ATTENTO ANDREA CHE KEVIN TI DA LA PAGA ANCHE A 53 ANNI…

kevin 34Andrea Iannone è salito sulla Suzuki GSX-RR che fu di Maverick Vinales e…Va piano. Bisogna prima di tutto essere onesti, il pilota di Vasto ha sino a questo momento deluso le sue aspettative e quelle del team nipponico che ambiva a gare di vertice con l’acquisto di Andrea.

Le sue prestazioni sono state riprese e criticate dal venerabile Kevin (se non conoscete il cognome potete anche smettere di leggere questo post…) che pilotava una Suzuki con il numero 34 qualche anno fa. Il texano ha “accusato” Iannone di non voler rischiare e di essere troppo conservativo nella guida consigliando il fidanzato di Belen di darsi ai go-kart per trovare la stabilità che cerca…

Il giudizio di Kevin non è leggero, ma non è nemmeno cattivo, è semplicemente realista e Iannone ha risposto dicendo che dimostrerà il suo talento in gara (la gara dopo, perchè in Germania è caduto…).

La risposta di Andrea ci stava, è la risposta di un uomo orgoglioso che è stato ferito nel suo intimo di pilota (i piloti di auto e di moto sono i fondatori del club “non è colpa mia, se perdo…Ma è solo merito mio se vinco”) e mi ha fatto anche piacere…

Al contrario la foto del suo go-kart con il numero 29 non ci stava, questa foto è di cattivo gusto perchè non risponde a Kevin, ma lo sfotte…(e Andrea già in passato aveva preso di mira Dovizioso, ora gli è più difficile perchè i due sono così distanti in classifica che Iannone neppure vede il suo ex collega in Ducati, figurarsi prenderlo in giro…).

Ora, amici lettori, il motociclismo ha poche e chiare regole:

regola numero 1: non prendere mai in giro i piloti della classe 500.

I piloti della classi 500 anni 80-90 non sono uomini, sono SOPRAVVISSUTI.

regola numero 2: non prendere mai in giro uno che ha vinto più di te.

regola numero 3: non osare mai prendere in giro Kevin perchè quello è capace di darti la paga anche ora che ha 53 anni…

Secondo alcuni le prestazioni di Iannone sono direttamente proporzionali alle presenze di Belen, io non credo. Biaggi stava con donne bellissime eppure il gas lo piantava per bene ed anche tanti altri sportivi frequentano modelle, attrici e cantanti senza aver problemi a “lavoro”.

Il vero limite di Andrea, a mio parere, non è la moto o la sua avvenente fidanzata, il vero limite di Iannone è il suo carattere ed il suo approccio al lavoro che lo porta a definirsi “bravo, se non migliore di altri” ancor prima di aver dimostrato di esserlo.

Nel mondo del lavoro ho conosciuto tanti professionisti che vivevano del loro ego prima ancora che dei loro risultati dando la colpa agli altri dei loro fallimenti, è un atteggiamento umano molto comune che, tuttavia, ti porta a non imparare più nulla e nel giro di poco tempo a perdere il lavoro perchè una volta fuori dalle tue certezze sei incapace di adattarti alle nuove condizioni.

Iannone ha lasciato la Ducati dopo una stagione a tratti brillante ed ha lasciato Borgo Panigale con la convinzione, ormai acquisita, di essere veloce ed in grado di vincere…Ha fatto l’errore (a mio parere) di portare questa convinzione (non accompagnata dalla determinazione) con se in Suzuki ed il risultato è un pilota convinto ma poco determinato che deve necessariamente ripensare al suo potenziale smontando la sua convinzione di essere veloce ed in grado di vincere.

  • 165
  •  
  •  
  • 165
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *