LA F1 A IMOLA DEVE ESSERE UN INVESTIMENTO NELLA RIPARTENZA POST COVID. COSI’ HA SENSO.

Imola, concordo con Sticchi Damiani di ACI, non può essere un “recupero” per Formula 1 in tempi di COVID. Non lo merita. E’ un tracciato che ha scritto tante pagine del motorsport a 4 e 2 ruote. E’ un circuito tecnicamente bellissimo approvato a larga maggioranza da tutti i piloti dopo il GP dello scorso anno. E’ in piena motor valley (perchè la motor valley non è solo Maranello…E’ anche Bologna, anche Imola, questo spesso si tende a dimenticarlo).

A mio modo di vedere il GP di Imola deve essere un investimento per iniziare a “scrivere” il post COVID. Un opportunità di rilancio per l’Emilia Romagna tutta ancor prima che per la cittadina di Imola che è conosciuta in tutto il mondo appunto per il circuito (una volta visitata vi accorgerete che è anche molto bella e accogliente!)

Andare a organizzare singoli eventi casuali come gare di recupero non è un investimento, al contrario: è un costo a fondo perso. Un po come costruire un grande cinema, spendere milioni per farlo, proiettare i film e poi non vendere i biglietti. E’ inutile vantarsi di avere il più grande cinema del mondo se poi…Non vendi i biglietti e non lo usi.

Perchè prima ho parlato di post COVID? Perchè, amici, il COVID ha causato una pandemia e come tutte le pandemie finirà, magari non nel 2021 ma finirà e dopo ci sarà la fase di ricostruzione che deve PER FORZA passare per investimenti importanti a livello nazionale (per esempio le infrastrutture) e locali (attività, centri commerciali, cinema, teatri, manifestazioni sportive ecc…).

Non voglio, in questo articolo fare politica, lascio la politica a gente che paghiamo (e non poco) per prendere decisioni, tuttavia ho la netta sensazione che al momento il Governo sia bloccato nel costruire il post COVID. Mi spiego.

Va bene chiudere, va bene fare sacrifici, ma chiusure e sacrifici devono essere la base della ripartenza e non una strategia fine a se stessa per contenere il contagio senza pensare al dopo.

Il GP di Imola, a mio modo di vedere, è una grande opportunità per iniziare a costruire il “dopo” a patto che la politica nazionale, regionale e locale investa per portare la F1 sulle rive del Santerno a lungo termine in modo da poter risollevare le strutture esistenti e magari costruirne di nuove creando nuovi posti di lavoro.

La chiave per uscire dalla crisi innescata dal COVID è creare posti di lavoro e avviare un ricambio generazionale nell’attuale mondo del lavoro per abbassare l’età media, renderlo più pronto al futuro e più efficiente.

Noi italiani siamo bravi a parole, non ci batte nessuno in questo. Ora è il momento dei fatti.

Appuntamento al 18 Aprile quindi. Vietato mancare.

Marco Meli