TEST RIDE: DUCATI MULTISTRADA ENDURO 1200. DA UFFICIO SINO A…DAKAR!

Una Ducati da 160cv con ruota anteriore da 19 pollici tassellata?! E cosa dovrei farci? La Dakar? Questa la prima, banale, domanda quando si arriva al cospetto della Ducati Multistrada 1200 Enduro. Una moto imponente nelle forme che ti fa sognare deserti e sterrati in piedi sulle pedane mentre controlli il roadbook e cerchi il waypoint per il passaggio obbligato. La MTS Enduro ha il pregio di farti sognare…Dote piuttosto rare nelle moto moderne, per questo andava provata e ancor più raccontata amici lettori! Lascio quindi la parola a Leonardo Canel! Buona lettura. (Marco Meli, TheRaceMode.com)

N.B. La moto NON ci è stata fornita da Ducati, non è un test concordato. Al fine di garantire un giudizio più oggettivo possibile TheRaceMode.com prova le moto attraverso le iniziative private dei propri lettori che poi mettono a disposizione le loro impressioni.

multistrada enduro 1200 2016 90403Test Ride Ducati Multistrada Enduro 1200 (di Leonardo Canel)

Quando penso a Ducati mi vengono in mente le numerose vittorie in superbike e l’indole sportiva del marchio. Oggi però sono in sella ad una moto che, fino a qualche tempo, fa sarebbe stata impensabile a Borgo Panigale: la Multistrada 1200 Enduro. Cerchio da 19, sospensioni con escursione maggiorata e serbatoio da 30 litri che fa impazzire ogni moto viaggiatore permettendoti di guidare fino ben oltre la meta desiderata se lo si desidera (avete presente quella domanda che spesso ci si pone mentre si guida: cosa ci sarà oltre quella montagna? Ecco con questa Ducati tassellata potrete finalmente rispondervi). Non appena salito (con qualche accortezza, chi scrive è alto 1,85m) ci si sente a casa propria. La sella è certamente alta ma ben imbottita e la triangolazione pedane-sella-manubrio è perfetta per macinare km in scioltezza. Davanti a me un bel display TFT da 5’’ totalmente personalizzabile dal pilota e che ha una caratteristica fondamentale: si adatta automaticamente alla luce ambientale, quindi nessuna paura se entrerete in una galleria lui si tara automaticamente e non avrete mai il fastidio di una luce troppo intensa o troppo debole. Inoltre è totalmente personalizzabile e vengono fornite una serie infinita di dati, tra cui la mappatura del motore inserita con diverse risposte di controllo di trazione DTC, sospensioni DSS, ABS Cornering e anti-impennata DWC.

Ma passiamo ora alla guida: la moto è certamente imponente con i suoi 254 kg in ordine di marcia ma dopo poche curve ho iniziato a capirla. In questi primissimi km di test svolti sulle bellissime strade del Prosecco e del monte Grappa ho trovato una moto facilissima da gestire e molto bilanciata con un unico difetto: le vibrazioni. Indipendentemente dalla marcia inserita a 60 km/h vedevo il serbatioietto del liquido freni vibrare esageratamente con le vibrazioni che poi si riflettono su pedane e manubrio. Ma ora è il momento di guidare per davvero, una strada tutta curve mi invita a saggiare le doti ciclistiche della nuova multi enduro e vi posso assicurare che è una goduria. In mappa sport motore e sospensioni sono tarate perfette per una guida da samurai tra le curve, la moto piega con il pensiero nonostante richieda sempre una guida “tonda” e non vuole essere violentata alla supermoto come la sorella multistrada standard. Sul veloce la moto risponde bene, con un’avantreno granitico e una stabilità da riferimento a qualsiasi velocità. La frenata non è super incisiva come magari si aspetterebbe un motociclista sportivo ma è molto modulabile e più in linea con lo spirito della moto. Il motore risponde bene dai 5mila giri in su, prima è piuttosto fiacco. Il sound del motore però è coinvolgente al massimo, sgaseresti all’infinito solo per sentirlo suonare!

ducati-multistrada-1200-enduro 90303Le sospensioni sono perfette, conosco bene l’asfalto sul quale si è svolto il test, ho provato anche altre moto della categoria qui ma questa va su un binario, qui capisci che stai guidando una Ducati. Sul fianco la moto potrebbe non avere nessuna scritta…Eppure lo sai che è una Ducati per quanto è precisa nella guida. La protezione dall’aria è buona, ma non eccellente, il parabrezza si alza facilmente con una mano. Confermo la bontà del cruise control, facile da usare e molto preciso nel mantenere la velocità. Per quanto riguarda la guida con il passeggero la multi si comporta bene. Non vi sono grandi differenze di guida con o senza passeggero, anzi si scopre un gran bilanciamento in tutte le situazioni di utilizzo. Le uniche cose di cui si è lamentata la passeggera nelle due ore di test sono state le vibrazioni troppo insistenti e una sella un po’ troppo dura forse troppo votata all’enduro semispecialistico e poco ai viaggi. Nel complesso una moto ben riuscita ma con ancora qualcosa da migliorare in termini di motore e protezione aerodinamica ma comunque sempre una moto che da gran gusto nelle curve e fa sorridere di gioia sotto alla visiera.

Una valida alternativa al BMW GS 1200? No, non direi. La Multistrada Enduro non è un alternativa, è una moto che fa categoria a se perchè, come detto prima, 160 cavalli (motore Euro 4 con tecnologia DVT) con la ruota anteriore da 19 pollici fanno categoria a se…Se vuoi la GS non vuoi questa Ducati, se vuoi la MTS Enduro allora non vuoi il GS. Le due moto vivono su piani paralleli ed è giusto che sia così.

Infine il prezzo: la MTS Enduro parte da 20.990 euro che non sono pochi, anzi…Ma cosa si compra per 21.000 euro? Una moto esteticamente curata (a mio parere più bella del GS e più bella della KTM). Un motore infinito. Una guida divertente. Un elettronica che funziona senza mai toglierti il gusto di guidare ma, se lo vuoi, ti aiuta nella guida. Una Ducati. Una moto con la quale fare un minimo di off road leggero senza finire per terra alla prima frenata. Una moto che vive di una sua personalità (infatti non siamo al cospetto di una MTS 1200 con ruota da 19 pollici).

Versioni speciali. La MTS Enduro, come per tutte le Ducati, può essere personalizza grazie ad una serie di varianti. Il listino prevede quattro pacchetti base chiamanti “Enduro”, “Sport”, “Touring” e “Urban”, ognuno con diversi optional caratteristici che a loro volta possono essere implementati mettendo mani (e soldi) al catalogo delle parti speciali Ducati.

Qui la pagina ufficiale della MTS Enduro

APPASSIONATO DI DUCATI? SEGUI DUCATI NEWS! LA NUOVA PAGINA FACEBOOK CREATA PER INFORMARE I DUCATISTI SULLE ULTIME NOVITA’ DI BORGO PANIGALE! CLICCA QUI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •