WSBK: DUCATI LANCIA LA SFIDA ALLA KAWASAKI E A REA. MA BASTERA’?

Ducati, con la presentazione ufficiale dell V4R e di Bautista oltre che del confermato Davies ha lanciato la sfida alla Kawasaki e al quattro volte campione del mondo Rea. Basteranno un ex pilota MotoGP e un motore V4 accreditato di potenze stratosferiche a detronizzare il britannico? Difficile dirlo. Nei test di Jerez e Portimao la V4R è andata forte ma non sufficientemente forte, in definitiva non ha impressionato come era lecito aspettarsi.

Secondo il boss di Aruba Bautista e Davies si sono “nascosti”, ok…Ci sta. Ma se si fosse nascosto anche Rea? Il pilota Kawasaki ormai lo conosciamo bene, in gara spesso sembra in difficoltà salvo poi girare la manetta ancora un filo di più per vincere e spesso dominare interi week end.

La domanda non è tanto quanto sarà competitiva la V4R, la domanda più corretta è: abbiamo sino ad ora visto il limite di Rea e della ZX-10RR? Ad aggiungere ulteriori dubbio ci penserà Phillip Island, un tracciato che non racconta mai la “verità” e vede spesso vincere piloti che poi durante la stagione scompaiono progressivamente, su tutti Marco Melandri su Ducati, ma in passato anche Haslam su Aprilia.

Il mondiale, quello vero, inizierà a partire da Aragon, solamente l’Europa ci dirà a che punto è la Ducati Panigale V4R. Attenzione tuttavia a non sottovalutare la nuova BMW S1000RR che è apparsa subito veloce, e attenzione anche a Tom Sykes.

Tom ha saputo sviluppare la ZX-10RR che oggi domina grazie a Rea, è un fine collaudatore e un pilota in grado di dare il meglio di se quando il team lavora per lui ed è messo al centro del progetto.

La caccia a Rea è ufficialmente aperta.