UPDATE: REPORT: GIULIA QUADRIFOGLIO, 40.000KM E PROSSIMI LAVORI DA FARE.

40.534 km per la precisione dopo 37 mesi utilizzo dall’acquisto nel 2018. Speravo di farne di più ma la pandemia ci ha messo lo zampino limitando moltissimo le mie attività lavorative (ormai lavoro per lo più a casa) e le mie attività di svago dato che qui a Bologna da oltre 1 mese, anzi praticamente dall’inizio del 2021, non è possibile uscire dal proprio comune e sicuramente non è possibile raggiungere i passi di montagna preferiti. A fine Luglio dovrei andare in Belgio a Spa per la 24H del campionato GTWC GT3, vedremo. Già l’anno scorso questa trasferta è saltata causa Covid.

Gli ultimi km quindi li ho percorsi nella situazione peggiore: in città, compiendo pochi km per volta, essenzialmente per andare a fare la spesa e altri acquisti. L’utilizzo in città è in grado di rovinare ogni genere di auto a lungo andare, figurarsi una vettura complessa come la Giulia Quadrifoglio (che comunque ha alcune strategie di elettronica di sicurezza, in particolare quando motore e cambio sono “freddi”).

In realtà, per fortuna, non mi posso lamentare. Il sistema Start/Stop funziona solo quando la batteria ha raggiunto una sufficiente carica e spesso per giorni, compiendo pochi km alla volta, la batteria non raggiunge una carica sufficiente per attivare questa strategia che, tuttavia, riprende a funzionare perfettamente quando la batteria raggiunge la carica minima necessaria. Quindi il sistema funziona in maniera eccellente. E questo rispondo ad alcuni proprietari che si lamentano solo perchè non comprendono che il sistema deve funzionare così per preservare la batteria.

Lo stato della batteria dopo 3 anni è ancora ottimo, la cambierò verso settembre solo per scrupolo. Spesso verifico lo stato della batteria attraverso un sistema di ricarica e diagnosi digitale che mostra su un display tutti i dati sia sullo stato della batteria, sia sugli assorbimenti, tempi di ricarica, percentuale di efficienza ecc…E’ uno strumento di BMW che costa intorno ai 150 euro. Soldi spesi benissimo aggiungo.

Appena sarà possibile girare più liberamente metterò nel serbatoio (pieno) un additivante per pulire gli iniettori. Operazione che faccio più o meno ogni 5.000km per tenere pulito l’impianto di iniezione. Non ci sono controindicazioni e subito dopo la “pulizia” la vettura va in effetti meglio, in particolare ai medi regimi.

La vettura non viene parcheggiata dentro un box o un garage ma dentro un cortile condominiale chiuso. Nonostante i tre anni all’aperto e dopo aver subito ogni genere di intemperie, dalla grandine alla neve, passando per il sole diretto alla pioggia battente le guarnizioni sembrano nuove e lo stato della carrozzeria è eccellente sia a livello di brillantezza che di tono. Rispetto alle “precedenti” Alfa un salto in avanti notevole, avendo avuto due Giulietta Quadrifoglio Verde, la prima del 2011 e la seconda del 2015 lo posso affermare con certezza. Anche le parti in plastica, per esempio i supporti dei retrovisori, sembrano nuovi.

Gli unici segni si trovano sulle modanature dei cristalli che tendono a perdere colore, macchiarsi e opacizzarsi se non protetti. Ho intenzione a fine anno di sostituirle. Le parti in carbonio sono perfette con il trasparente che regge benissimo nonostante l’aggressione da parte di pulviscolo, piccoli sassi e sale antighiaccio (e mi riferisco al carbonio delle parti basse della vettura).

Gli interni sono in ottimo stato per quanto riguarda il rivestimento in pelle della plancia (sembra nuovo). Il volante presenta i segni dell’usura come normale che sia mentre i sedili hanno gli antiestetici segni della pelle dopo qualche anno di utilizzo. Segni che quasi spariscono però usando prodotti specifici, mentre le superfici in alcantara sono ancora in eccellente stato.

Nel complesso sono più che soddisfatto. Non sono presenti rumori all’interno, ne parti che scricchiolano ecc…Tutto come da vettura nuova (e anche qui rispetto alle mie precedenti Giulietta le differenze sono tante…).

40.000 km senza particolari problemi in realtà amici. Se mi seguite lo saprete. Comprerei la Giulia Quadrifoglio altre 100 volte in realtà, da quanto sono soddisfatto (modanature a parte…). Lo dico pur sapendo che BMW con la nuova M4 ha fatto un prodotto eccellente, per certi versi superiore.

A Giugno mi recherò presso Romeo Ferraris per tutta una serie di controlli e per un profondo tagliando, in modo da preparare la vettura ai km estivi (pandemia permettendo). Con loro valuterò anche un sostanzioso upgrade a livello motore e sospensioni, ma di questo vi parlerò in seguito, verso inizio Giugno.

Sempre verso Giugno mi recherò dagli specialisti di Biesse Racing per effettuare un paio di modifiche di elettronica per “cucirmi” la vettura addosso in mappa Race. Anche di questi interventi vi parlerò in seguito.

Mentre a fine Maggio sarò da Porrettana Gomme, qui a Bologna, per convergenza, equilibratura e cambio gomme.

Tutti i lavori, comunque, verranno raccontati sulle mie pagine social che vi invito a seguire:

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e quella di Instagram: marco_m_racing_blogger

Attraverso la pagina Instagram risponderò anche alle vostre domande, se ne avete.

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