LUI E’ PEGGIO DI ME. STORIA DI DUE PILOTI IDENTICI CHE SI ODIANO PER QUESTO.

Riprendo un mio post pubblicato su Facebook e approfondisco i concetti tramite questo articolo. Ieri ho scritto che Valentino Rossi ha avuto più contatti di Marquez, ed è vero. Nella sua lunga carriera il 46 ha più volte usato le “maniere forti” contro i suoi avversari e tutto gli è stato perdonato in nome dello spettacolo. Giusto? Sbagliato? A quel tempo sembrava giusto. Punto.

Detto questo Marquez non è certamente da meno, è un duro in pista, solo che usa meno il corpo durante i sorpassi, questo perchè ha un controllo della moto superiore a quello di Valentino.

Prendiamo il sorpasso di Laguna Seca. Rossi in quel punto ha superato Stoner tagliando la variante, nello rientrare Valentino è arrivato lungo ed ha colpito Stoner (con le regole di oggi sarebbe stato sanzionato). Anni dopo Marquez farà lo stesso ai danni di Valentino, ma lo farà in maniera più “furba”, più attenta e più premeditata superandolo senza toccarlo in uscita.

In quel momento ho capito che Marc Marquez altri non è che il figlio agonistico di Valentino Rossi, in quel momento ho capito che Rossi era nel suo mirino personale…

Anche il modo di vincere di Marc a volte mi ricorda quello di Rossi quando pilotava la RC211V, ricordate? Bagarre con gli avversari per poi fare il vuoto negli ultimi 2-3 giri andando a vincere in solitaria.

La testa è poi la medesima: sono due combattenti nati e cercano la vittoria a qualsiasi costo, spesso andando oltre il regolamento con il vantaggio di essere perdonati (quasi) sempre perchè sono due personaggi che alla MotoGP (e alle TV) servono.

Valentino quando prendeva in giro gli avversari durante le interviste lo faceva direttamente, al contrario Marquez lo fa in maniera più subdola, più elegante e tuttavia più feroce. Quando il 93 ha detto, durante un intervista, che ammira Valentino per quello che fa alla sua età lo stava ovviamente prendendo in giro, ma lo fa con il sorriso…Lo stesso sorriso beffardo che usava Rossi contro Biaggi, contro Lorenzo, contro Stoner…

Quel tipo di sorriso che io attribuisco al Joker, il perfido nemico di Batman…Infatti quello di Rossi e Marquez è più un ghigno dietro al quale nascondono il loro vero modo di fare, spesso tutt’altro che amichevole.

Marc è cresciuto con il mito di Valentino e…Con l’idea di batterlo, anzi probabilmente di umiliarlo. E’ il suo nemico personale, come Biaggi è stato il principe dei nemici di Rossi. Perchè?

Perchè tutti abbiamo bisogno di un nemico, di una nemesi. E’ quasi un stimolo a migliorarsi perchè libera quella parte di “ferocia” primitiva che altrimenti sarebbe sopita.

Perchè quando ti senti forti vuoi “distruggere” gli altri. E’ nella natura umana. Marc è il giovane Leone che sta insidiando il territorio del Leone anziano che tante battaglie ha vinto. Da un lato il Leone anziano vuole rispetto, dall’altro il Leone giovane vuole il suo posto.

E’ uno scontro generazionale senza esclusione di colpi che sta portando i due protagonisti a dare il peggio di si.

Io posso sembrare un tifoso di Marquez ma non lo sono, ammiro il suo modo di guidare ma non mi piace il suo modo di interpretare le corse che per me è troppo aggressivo (come non mi piaceva il modo di correre di Simoncelli che ho più volte criticato), lo stesso vale per Rossi. Ammiro il suo modo di guidare (essere veloci alla sua età è incredibile), ma non mi piace il suo modo di fare, di porsi e di imporsi senza rispetto per lo sport. Mi piaceva il modo di fare di Stoner e apprezzo la brutale sincerità di Jorge Lorenzo.

Fine.

Sarei falso se dicessi: odio Rossi, amo Marquez, falso perchè sono la stessa identica persona con qualche anno di differenza. Piloti fortissimi, ma nulla di più per quanto mi riguarda.

Il problema tuttavia è mio amici lettori, non sopporto il concetto di “pilota mediatico” che oscura tutti gli altri con il suo protagonismo. Le TV sin troppo spesso parlano di Rossi e Marquez anche quando non vincono e dimenticano il fatto che in pista ci sono altri 20 piloti che danno l’anima per 3-4 punti, a volte per 1 punto solo. Sono forse meno piloti?

Per concludere Marquez ha accentrato l’odio dei tifosi di Rossi e viceversa Valentino ha accentrato l’odio dei tifosi di Marc.

In tutto questo il motociclismo passa in secondo piano.

E la Dorna? Non fa nulla. Chi ammazzerebbe la gallina delle uova d’oro? Nessuno! E quando hai due galline che fanno le uova d’oro? A maggior ragione non fai nulla.

Le TV e gli sponsor ringraziano.