GIULIA QUADRIFOGLIO: CAMBIO PASTIGLIE FRENI, COSTI E DURATA.

Cara Giulia Quadrifoglio, quanto mi costi? Dopo aver cambiato le gomme il 2 Agosto, circa un mese dopo è arrivato il momento di cambiare le pastiglie dei freni anteriori che dopo un mese circa di “Raticosa” (il passo di montagna che collega Bologna a Firenze) sono arrivate alla fine del loro lavoro.

Quanto costa un set di pastiglie? Quanto durano? Quanto tempo la vettura deve stare ferma? La potenza frenante è calata in maniera graduale o ha avuto un drop improvviso.

Io monto un impianto in acciaio con pinze monoblocco Brembo di serie e pastiglie di serie. Optional è disponibile anche l’impianto carboceramico che tuttavia ho scartato perchè uso la vettura tutto l’anno, anche in presenza di neve (ho anche scritto un post in merito) e non amo particolarmente il feeling degli impianti carboceramici che ho avuto modo di provare testando la Ferrari 812 Superfast.

Quanto costa un set di pastiglie originali: il costo è 420 euro iva inclusa, 500 con la manodopera di un officina ufficiale Alfa Romeo.

Quanto durano: mediamente 15.000km, ma dipende dal tipo di guida, il primo set l’ho cambiato dopo 15.000km, il secondo dopo 12.000km ma già dopo 11.000km aveva perso potenza frenante nella prima parte.

La potenza frenante è calata gradualmente o c’è stato un drop? Anche con le pastiglie ormai allo stremo la potenza frenante della Giulia Quadrifoglio è da riferimento in realtà quindi quasi non ci accorge di nulla se non si conosce la vettura. Il calo è stato graduale, senza un vero e proprio drop, tuttavia con le pastiglie usurate si perde qualcosa nella prima parte della frenata (come logico che sia) e nella seconda parte l’impianto diventa poco modulabile sia con la mappa N che con la Race.

Quando tempo deve stare ferma? Io consiglio sempre durante il cambio delle pastiglie di far ispezionare con attenzione dischi e pinze e con l’occasione di pulire il tutto tramite appositi prodotti. Così facendo eliminiamo polvere e residui. Quindi diciamo una mezza giornata di lavoro.

Al prossimo post amici che riguarderà il secondo tagliando, quello dei 30.000km!