E’ ROSSI IL PILOTA CHE HA COLPITO PIU’ PILOTI IN MOTOGP, NON MARQUEZ.

Marquez è pericolo come disse Valentino Rossi dopo il GP di Argentina? In realtà no. Il piccolo demonio, statistiche alla mano, è un pilota molto duro (durissimo a tratti) ma tende a “toccare” poco gli avversari, al contrario Valentino sempre dati alla mano è più incline a “spostare” il rivale per passarlo. In passato questo suo modo di fare era considerato come parte di una strategia per mettere pressione psicologica agli avversari ed era accettato da Direzione Gara e dai media.

Gli episodi più conosciuti sono tre (ma dopo parleremo degli altri):

la spallata a Gibernau di Jerez. Rossi entra dritto per dritto e spinge Sete fuori pista traendo vantaggio dalla manovra. Si parlerà di sorpasso da duro.

Rossi su Ducati prova a superare Stoner a Jerez e lo stende durante il tentativo. Valentino frena molto tardi sull’asfalto umido, non vi era verso di rimanere in piedi, infatti cade e nel cadere colpisce Casey. E’ l’episodio del “la tua ambizione ha superato il tuo talento”.

Sepang 2015. Valentino colpisce con un calcio Marquez dopo una serie di sorpassi molto duri, ma tutti dentro il regolamento.

Sugo. Rossi colpisce durante un sorpasso il suo compagno di team Jorge Lorenzo che si sta giocando il mondiale con Pedrosa. Alla fine dirà: sono le gare.

Laguna Seca. Rossi taglia la variante Cavatappi e mentre rientra in pista colpisce Casey Stoner. Nessuna delle due manovre, ne il taglio, ne il disturbo a Stoner vengono sanzionate e si parlerà di sorpasso leggendario.

Indianapolis. Valentino colpisce Andrea Dovizioso su Ducati con una ruotata. Il contatto è molto duro ma per fortuna nessuno dei due finisce a terra.

Argentina 2015. Rossi colpisce Marquez dopo un breve duello procurando la caduta di Marc a causa di un incrocio di linea poco chiaro. Sarà il preludio ai fatti di Sepang 2015.

Veniamo a Marquez.

Il piccolo demonio colpisce Rossi e lo fa cadere in Argentina mentre sta rimontando dopo aver subito una penalità. L’errore di Marquez in questo caso è palese dato che la sua velocità, rispetto a quello, di Rossi è tripla. Il sorpasso ricorda quello di Rossi ai danni di Stoner con lo stesso esito, anche in quel caso Valentino era più veloce di Casey ma decide di forzare il sorpasso senza alcuna logica strategia.

Assen 2015, un fatto molto controverso. Ultima variante. Marquez entra su Rossi il quale si appoggia sullo spagnolo, raddrizza la moto e taglia la variante per poi vincere. Marc accuserà Rossi di aver fatto il furbo tagliando la variante di proposito e non ha tutti i torti. Il contatto è lievissimo e quando Valentino entra in variante ha il pieno controllo del mezzo tanto da dar gas puntando la strada più  breve per tagliare il traguardo.

Perchè quindi per l’opinione pubblica Marquez è considerato scorretto? E’ una questione mediatica legata al personaggio Valentino considerato quasi “intoccabile”. Pensiamo alle critiche piovute sul povero Dovi dopo Assen! In quest’ultimo caso quale è stata la colpa di Andrea? Semplicemente fare la sua gara.

Le stesse critiche con tanto di offese furono rivolte a Andrea Iannone dopo la gara (spettacolare) di Phillip Island. Alla fine di quella intensa corsa il week end successivo Rossi accuserà Marquez e Lorenzo di biscotto.

Ma attenzione perchè in passato i media non hanno risparmiato neppure Biaggi e Melandri e anche Bautista un paio di volte è caduto nel mirino dei media e dei sostenitori di Valentino.

Alla fine quando si ha a che fare con un personaggio grande si ha anche a che fare con una certa distorsione della realtà dovuta appunto alla grandezza del protagonista.

Come diceva Casey Stoner: “Rossi riesce ad avere ragione, anche quando ha torto”.

Vero. Anzi verissimo.