CARI GIAPPONESI ORA TOCCA A VOI REAGIRE. DUCATI HA LANCIATO UNA SFIDA.

Ducati “illegale”? Favorita dal regolamento e dalle scelte della Dorna? Ma non diciamo fesserie, a Borgo Panigale sono stati semplicemente geniali e hanno fatto la cosa più facile per tornare a vincere:

hanno sfruttato l’esperienza della MotoGP per creare la V4R ottenendo una moto stradale, e in libera vendita, che soddisfa tutti i requisiti di omologazione.

La domanda non è perchè la Ducati lo ha fatto, la domanda è: perchè non lo fanno anche i giapponesi? Honda potrebbe benissimo prendere il motore della RC213V di Marquez e schiaffarlo dentro un telaio dedicato e far costare il tutto sotto 40.000 euro. Suzuki potrebbe benissimo sfruttare la piattaforma della GSX-RR di Rins, Yamaha potrebbe creare una nuova R1 fortemente derivata dalla M1 di Rossi e Vinales e Kawasaki ha un potere economico così sconfinato da poter creare anche una MotoGP omologata solo per correre in WSBK!

A mio modo di vedere il modo più facile ed economico per creare una moto superbike vincente è partire dalla MotoGP come gli stessi giapponesi in passano hanno fatto quando Yamaha ha creato la R7 OW-02 sfruttando la ciclistica della YZR 500 e sempre i Yamaha quando ha creato la prima R1 a scoppi irregolari campione del mondo con Ben Spies nel 2009.

La verità è che Ducati è stata assolutamente geniale e piuttosto che criticare bisogna fare i complimenti a Borgo Panigale con Dall’Igna in testa. E’ stato il geniale ingegnere veneto a portare ordine dentro Ducati e sempre lui ha voluto la “fusione” dei progetti MotoGP e WSBK per condividere idee ed esperienze.

Cari giapponesi ora tocca a voi! Avete il potenziale per eguagliare e battere la V4R. A voi la prossima mossa.