DAKAR 2020: LA PRIMA E’ DI PRICE (KTM). GIA’ INDIETRO BARREDA (HONDA).

Il campione uscente, l’australiano della KTM Toby Price, si è aggiudicato la prima tappa della Dakar edizione 2020 da Jeddah a Al Wajh percorrendola in 7 ore 57 minuti e 30 secondi che come ben sapete si svolge interamente in Arabia Saudita

L’ufficiale KTM, già vincitore per ben 2 volte della Dakar in Sud America, ha preceduto l’americano Ricky Brabec su Honda (tra i favoriti per la vittoria assoluta) di 5 secondi e il compagno di team Walkner (anche lui già vincitore di una Dakar in Sud America) di 40 secondi. Da segnalare che Price durante una speciale ha rotto il road book dovendo quasi navigare alla cieca e subendo una penalità per infrazione di navigazione di 2 minuti.

Male l’esordio tra le sabbie arabe per l’alfiere Honda Barreda e per l’ufficiale Yamaha Van Beveren. Lo spagnolo di HRC è partito con un fastidioso dolore alle costole e solo durante la tappa ha preso ritmo riportando tuttavia un ritardo di ben 5 minuti e 51 secondi (7° di tappa e di generale). E’ andata anche peggio all’ufficiale Yamaha Van Beveren. L’ olandese ha sofferto un ritardo di 5 minuti e 40 secondi senza accusare problemi tecnici o fisici, semplicemente l’esperto pilota Yamaha ha preferito non prendere rischi. 10° tempo per lui.

Il primo tra gli italiani è Jacopo Cerruti su Husqvarna. L’azzurro è 23esimo a ben 23 minuti e 40 secondi. Gerini, anche lui su Husqvarna è 29esimo a oltre 31 minuti.

La prima tappa si è mostrata subito selettiva (forse anche troppo) e mostra la volontà degli organizzatori di creare una gara dura, per esperti, giudicando a volte troppo “facile” la versione sud americana, in special modo nelle prime tappe.