TOYOTA GR010 LMH: POTENZA. DIMENSIONI. PESO. GUIDA.

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Nonostante somigli, a uno sguardo poco attento, alla TS-050 LMP1 la nuova GR010 LMH in realtà è una vettura del tutto diversa sia dal punto di vista aerodinamico, sia dal punto di vista tecnico e infine sia dal punto di vista della guida.

Dimensioni e peso:

la GR010 pesa ben 162kg in più della TS-050, è 25cm più lunga, 10cm più larga e 10cm più alta con il posto di guida rialzato per migliorare la visibilità laterale che nelle LMP1 era critica.

Peso: 1.040 kg

Lunghezza: 4.900 mm

Larghezza: 2.000 mm

Altezza: 1.150 mm

Motore e Cambio:

Cambia il motore e arriva una nuova gearbox.. La GR010 è mossa da un V6 3.5 biturbo, la TS-010 usava un piccolo V6 2.4 biturbo. In questo caso, a livello di potenza endotermica, “vince” la GR010. Questo perchè il nuovo regolamento (alleluia!) favorisce di più la potenza che arriva dalla combustione interna e meno quella elettrica. Il cambio 6 rapporti viene sostituito da un unità a 7 rapporti.

Tecnologia ibrida:

Anche la GR010 è una vettura ibrida ma decisamente sofisticata rispetto alla precedente LMP1 che usava due motori elettrici, uno anteriore e uno posteriore. In questo caso troviamo un solo motore elettrico, posto sull’asse anteriore. In entrambi i casi abbiamo una batteria agli ioni di litio. Niente soluzioni ardite o sperimentali. Tutto questo per contenere i costi.

Potenza massima e erogazione:

Nonostante sia meno sofisticata e meno “elettrica” la GR010 vanta una potenza massima simile a quella della TS-050: 950 cavalli. 680 arrivano dal motore termico e 270 dal motore elettrico. Ma ATTENZIONE la potenza massima della nuova classe LMH è fissata in 680 cavalli quindi non è possibile usare i 950 cavalli disponibili.

L’erogazione della potenza avverrà in questo modo: sino a 120km/h il motore termico fornirà 680 cavalli, superata questa soglia si attiverà il motore elettrico che fornirà 270 cavalli mentre il motore termico “perderà” prestazione per livellare la potenza sui 680 cavalli limitati dal regolamento. Man mano che la batteria al litio si scarica e il motore elettrico perde potenza il motore termico compenserà. La batteria si ricaricherà in frenata attraverso un sistema brake-by-wire. Tutto il sistema è automatico.

Attenzione: la potenza è limitata a 680 cavalli, è vero, ma non ci sono limiti di bilanciamento. Ad esempio possiamo avere un motore termico da 600 cavalli e un motore elettrico da 80 oppure nessun motore elettrico. Il regolamento da questo punto di vista è più libero rispetto a quello precedente e anche il pilota è più libero di guidare. Nelle LMP1 per limitare i consumi spesso alla fine di un rettifilo si toglieva il gas prima del necessario, ora invece si potrà spingere sino al punto di staccata dato che i consumi non sono più un problema. Ovviamente in uscita di curva non avremo più l’effetto “jet” fornito dai 1.000 cavalli complessivi delle LMP1 (che poi però si riducevano man mano che la batteria si scaricava).

Aerodinamica:

GR010 e TS-050 si somigliano, è vero ma non è così se le guardiamo con occhio critico. La GR010 ha una veste aerodinamica molto semplice, il carico verticale è diminuito rispetto alla TS-010 e questo avrà effetto nelle velocità di percorrenza curva che saranno inferiori. Abbiamo un ala posteriore leggermente ridotta rispetto alla LMP1 ma, di contro, un diffusore più articolato. Non è dato sapere nulla del fondo vettura, Toyota non ha rilasciato nessuna specifica in merito. Dato che nelle moderne vetture da corsa il maggior carico si ottiene grazie all’ “under body” (nascosto) rispetto che all’ “upper body” (ben visibile) è probabile che gli ingegneri abbiano lavorato li, sul fondo vettura, per recuperare il carico perso nell’upper body. Meno aerodinamica è vero, ma più libertà di sperimentare soluzioni. Questo grazie a un regolamento più permissivo rispetto a prima anche se più “limitato”: è vero possiamo disegnare la vettura come ci pare ma dobbiamo omologare un solo kit aerodinamico per stagione, mentre prima erano due. Il kit a basso carico era usato in genere per Spa e Le Mans. Mi aspetto di vedere una forte evoluzione aerodinamica nei prossimi, la GR010 è un “inizio”. Se prendiamo la vecchia Toyota TS-010 il salto con la TS-020 che l’ha seguita è stato notevole. Ecco mi aspetto un salto simile tra la GR010 e la futura GR020 che dovrebbe arrivare entro 3 anni. Perchè così presto? Perchè non potendo fare molte modifiche alle vetture omologate le Case saranno costrette a creare nuove vetture per portare le innovazioni. Quindi, secondo me, quando vedremo Audi e Porsche vedremo anche la nuova Toyota.

Conclusioni:

Un passo in avanti o un passo indietro? Rispetto alle LMP1 a livello tecnologico abbiamo fatto un passo indietro è vero, ma forse avremo più spettacolo in pista e sicuramente, grazie a costi di acquisto e gestione più bassi, anche il ritorno dei team privati quindi giudico in maniera positiva l’arrivo della classe LMH che da qui al 2023 vedrà oltre Toyota anche l’arrivo di Peugeot, Audi e Porsche con alcune Case alla porta come Honda e soprattutto Ferrari.

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WEC (fotogallery): TOYOTA SVELA LA GR010 HYBRID, INIZIA L’ERA DELLE LE MANS HYPERCAR!

Toyota è la prima a Casa a svelare la propria Le Mans Hypercar per il campionato mondiale WEC. Seguiranno nell’immediato futuro Peugeot (2022), Audi e Porsche (2023 per entrambe le Case tedesche).

Il produttore nipponico sceglie per la nuova GR (Gazoo Racing) una sigla iconica: 010. Le stesse cifre che formavano il nome della prima Gruppo C, la TS-010. Il messaggio è chiaro: si chiude l’era delle LMP1 Le Mans Prototype 1, si apre quella delle LMH Le Mans Hypercar.

La GR010 Hybrid somiglia alla TS-050 LMP1 che sostituisce, ma mai come in questo caso l’apparenza inganna. La GR010 è totalmente un altra vettura, meno sofisticata dal punto di vista tecnico, meno potente, più pesante (in un articolo dedicato parlerò appunto delle differenze tra le due vetture).

Il motore V6 biturbo benzina 3.5 genererà insieme al motore elettrico posto sull’asse anteriore circa 700 cavalli, potenza lontanissima da quasi 1.000 cavalli della TS-050. Il telaio è sempre un monoscocca in carbonio. In carbonio anche le parti di carrozzeria a formare un aerodinamica più sofisticata rispetto alla TS-010 (che era “bloccata” da un regolamento molto rigido).

La vettura, come tutte le Toyota per i campionati di durata, è stata concepita, sviluppata e assemblata presso il TGR Europe di Colonia mentre la parte elettrica arriva dal Giappone, più precisamente dal dipartimento per gli hybrid powetrain di Higachi-Fuji.

Come da regolamento la GR010 avrà una controparte omologata in vendita costruita in almeno 25 esemplari. Infatti le Le Mans Hypercar devono derivare da un modello stradale (questo non vale per le LMDh, Le Mans Daytona hybrid, una sottoclasse della Le Mans Hypercar).

Non è la prima volta per Toyota. Infatti il costruttore nipponico per usare nel campionato GT1 del 1998 la TS-020, meglio conosciuta come GT-One, dovette costruirne una versione stradale. L’operazione, pur legale, fu di fatto una farsa. Infatti la versione stradale altro non era che la TS-010 da gara con due sedili dentro e un serbatoio più piccolo per ricavare un piccolissimo vano portabagagli. La farsa divenne farsesca quando si venne a sapere il numero di esemplari costruiti: 2. Mai venduti e autoimmatricolati da Toyota (con regolare targa) per poi essere esposti in due musei (ne parlo QUI)