PORSCHE TAYCAN TURBO S: 760 CAVALLI A 190 MILA EURO. AUTONOMIA? BASSA.

Porsche ha finalmente svelato in forma definitiva l’attesa elettrica Taycan, vettura che rappresenta lo sviluppo finale del progetto Mission E presentato il 14 Settembre del 2015.

4 anni di sviluppi e test al fine di creare non tanto una vettura elettrica, quando una “vera” Porsche a propulsione elettrica. Il tempo di 7.42 fatto registrare al Ring di recente a mio parere è poco indicativo perchè non sappiamo in che condizioni si è svolto (quanto potenza aveva la vettura? Che tipo di gomme montava? Per togliere peso è stato usato un pacco batteria ridotto al minimo?) ma resta il fatto che secondo i tecnici della Cavallina si tratta di una vettura piacevole da guidare nel misto nonostante il peso mostruoso di 2.300 kg…Sarà cosi? Chi lo sa! Sicuramente io non ho mai visto un elefante correre più veloce di un ghepardo, ma forse un elefante elettrico…

La versione “giusta” si chiama Turbo S (si..Turbo..) ed ha 761 cavalli al prezzo base di 190 mila euro. Autonomia? Bassa. solo 389km nel ciclo di omologazione, quindi fate molto meno di 300km se ogni tanto la usate come una Porsche (altrimenti tanto valeva comprare una Zoe no?).

Il fatto che un progetto nuovo, quindi con le batterie di ultima generazione (suppongo) abbiamo solo 389km di autonomia mi rende davvero pessimista sul futuro immediato delle vetture elettriche.

La vettura accelera da 0 a 100km/h in 2.8 secondi. Dato interessante ma trattandosi di una super sedan avrei preferito uno scatto meno deciso e più autonomia. Ma se decidete di fare tutta una serie di partenze “hard” al semaforo, sicuramente la Taycan fa al caso vostro!

Abbiamo parlato di autonomia, ora parliamo di ricarica: con un sistema di ricarica da 350kW è possibile ricarica l’80% della batteria in “appena” 22 minuti partendo da un residuo del 5%. Tutto molto bello vero? In realtà questo tipo di colonna al momento è praticamente assente in Europa e NON può essere montata nel proprio box quindi parliamo di dati puramente teorici, dati che fanno felice il marketing.

La versione “basa” che si chiama Turbo ha 680 cavalli e un autonomia ugualmente bassa, 421km. Poi? Poi ci si attacca, letteralmente. Per avere la Taycan senza la lettera S dobbiamo sborsare 156.817 euro ai quali dobbiamo aggiungere le varie personalizzazioni.

Tutte e due le versioni hanno la trazione integrale e il baricentro più basso del 911…Dato anche questo più di marketing che interessante, perchè quando devi far curvare 2.300kg puoi avere il baricentro pure sottoterra ma farai una gran fatica lo stesso. Inoltre l’esempio della 911 è anche sbagliato (anche se suggerito proprio da Porsche…) perchè la sportiva ha il motore a sbalzo sopra l’asse posteriore, era più corretto paragonare la Taycan alla Panamera a mio parere anche perchè poi la gente va a dire che la Taycan si guida meglio della 911 perchè ha letto così…

In definitiva amici lettori la Taycan è bella, nulla da dire, è una degna rivale della Tesla Model S ma una super sedan che si suppone nata per i viaggi con un autonomia di 400km non ha molto senso…Se invece è pensata per la città ha ancora meno senso.

Al solito al momento l’offerta elettrica sembra più una moda che non una valida alternativa al motore endotermico che garantisce costi inferiori, autonomie superiori e tempi di “ricarica” di pochi minuti.

Avete 200 mila euro da spendere in Porsche? Andate di 911. Ascoltate il mio consiglio!

PORSCHE TAYCAN: 7.42 AL RING. MA LA VETTURA ERA UNA PRE SERIE.

In attesa dell’imminente lancio ufficiale della vettura che avverrà il 4 settembre Porsche prosegue con le sue attività di marketing lanciando la Taycan dentro le temibili curve del Ring e, bisogna ammetterlo, il risultato non è niente male!

7.42 per una vettura pesante oltre 2 tonnellate è un tempo molto molto interessante ma…Ci sono dei ma amici lettori. La vettura protagonista del record riservato alle auto elettriche era una pre serie e non il modello che tra poco potremo acquistare nei dealer Porsche.

Le Case spesso usano modelli di pre serie per realizzare i record al Ring e gran parte di queste vetture sono preparate con gomme e sospensioni dedicate che poi non vedremo sul prodotto in vendita. Un esempio: la stessa Porsche ha dotato di roll cage una Panamera per realizzare il record. Il roll cage se non da un alto aumenta la sicurezza del tester, dall’altro aumenta la rigidità della vettura a tutto vantaggio della guida sportiva e dato che la Panamera di serie non è dotata di roll cage neppure opzionale…E’ giusto parlare di vettura di serie che realizza il record in questo caso.

In tempi più recenti una Casa (non farò il nome) ha realizzato un tempo incredibile con la sua hatchback salvo poi scoprire che il motore non era di serie ma…Preparato per il record.

Senza considerare il fattore gomme, spesso le auto vengono dotate di gomme spiccatamente racing come le Michelin Cup2 e le Pirelli Trofeo R in grado togliere svariati secondi ma che, di fatto, non sono disponibili sulla vettura di serie se non comprandole in un secondo tempo spendendo, a secondo della misura, dai 1.000 ai 2.000 euro.

Il tempo al Ring certifica la bontà della nuova Porsche Taycan? Sicuramente la vettura ha del potenziale ma…Ma quanta batteria è stata usata per questo giro? La velocità di punta era limitata a 260km/h per non consumare troppo la batteria…Quindi è possibile compiere un solo giro prima di…Scaricarsi?

Al solito il dubbio sul reale utilizzo delle vetture elettriche rimane il loro più grande limite.