MOTOGP: FANTASTICO DOVI! MARQUEZ 2°. ROSSI RIMONTA. ESALTA RINS!



Esattamente come l’anno scorso buona la prima per Andrea Dovizioso che si porta a casa il GP del Qatar battendo ancora una volta Marquez dopo un breve ma intenso duello andato in scena nelle battute finali. Come ci si aspettava la gara si è svegliata a 4 giri dalla fine quando Dovi e Marc, seguiti da Rins e Crutchlow con Rossi poco distante, hanno deciso di rompere gli indugi forzando il ritmo, sino ad allora la gara era stata, in verità, piuttosto noiosa con il solo Rins ad animarla nel tentativo, vano causa mancanza di almeno 20 cavalli, di andare via dalla Ducati numero 04.

Sul finale, come detto, Marquez ha provato a vincere pur avendo in tasca un comodo secondo posto (forse era meglio sin da subito accontentarsi? A livello strategico si, ma trattandosi del 93 la strategia non esiste…) ma Dovi con incredibile freddezza ha gestito il rivale battendolo in volata nonostante il motore della RC213V abbia fatto la voce grossa sino a sotto la bandiera a scacchi. La Honda, appare evidente, ha colmato il gap di potenza con la Ducati.

Un paragrafo intero lo meritano Alex Rins, Joan Mir e la Suzuki GSX-RR! Alex è ormai una presenza fissa li davanti, da qualche gara a questa parte appare maturo e sicuro di se mentre Mir, al debutto in MotoGP, ha corso una gara molto bella e aggressiva, per nulla intimorito dalle decine di titoli iridati che lo circondavano! La Suzuki GSX-RR è una moto ben bilanciata e facile da guidare ma carente di cavalli e oggi si è visto chiaramente. Rins ha provato in tutti i modi a fuggire per imporre il suo ritmo ma sia la Ducati di Dovi, che la Honda di Marquez hanno riportato dietro il ragazzo vestito di celeste. Quando la Suzuki troverà i cavalli Rins vincerà? Non è scontato. La maggior potenza potrebbe estremizzare la GSX-RR rendendola meno guidabile e meno sfruttabile.

Capitolo Yamaha. Rossi si esibisce in una bella rimonta dal 14° al 5° pur non lottando ne per la vittoria, ne per il podio, mostra un ottimo stato di forma. Situazione opposta per Vinales che, come spesso gli è accaduto in passato, parte male, anzi malissimo e non riesce ad entrare in ritmo. Arrivare dietro Valentino per lui, date le premesse, è una sconfitta. La M1 rispetto al passato anno è realmente migliorata? A parole si, nei fatti in Qatar è sembrata la stessa della passata stagione.

Non giudicabile Jorge Lorenzo che ha corso, arrivando 13°, infortunato a causa della bruttissima caduta di sabato. Bella gara di Danilo Petrucci e Cal Crutchlow che ottengono il massimo senza prendere particolari rischi. Forse da Danilo, armato di Ducati ufficiale, era lecito aspettarsi qualcosina in più. Il Qatar per la moto bolognese è un bonus che va sfruttato e il Petrux non l’ha fatto sino in fondo.

Da segnalare che Quartararo, 5° in griglia, è stato costretto a partire dai box causa spegnimento della moto e che Miller ha lanciato dietro di se la sella che si era…Staccata dalla coda della sua Ducati Pramac. L’australiano si è poi fermato qualche giro dopo. Ritiro anche per Bagnaia, siamo sempre in casa Ducati Pramac, a causa di un contatto che gli ha rotto un ala. Caduta per la wild card Smith su Aprilia.



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