LA STORIA (MALEDETTA!) DELLA MIA PRIMA GIULIETTA QUADRIFOGLIO VERDE!

Amici lettori, amici appassionati di Alfa Romeo, amici appassionati di auto questa è la storia vera della mia prima Alfa Romeo, una Giulietta Quadrifoglio Verde del 2011 acquistata usata nel Gennaio 2013 con 13.600km. Vettura appartenuta a un signore non più giovanissimo che l’ha tenuta con molta cura e, in effetti, la vettura sembra nuova!

Questa storia non è solo vera, è anche divertente, grottesca e maledetta. Ma andiamo con ordine!

Nel dicembre del 2012 mi metto a cercare on line la vettura che finalmente trovo: rossa, cerchi turbina bruniti, pochi km, costo piuttosto basso, 19.700 euro più il passaggio di proprietà, contatto la concessionaria, faccio il bonifico e durante i primi mesi di Gennaio 2013 prendo il treno in direzione Torino partendo da Bologna.

Espletate le varie pratiche ritiro la vettura, faccio il pieno e torno a casa! Durante il tragitto trovo ogni tipo di condizione climatica, dalla pioggia, alla grandine, alla neve una volta arrivato a Bologna ma sono troppo felice per pensare a queste cose! Finalmente ho la mia prima Alfa Romeo! Ok la trazione è nel posto sbagliato (ma a questo rimedierò con gli interessi in futuro…) ma è rossa e ha il Quadrifoglio Verde che fu di Ugo Sivocci!

La vettura mi piace, si guida bene, ne sono contento e la guido veramente tanto! Vado ad Aragon in Spagna per la WSBK, vado ad Assen in Olanda sempre per la WSBK, vado due volte a Spa in Belgio per il WEC, vado in Austria al Red Bull Ring per il DTM! Percorro tanti km senza mai avere problemi sino a quando…

Ora viene il bello amici!

Siamo a inizio 2015 e decido di fare un bel tagliando alla Giulietta, prima non aveva mai visto un officina se non per un semplice cambio olio, in questo caso invece voglio fare un controllo completo e lascio il 1750 turbo presso un officina autorizzata Alfa Romeo, la ritiro qualche giorno dopo e mi reco a Vicenza per lavoro. All’andata tutto bene…

Non al ritorno!

In piena autostrada la turbina va in pezzi tra un rumore sordo e una nuvola di fumo. Sono incredulo. La vettura ha 42.000km, appena tagliandata, ed esplode la turbina. Sono incazzato nero.

La vettura torna in officina, sistemo il danno spendendo anche una certa cifra per ripristinare il tutto e riprendo a usare la vettura che va bene. Siamo a Marzo a questo punto.

A inizio Maggio mi reco in Belgio a Spa per seguire il WEC e qui accade un qualcosa di…Ve lo racconto.

A pochi km dalla nostra meta (una casa dentro un parco nei pressi di Spa) fermo la vettura per espletare un bisogno (leggasi che dovevo fare pipì alla svelta). Mi fermo dentro uno spiazzo ricavato nella foresta delle Ardenne, un luogo di quelli usati per grigliare durante le feste, di fatto sono dentro la foresta! Faccio tutto quello che devo fare e risalgo in auto, avvio il motore che parte regolarmente ma…L’impianto elettrico non va! Funzionano i fari, ma non i tergicristalli, il navigatore è morto, così come i cristalli elettrici e quel che peggio…Sta iniziando a piovere e quando in Belgio piove non piove come da noi, da quelle parti piove sul serio e per delle ore.

E’ sera, piove, i tergicristalli ora funzionano a tratti ma l’interno della vettura è buio. Non funziona più la strumentazione e non sappiamo quanta benzina c’è ancora. Troviamo il posto alle 22 di sera, bagnati e incazzati.

Parcheggio la macchina in maniera provvisoria per scaricare i bagagli con la promessa di spostarla dopo…E così faccio. Una volta scaricate le valigie salgo in auto, giro la chiave e…

FUNZIONA TUTTO! Come nulla fosse successo! Incredibile.

La trasferta va benissimo e torniamo in Italia senza problemi. Ma il peggio deve ancora arrivare!

Dopo pochi giorni mentre guido in tangenziale a Bologna la vettura perde potenza e viene avvolta da una nuvola di fumo…

SI E’ ROTTO NUOVAMENTE IL TURBO. Non potevo crederci.

Contatto l’officina che mi aveva riparato il turbo in precedenza e mi garantiscono un lavoro veloce e gratuito e infatti è così. Ritiro la vettura ma decido di venderla. BASTA.

Decido di proseguire con Alfa Romeo e mi reco presso un dealer ufficiale per avere un preventivo riguardo la Giulietta Quadrifoglio Verde TCT con cambio automatico.

Mi siedo, arriva la venditrice che molto gentilmente mi chiede: motore benzina o diesel per la Quadrifoglio Verde? Diesel?

DIESEL??????

Simulo una chiamata al cellulare e vado via. La Giulietta QV diesel non esiste, questo lo so io, lo sapete voi, ma non lo sa lei.

Mi reco presso un altro dealer ma il tizio (chiamarlo venditore è un filo esagerato) ammette di non conoscere bene le promozioni e che mi farà sapere qualcosa in seguito per via telefonica. Sembra anche piuttosto depresso e tra me e me penso: questo non arriva a sera, domani lo leggo sul giornale!

Sono deluso da Alfa Romeo. Molto. Sto pensando di lasciare il Marchio.

Un mio amico mi consiglia la CAR di Bologna, vende Alfa Romeo e Jeep. Mi reco da loro e spiego a Marco, il venditore, la mia incredibile storia. Lui mi ascolta. Io in realtà mi sto sfogando.

Valuta la mia “sfortunata” Giulietta piuttosto bene per passare alla TCT e così concludo l’affare. Ma la Giulietta trova il modo di vendicarsi!

Si accende la spia controllo motore a poche centinaia di metri dalla concessionaria durante il suo ultimo viaggio con me!

MALEDETTA!! VUOI FREGARMI? MA ORA SONO CAZ…DI ALTRI! NON PIU’ MIEI”.

Qualche tempo dopo, nel Giugno 2017, lasciavo la mia Giulietta TCT per acquistare la Giulia Quadrifoglio. Sempre alla CAR, sempre da Marco, che ora è un mio buon amico.

Che fine ha fatto la Giulietta maledetta? Gira ancora ancora per Bologna senza alcun problema tecnico…

Maledetta! Ti odio! E forse lei odiava me…

Marco M TheRaceMode (Instagram).