STK1000: DUCATI 1199R STK, POTENZA OLTRE 210CV MA EROGAZIONE PIU’ DOLCE. ECCO COSA CAMBIA!

massei ducati eabLa Ducati nel 2015 ha introdotta una nuova versione della 1199R, il motore è stato rivisto per durare di più ed allo stesso tempo essere più potente. La ciclistica è stata migliorata ed è stato introdotto un pacchetto (package) elettronico più completo e personalizzabile. Questo la R di serie; cosa cambia quindi passando alla versione STK che i team 3M by Barni, EAB Racing e Althea Racing usano nel mondiale STK1000?

Della nuova elettronica Magneti Marelli vi abbiamo già parlato (Ducati ha infatti omologato il medesimo hardware usato dalla GP15 in MotoGP e dalla 1199R WSBK anche per la versione STK, ovviamente cambiano le strategie elettroniche). La R versione 2015 usa lo scarico Akrapovic in luogo del Termignoni, ad Imola alcuni tecnici Ducati tuttavia ci hanno assicurato che le differenze sono minime in termini di rendimento. Il motore vanta una potenza di oltre 210cv trovati tutti nella zona alta del contagiri (dove prima il bicilindrico non andava, pena una precoce usura delle parti meccaniche). La nuova elettronica Marelli, nonostante l’aumento di potenza, ha reso il motore più gestibile e meno scorbutico…Paradossalmente sembra di usare un motore meno potente (giudicare la potenza di un motore dall’erogazione è l’errore più comune che fa l’appassionato che non sentendo alcuna “spinta” è convinto di aver pochi cavalli…). L’erogazione più lineare stressa meno le gomme che ora lavorano con più costanza di rendimento (tuttavia questo dato è difficile da mettere a confronto con la precedente versione dato che Pirelli ha cambiato mescola per la STK1000 introducendo la SC1 in luogo della SC2).

L’arrivo della piattaforma inerziale ha permesso un set up elettronico più fine ma anche più complicato da mettere a punto (ora infatti i team hanno a disposizione un ingegnere elettronico di Ducati Corse). La nuova centralina Marelli permette di caricare in upload il layout del tracciato e lavorare sulle strategie turn-by-turn quindi curva per curva come si usa in MotoGP. Tutto questo porta dei vantaggi importanti quando il sistema è settato bene, al contrario porta notevoli svantaggi quando non si è in grado di gestirlo. Il rischio, neppure tanto remoto, è quello di avere una moto poco gestibile e nervosa.

Lo step prestazione della 1199R versione STK 2015 ha portato ad un paradosso che è più un effetto collaterale del nuovo regolamento: i tempi sul giro secco sono vicini a quelli della Ducati 1199R versione WSBK (si parla di giro secco perchè sulla costanza di rendimento è impossibile fare un paragone diretto a causa delle differenze di gomme: slick per le WSBK, intagliate per le STK).

L’ingegner Dall’Igna, presente ad Imola, ha confermato che i progressi fatti sulla 1199R sia in versione WSBK che STK1000 verranno riversati sul prodotto commerciale già dalla prossima stagione affinando ulteriormente la race replica bolognese.

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