CLASSIC BIKE: 20 ANNI FA NASCEVA LA MV AGUSTA F4 750 SERIE ORO.

mv agusta serie oro 1997 90344Sono passati già 20 anni amici lettori…20 anni da quando il mondo ha conosciuto, e subito desiderato, la MV Agusta F4 750 Serie Oro.

Caratterizzata da un design fortemente di rottura la F4 del 1997 è ancora molto bella e, se vogliamo, anche attuale con la sua coda sottile ed il cupolino basso.

Opera di Massimo Tamburini, padre insieme a Sergio Robbiano della Ducati 916, la F4 non ha un solo tratto in comune con il V2 bolognese anche se la ricorda per via degli sbalzi che tendono a filare via verso la coda salendo da una carenatura piuttosto coprente.

Il telaio è a traliccio come sulla Ducati 916, ma nel caso della F4 Serio Oro i tubi vanno verso delle piastre in magnesio che avevano il compito di sostenere forcellone e pedane. Il telaio della F4 è, di fatto, composto da due parti. Una soluzione piuttosto rara nel panorama motociclistico e non seguita da nessun altro costruttore per questioni tecniche ed economiche.

Come erano (e lo sono ancora) rari gli scarichi sotto la coda con la caratteristica conformazione a canne d’organo. Molto belli a livello estetico ma forse poco pratici a livello prestazionale dato che la versione F4 1000, che correva nella STK1000, usava una coppia di terminali molto simili, ironicamente, a quelli della 916. Lo stesso destino toccherà agli scarichi della F4RC in WSBK e della F3 in WSS…Infatti le rispettive unità stradali saranno sostituite impianti completamente diversi rispetto al prodotto di serie.

Il forcellone in magnesio presentava una forma piuttosto articolata ed era caratterizzato dal passaggio catena che avveniva al suo interno, mentre sulla 916 il passaggio era esterno. In entrambi i casi il forcellone era ricavato per fusione (magnesio per la Serio Oro, alluminio per la 916 che usava il magnesio per la versione 916R da gara).

Il motore 4 cilindri in linea di 749,4 centimetri cubici disponeva di valvole in posizione radiale (a causa di questo il motore era piuttosto alto nella zona delle teste) e catena di distribuzione in posizione centrale (mai amata in realtà…) ed era impreziosito dal cambio estraibile, una vera chicca! La potenza dichiarata era di 137cv a 12.600 giri.

La forcella non era Ohlins, ma Marzocchi mentre i freni non erano Brembo ma Nissin. Il peso dichiarato era di poco superiore ai 190KG, un valore ancora oggi molto buono che arriva grazie all’uso di tante parti in magnesio come appunto le piastre telaio, forcellone, ed i cerchi da caratteristico disegno a stella.

Nata nel 1997 dal progetto Cagiva F4 del 1995, la Serie Oro verrà commercializzata a partire dal 1998.

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