DA 0 A 307 KM/H. LA MIA STORIA : QUANDO PROVAI, CASUALMENTE, LA FERRARI 812!

A volte esci di casa alla mattina e tu non lo sai, ma è il tuo giorno! Racconto del come, in maniera assolutamente casuale e non voluta, mi ritrovai al volante di una Ferrari 812 da 800 cavalli…

Siamo nel Giugno 2018 e possiedo da poco la Giulia Quadrifoglio che ho ritirato nuova pochi mesi prima a Marzo. Sono reduce dal mio viaggio a Spa in Belgio quando mi accorgo della presenza di alcuni piccoli graffi sotto il retrovisore destro, non è graffiata la vernice, è leggermente segnato il trasparente, poco roba ma mi da ugualmente noia anche se sono graffi quasi invisibili.

Contatto il noto specialista di detailing Rosso Rubino il cui vero nome è Emanuele e gli spiego il problema, lui gentilissimo mi fissa un appuntamento al Museo Panini di Modena, li dove il boss delle figurine dei calciatori tiene le sue Maserati d’epoca, alcune delle quali rarissime. Emanuele fissa data e ora e io non vedo l’ora! Ho visto tanti suoi lavori su Facebook ed è davvero molto bravo, sono anche curioso di conoscerlo.

Arriva il giorno parto da Bologna in direzione Modena seguendo le sue indicazioni e mi ritrovo in…Mezzo alla campagna modenese, sperso nel nulla. Faccio un giro intorno ma nulla, nulla di nulla, nessuno struttura, nessun museo. Mi allontano e lo chiamo perchè, evidentemente mi ero perso, lui mi da nuovamente l’indirizzo e nuovamente mi ritrovo in mezzo alle campagne modenesi spero tra stradine e stradelli (gli stradelli della campagna modenese sono una roba da perderci la testa per quanto sono intricati, senza segnaletica, tutti uguali, da quelle parti girano i fantasmi di quelli che si sono persi nel corso nel tempo…)

A quel punto disperato Emanuele lo chiamo! Gli spiego che sono davanti ad un cancello nel mezzo del nulla e lui a sorpresa mi risponde che si, ero arrivato nel punto giusto! Ma quale punto giusto mi chiedo io!? Questo non è il Signore degli Anelli e io non sono Frodo anche se tutto intorno sembra la Contea! In realtà il Museo Panini è dentro una gigantesca tenuta, una immensa fattoria…Ma vallo a trovare porca miseria! Varco i cancelli di Mordor in auto e dopo 2 minuti raggiunto il Museo, ovvero un capannone, e Emanuele. Fuori vecchi trattori, vecchie auto…Siamo nel modenese, ora ne ho la conferma.

Emanuele è davvero molto simpatico e appassionato di auto, ha un tono di voce rassicurante di uno che sa cosa sta facendo, e infatti è vero. Toglie i graffi dalla mia vettura (lavoro incredibile…) e prenoto per un trattamento completo per Ottobre 2018 (ma di questa storia racconterò poi in seguito perchè è anch’essa molto curiosa).

Sono le 15, il sole è bello alto in cielo, non fa caldo, non fa freddo, è una giornata fantastica così decido di guidare un pochino e percorrere la via Emilia verso Bologna piuttosto che l’autostrada. Mentre guido scorgo il dealer Ferrari che è proprio sulla via Emilia, lo avevo visto un mucchio di volte ma non mi ero mai fermato perchè, lo ammetto, mi vergognavo un pochino…Poi se io entro dentro un posto è per comprare, non per fare il curioso rompipalle e neppure l’Homer Simpson che si finge ricco! Ma questa volta è diverso, scorgo all’interno una Ferrari 812 Superfast nera…Anzi una cazzutissima 812 nera, sembra la batmobile, è cattivissima e non resisto. Parcheggio la Giulia proprio davanti le vetrine e entro a sbavare un pochino!

La vettura è nera, un nero molto profondo, cerchi neri, pinze gialle, interni neri con cuciture gialle…Super super cattiva! Ne rimangono estasiato e con ragione. E’ la prima volta che entro dentro un dealer Ferrari e sono anche un pochino nervoso, mi sento fuori, infatti cerco di essere invisibile sino a quando un distinto signore mi raggiunge e mi accoglie, si chiama Stefano ed è un consulente alle vendite. Iniziamo a parlare e gli spiego che ero a Modena di passaggio quando sono stato attirato dalla 812 e gli spiego con molta franchezza che è un mio traguardo personale, ed è vero.

Sin da bimbo ho desiderato possedere un V12 aspirato Ferrari (insomma chi non lo desidera?). Spiego i dettagli del mio lavoro a Stefano che rimane sinceramente colpito e io ammetto sono colpito da lui! Mi aspettavo un professionista un po snob, al contrario Stefano è veramente alla mano e si parla bene, mi spiega che corre svolgendo le gare in salita sui prototipi e che in passato è stato un discreto pilota di rally a livello nazionale con Lancia. Ero entrato per guardare la 812 e invece scopro un appassionato colto che ha tanto da raccontare. Che sorpresa!

Gli racconto della Giulia, di come va e lui curioso mi racconta di auto a livello emozionale…Rimpiange il sound della Ferrari 458 rimpiazzata dalla troppo “silenziosa” 488 GTB che vanta due turbine. Davvero una bella persona che con il tempo ho iniziato ad apprezzare sempre di più e con la quale ora ho un rapporto molto bello.

Ad un certo punto quando stavo per congedarmi Stefano mi chiede se ero interessato a provare una 812 per strada…Io ragazzi a momenti svengo, ci metto qualche secondo a realizzare la domanda e poi dico “si, certo…” ma un si certo molto astratto, astratto perchè ero in un altro mondo…

Mi chiedevo come fosse possibile tutto questo…Io ero entrato per guardare una macchina e ora la posso provare?! Ma sul serio?! Concordiamo la data e lo saluto con tranquillità apparente, in realtà ero felice, felice in maniera irreale come se avessi visto un qualcosa di incredibile e totalmente inaspettato. Questa cosa non potevo trattenerla così chiamai tutti quelli che conoscevo non tanto per vantarmi, quanto per sfogare la felicità anche perchè ero al volante di un coso da 510 cavalli che se lo guidi di felicità, finisce che lo tiri contro un muro non di felicità!

Mentre torno a casa una Pagani, in livrea test camo, percorre una rotonda davanti a me in direzione San Cesario, sta tornando a casa. Cazzo che giornata!

Arriva il giorno e io sono davvero testo, l’appuntamento è all’autodromo di Modena, da li si parte per il giro intorno alle campagne modenesi (sempre loro, maledette!). Sono così teso che sbaglio del tutto l’orario e arrivo alle 15, con circa 2 ore di anticipo…Mi sento come Fantozzi quando arriva in stazione ore prima per partire con il Conte direzione casinò, solo che qui di Conte Semenzara non c’è uno, c’è ne molti e lo ammetto mi sento a disagio e fuori posto.

Sono circondato da gente facoltosa, gente ricca. io giravo in Fiat Punto sino al 2012…Cerco di rompere il ghiaccio e inizio a parlare con un signore di 60 anni circa, molto simpatico. Mi racconta che ha avuto ben 16 Porsche 911 e che possiede solo una Ferrari, una California perche piaceva alla moglie, era qui con sua figlia perchè gli regalava la 812 se alla figlia piaceva…Si potete rileggere tutta la dinamica 10 volte ma non cambia…Ma non è nulla rispetto a quel tale che ha comprato 5 Ferrari tutte insieme che ho poi conosciuto mesi dopo…

Mentre aspetto il mio turno che sembra non arrivare mai faccio delle foto e osservo lavorare Stefano, si intrattiene con tutti senza trascurare però nessuno, lo prendo come esempio e cerco di carpirne qualche segreto perchè anche il mio lavoro mi porta davanti a persone molto facoltose che spesso non so gestire.

Finalmente chiamano il mio nome e salgo a bordo della 812, mi tocca quella in grigio titanio, meglio! E’ il mio colore preferito per questa vettura insieme al nero (l’altra era rossa).

La posizione di guida mi ricorda molto quella della Giulia con i sedili che però sono più comodi dei miei Sparco in carbonio. Gli interni della 812 sono minimalisti, li adoro! Dopo 5 minuti il tizio di Ferrari mi cede il volante e mi fa percorrere il tragitto prestabilito. Scopro che anche lui era a Spa nello stesso periodo nel quale c’ero io per questioni di lavoro legate a Ferrari, così iniziamo a parlare. E’ molto simpatico, cordiale e professionale.

Ad un certo punto chiedo: “posso darci un pochino?”

E lui risponde: “la patente è tua, fai tu…”

Autorizzato a fare un “pochino” di testa mai provo a tirare il V12 aspirato 6.5 da 800 cavalli che mi sovrasta. La spinta è pazzesca, il sound ti avvolge andando a creare una sensazione di onnipotenza che solo Dio quando ha creato l’Universo…Il portentoso motore della Giulia Quadrifoglio diventa umano, quasi “lento” al cospetto di questo opera in grado di sfiorare i 9.000 giri. Ogni pressione sul comando del gas genera spinta, genera spostamento in avanti…

(della 812 che avrò modo di riprovare anche una seconda volta vi parlerò in dettaglio la prossima volta).

Finisce il mio test durato circa 40 minuti, saluto Stefano e mi congedo andando verso la Giulia per una volta tradita! Metto la mappa Race e tiro i rapporti mentre mi allontano dal circuito…e scopro che:

800 cavalli sono meglio di 510!

Marco M TheRaceMode (Instagram).