IL TT? DOVREBBE ESSERE USATO DALLE CASE PER SVILUPPARE LE MOTO!

tt2015Tra le auto le Case usano testare le proprie supersportive sul famoso (e famigerato) Nurburgring in Germania. Quella serie di curve, curvoni, dossi, avvallamenti, staccate in discesa, staccate in salita rappresenta il miglior test per ogni vettura che intende affrontare le piste di tutto il mondo, è una “macchina della verità” se vogliamo.

Tra le moto un “Nurburgring” non esiste. Esistono tanti tracciati sui quali fare test ma nessuno, se ci pensiamo, riesce a riproporre le condizioni che poi troveremo su strada…Eppure uno c’è, solamente che non è una pista (o meglio lo è ogni tanto..): stiamo parlando dell TT all’Isola di Man!

Un giro all’Isola si compone di oltre 60km e decine e decine di curve in montagna, in collina, in città (con tanto di tombini…), tra staccate violente e curvoni da affrontare a ben oltre 200km/h. Il TT è, di fatto, un estremizzazione del nostro tratto di montagna preferito con relativi pregi e difetti.

Le case, durante lo svolgimento della gara, dovrebbe iscrivere delle moto test da affidare a piloti locali (anche non necessariamente di prima fascia) per testare nuove soluzioni di elettronica e ciclistica (quale luogo migliore amici?! Spesso l’asfalto è bagnato dalla pioggia e sporcato dalla polvere!). Stessi test potrebbero essere condotti dai produttori di gomme e dai produttori di sospensioni per esempio, il TT potrebbe diventare un vero e proprio laboratorio per portare su strada soluzioni estreme al fine di testarle sul campo per poi immetterle in vendita.

Questo tipo di visione porterebbe più Case sull’Isola e potrebbe ridare alla famosa corsa su strada l’importanza storica che merita (questo al di la delle polemiche e delle proprie visioni personali sull’argomento Road Race…).

Marco Meli