FIA ELECTRIC GT: SI PARTE NEL 2023 MA…NON CI SONO ISCRITTI (AL MOMENTO).

Il campionato Electric GT fortemente voluto dalla FIA scatterà nel 2023 organizzato da Discovery Inc, una controllata di Eurosport Events che organizza già, per esempio, il WTCR e il Pure ETCR, rimanendo in tema di corse elettriche.

Il format del campionato silenzioso riservato alle GT è radicalmente diverso rispetto a quello di Formula E e Pure ETCR (sfide dirette tipo rallycross).

In questo caso si correrà su piste classiche e non cittadine.

Le gare, minimo 6, dureranno 45 minuti ed è previsto un pit stop per ricaricare la batteria al 60% con fast charge a metà gara.

FIA e Discovery Inc. hanno affermato di aver siglato un accordo di molti anni, senza però specificare la durata del contratto.

Ricordiamo che già in passato Eurosport Events aveva preso il controllo del WTCC, salvo fallire dopo poche stagioni per disinteresse delle Case. Interesse tornato grazie al TCR che ha sostituito le precedenti vetture WTCC come ben sappiamo.

La FIA, al contrario della Formula E, intende lasciare molta libertà progettuale alle Case per quanto riguarda lo sviluppo della batteria e della stessa vettura purché sia una GT (questo esclude le vetture di classe ECTR con la Giulia di Romeo Ferraris per esempio…).

Tutto questo al fine di mettere in competizioni i costruttori e migliorare quindi il prodotto commerciale travasando direttamente dalle corse alle vetture in vendita presso le concessionarie l’esperienza.

Fin qui tutto molto interessante e sicuramente diverso rispetto alla Formula E (e questo è un bene dopo la figuraccia di Valencia…). Molto interessante è vero se non fosse che:

non ci sono ne iscritti, ne case interessate al campionato al momento.

Per spiegarvi meglio la situazione parliamo della classe GT3, quindi parliamo di vetture con motore endotermico.

Le Case che hanno una attività racing diretta e di customer racing in questo momento sono impegnate nel rinnovare le proprie GT3 in vista del cambio regolamentare con BMW che ha quasi ultimato lo sviluppo della nuova M4 GT3 (debutto previsto a Daytona nel 2022) e Porsche che lancerà la nuova 911 GT3 R proprio nel 2023. A seguire anche Audi e Lamborghini aggiorneranno R8 LMS e Huracan.

Perchè tanto “impegno endotermico”? Perchè dal 2023 la classe GTE Pro a Le Mans potrebbe essere abolita a favore delle nuove GT3…

Senza considerare il fatto che Porsche, Audi, Toyota, Ferrari, Peugeot, Lamborghini, Honda e BMW stanno lavorando al 2023 in chiave Le Mans con Alpine, Cadillac e McLaren alla porta di ingresso.

Una situazione, quella dell’assenza di case interessate, che sembra non scoraggiare la FIA però. A questo punto viene da chiedersi: quando il campionato inizierà, chi correrà?

Chi lo guarderà se ancora oggi la Formula E, che eppure investe tanto sulla propria immagine, ha davvero pochissimo seguito “reale” (molto social, ma spesso con utenti che neppure hanno visto le gare in realtà).

Al solito quando si parla di corse elettriche sono più le domande che le risposte, più i dubbi che le certezze…

In tutto questo la Dakar cerca di convertirsi all’idrogeno entro il 2030 e si sviluppano carburanti, su richiesta della FIA, a basso impatto ambientale per F1 e altre specialità del motorsport come il WRC che li adotterà a partire dal 2022.

In futuro avremo corse a idrogeno, a carburanti sintetici e elettriche?

Uno scenario francamente irrealizzabile dato che le Case NON potranno investire su tecnologie tanto diverse da loro allo stesso tempo.

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