GIULIA QUADRIFOGLIO: 7.200KM IN 3 MESI. USARE UNA SUPERCAR TUTTI I GIORNI? CON LA GIULIA SI PUO’.

E’ possibile usare una supercar da oltre 500 cavalli tutti i giorni per andare a lavoro, andare a fare la spesa, andare in vacanza, andare a cena fuori, andare in collina a divertirti e andare in pista senza spendere dei capitali in costi di gestione e carburante?

Ebbene si, con la Giulia Quadrifoglio si.

Ma prima di entrare nel dettaglio lascio la parola ai passeggeri che di volta in volta sono saliti sulla Giulia Quadrifoglio, uno dei quali è un “anti Alfa convinto”, anzi lo era…

“va forte pur essendo comoda, pensavo di trovare una vettura rigida e invece…”

“sono salito sulla M3 di un mio cliente e non va forte come questa, questa si vede dalle reazioni che è una vettura creata per andar forte, tutte le reazioni sono millimetriche lo sterzo è preciso e la tenuta non lascia spazio a manovre per divertirsi, più vai forte e più lei va forte”

“mi aspettavo una vettura scomoda e invece è una berlina comoda in mappa N e una supercar in mappa R, e hai pure 4 posti, 4 porte e un bagagliaio grande”

“ero scettico verso questa vettura, non pensavo Alfa Romeo potesse creare un qualcosa del genere a partire da 78.000 euro…Mi sono dovuto ricredere, vettura incredibile comoda eppure sportiva ed efficace. Motore infinito”

“bella fuori ed essenziale dentro, come deve essere una vera Alfa Romeo”.

“a vederla non si direbbe faccia oltre 300km/h di velocità massima…Macchina praticamente perfetta”.

Ho pubblicato queste sensazione “esterne” perchè tutte hanno una parola comune: comodità e prestazione.

Quindi si, è possibile usare una supercar da 510 cavalli tutti i giorni perchè non solo la Giulia gira in 7.32 al Ring (con gomme di serie…non come altri che montano le gomme racing stradali) ma è in grado di portarti a lavoro comodo grazie alle 4 mappe che cambiano radicalmente il comportamento della vettura a livello di guida e di consumi.

La berlina due volumi e mezzo del biscione è così comoda che mi ha portato a Spa in Belgio in 12 ore (consumo medio attraverso Italia, Svizzera, Germania e Belgio 10.7km/l) senza nessun problema per la mia schiena QUI LA RECENSIONE DEL VIAGGIO.

Ora che la possiedo da 3 mesi e ora che i km sono oltre 7.000 è arrivato quindi il momento di tirare le prime somme su prestazioni, consumi, problemi, pregi e difetti.

Riguardo le prestazioni poco da dire, vettura assolutamente formidabile: una gran turismo sportiva in mappa N, una racecar in mappa Race. Il cambio automatico è velocissimo in modalità manuale, quanto silenzioso in modalità automatica. La Quadrifoglio offre tutto e fa tutto molto bene.

Consumi olio: appena 500 grammi in 7.200km.

Consumo carburante: dipende da come si guida, in autostrada si possono fare gli 11km/l come i 3km/l in mappa Race in collina, pista e montagna. L’indicatore ha due riserve: gialla (due tacche), rossa (una tacca, che vuol dire di fare assolutamente rifornimento). A livello di carburante la vettura con la benzina da 98 ottani ai medi regimi è più brillante e, dati alla mano, consuma anche meno. Il serbatoio garantisce un autonomia che varia dai 350 ai 450km, non sono tanti a causa del serbatoio che è a mio parere troppo piccolo (60 litri) per una vettura tanto prestazionale.

Interni: dopo 7.200km non ho notato particolari problemi (pur lasciando la vettura al sole molto spesso) la pelle è di ottima qualità e qualche segno si vede solo nella seduta dei sedili in carbonio che essendo in pelle tende a stirarsi prendendo la forma. Sempre parlando di interni mi piace l’essenzialità della plancia dove tutto è a portata di mano e facile da usare. Un plauso va fatto al navigatore: il menù è semplice, facile da impostare e le informazioni su incidenti, code, lavori in corso sono sempre molto precise. Molto dettagliati anche i percorsi alternativi che vengono proposti durante la navigazione. Pregevoli i tappetini: nonostante lo sporco, la pioggia e una guida spesso sportiva sono ancora praticamente nuovi. Non trattengono lo sporco e sono facilmente lavabili.

Bagagliaio: promosso! largo, profondo e regolare. Difetto? Tende a scaldare moltissimo durante la marcia quindi evitate di riporvi cibo o bevande gasate per un lungo periodo di tempo. Davvero, non scherzo se dico che è una trappola!

Sistemi attivi di bordo: il sistema anti collisione (regolabile) funziona alla perfezione e più di una volta ha salvato pedoni e ciclisti distratti in mezzo al traffico (la frenata automatica funziona su più livelli: da graduale a potente e non è mai realmente invasiva).

Sensori di parcheggio e retrocamera: precisi oltre ogni ragionevole limiti, permettono manovre a dir poco millimetriche nonostante la visibilità dall’interno della vettura sia veramente scarsa. La retrocamera è precisa e grazie ad un ottimo grandangolo anche molto pratica in retromarcia uscendo dai parcheggi con le vetture parallele.

Problemi: si! Uno e anche piuttosto curioso. Ho dovuto registrare i respingenti del cofano motore (in carbonio) che non lo facevano sollevare una volga sganciato. In occasione del primo tagliando (15.000km) li farò sostituire.

Curiosità 1: il V6 2.9 biturbo genera un calore a dir poco insopportabile. Dopo un tratto di guida sportivo in mappa D o mappa R (Race) è impossibile avvicinarsi alla vettura. Il calore che arriva dagli sfoghi e dal fondo piatto è quasi un “muro”.

Curiosità 2: per scelta degli ingegneri il camber delle ruote anteriori è neutro (quindi 0), questo porta, quando sterzate da fermi, a generare dei sonori “clack” provenienti dall’avantreno come se sotto di voi ci fosse qualcosa che si rompe al vostro passaggio.

Effetto suolo: superati i 200km/h in modalità D o R, quindi con ala anteriore attiva, l’aria che passa sotto il fondo della vettura verso l’estrattore genera un rumore “possente”, come quello di un fiume in piena. Questo, unito al rumore che arriva dagli pneumatici da 19 (posteriore 285) che rotolano ad alta velocità pregiudica un attimo il comfort (anche se poi a oltre 200km/h la priorità non è certamente il comfort).

Interventi in garanzia: nessuno.

Interventi di manutenzione: nessuno. Ogni 2.000km lascio la vettura in officina per un controllo generale di olio, gomme e elettronica (grazie al pacchetto Alfa Care, che era gratuito quando ho firmato il contratto, ho tagliandi gratuiti e 5 anni di garanzia complessivi).

Usura gomme: dopo 7.200km vanno cambiate con le anteriori che sono ormai alla fine (caratteristica della Giulia Quadrifoglio è consumare di più le anteriore perchè per via delle geometrie lavorano tanto). Tuttavia dopo 5.000km la perfomance delle gomme era già calata con l’anteriore che perde la linea nelle curve medie e veloci. Le gomme di serie, le Pirelli PZero Corsa, sentono moltissimo le variazioni di pressione ed è quindi consigliabile controllarla spesso. Ora a 7.200km anche le posteriori, a livello di mescola, soffrono il patinamento: in mappa Race, anche senza forzare, si va spesso in patinamento uscendo dalle curve lente.

Strade percorse e imprevisti: collina, autostrada, montagna, tangenziale, città, strada statale, autostrade tedesche, autostrada svizzera, autostrada italiana. Nessun imprevisto registrato, ne anomalia se non una frenata eccessiva da parte del sistema anti collisione che ha bloccato la vettura leggendo una situazione di pericolo (auto che svolta a destra) che era appena passata.

Eventi: 6H Ore mondiale WEC a Spa (Belgio), Supercar Parade presso il Salone dell’Auto del Parco Valentino (Torino), test Ferrari 812 Superfast (Modena).

 

 

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PARCO VALENTINO: OLTRE 600.000 VISITATORI! THERACEMODE C’ERA!

Ennesimo straripante successo per il Salone dell’Auto del Parco Valentino di Torino giunto alla sua quarta edizione! Il 2018 ha fatto registrare oltre 600.000 visitatori con oltre 200 supercar esposte tra auto portate li dalle Case e auto di privati arrivati li per partecipare alle varie manifestazioni come la Supercar Parade del 6 Giugno, evento al quale TheRaceMode ha partecipato a bordo di una Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (che appartiene al parco veicoli di TheRaceMode).

Partecipare alla Supercar Parade è stato divertente, nonostante il meteo davvero inclemente caratterizzato da pioggia forte e pochi tratti di sereno dietro le transenne del centro di Torino si sono accalcati in migliaia per vedere sfilare le vetture, curiosi, appassionati, intere famiglie armate di cellulare e macchine fotografiche tutti decisamente presi e che incitavano i proprietari a dar gas nei pochi tratti di strada libera tra una vettura e l’altra!

Le auto presenti variavano dalla rarissima Ferrari LaFerrari Aperta alla Mini JCW passando per Giulia Quadrifoglio (3 quelle presenti), Dodge Viper (compresa una rarissima ACR!), Tesla, Ferrari 208 GTB e GTS, Lancer EVO 5, Alfa 4C, Lotus di ogni tipo, Tesla Model 3 PD100, Lancia Delta EVO, Ferrari 488 GTB, Alpine, TVR, Jaguar F-Type, Lamborghini Huracan Perfomante, Countach, Lancia Stratos…Migliaia di cavalli e auto per decine di milioni di euro concentrati nella capitale italiana dell’automobile! Cosa volere di più?

Nei giorni seguenti al 6 Giugno si sono tenuti i raduni a tema come quello riservato ai possessori di Alfa Romeo, oppure quello riservato ai possessori di Lancia Delta. Uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie!

Esperienza che TheRaceMode ripeterà nel 2019 al cento per cento!

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GIULIA QUADRIFOGLIO: VIAGGIO BOLOGNA-SPA (BELGIO) PER IL WEC. PREGI E DIFETTI DELLA SUPERCAR DI ALFA IN VIAGGIO!

Andare in a Spa in Belgio in occasione del WEC (campionato mondiale endurance) a bordo di una Giulia Quadrifoglio, si può? Si può usare, senza spendere capitali in benzina, una supercar da 510cv come un SUV da viaggio? La mia risposta è si, assolutamente si perchè la Giulia Quadrifoglio non solo è prestazionale ma, e credetemi, anche parca nei consumi in relazione al cubatura (2.9) e alla potenza (510 cv) e al divertimento che questi due dati offrono!

Prima di iniziare con la descrizione della vettura un paio di dati relativi al consumo quindi:

Per andare a Spa e tornare (attraverso Svizzera e Germania) ho percorso:

2.208km usando 209 litri di carburante al costo medio di 1,600 euro (totale spesa: 334 euro).

Consumo medio: 10,5 km/l

usando in Germania la mappa D e la mappa Race per molto chilometri quindi cercando la prestazione e non l’efficienza, in teoria avrei potuto anche consumare di meno dato che al ritorno ho percorso lunghi tratti dell’autostrada tedesca a 180km/h di media con punte di 215 costanti.

Per fare un paragone: nel 2015 ho percorso lo stesso tragitto su una Giulietta Quadrifoglio Verde (235 cavalli, 4 cilindri, 1750cc) alla media di 12km/l.

Torniamo al viaggio. Come si viaggia tanto a lungo (12 ore di fila) dentro una Giulia Quadrifoglio? La mia ha i sedili Sparco in carbonio che, lo dico subito, sono contenitivi, belli ma non comodissimi sulle lunghe tratte. Quando siete seduti tutto va bene, non si notano fastidi o dolori il problema arriva quando scendete dalla vettura, ecco in questa fase qualche fastidio (mai doloroso per fortuna) potrebbe arrivare. Se state pensando di acquistare una Giulia Quadrifoglio vagliate bene la scelta di questo optional bello e costoso, se avete intenzione di usare la vettura tutti i giorni optate per i sedili standard.

I sedili Sparco in carbonio hanno anche un altro “problemino”, sono così bassi e costrittivi che alcune manovre semplici, come ritirare il biglietto del Telepass o pagare il pedaggio diventano una lotta. La Giulia Quadrifoglio è una vettura larga 2 metri (con i retrovisori aperti), quando andrete per pagare il pedaggio ricordatelo perchè il rischio di toccare il muro è molto elevato, dovrete affidarvi ai sensori di parcheggio, togliervi la cintura e sporgervi. La cosa fa molto “racing” oppure molto scemi, decidete voi il mio consiglio è di attivare un abbonamento Telepass anche se fate poca autostrada.

In movimento sino ai 150km/h la vettura in mappa N è silenziosa come deve essere una berlina lunga 4.60…Dopo 150km/h inizierete a sentire un boato leggero (ma non fastidioso) provenire da sotto la vettura, verso i 200km/h il boato avrà il suono di un fiume in piena! Ma non dovete preoccuparvi state solamente ascoltando l’aria passare da sotto la vettura per essere poi estratta dal diffusore: più andrete veloci più velocemente l’aria verrà estratta a tutto vantaggio della tenuta ed a tutto svantaggio del confort…

Se decidete di spingere sulle belle autostrade tedesche il mio consiglio è di usare la mappa D che attiva l’ala mobile anteriore e rende le sospensioni più rigide, di contro al boato dell’aria che passa sotto la vettura avrete anche il sound che arriva dagli scarichi dato che le valvole saranno attive ed a quel punto vi sembrerà di essere dentro un jet militare in fase di decollo. La differenza di guida tra la mappa N e la mappa D si avverte: un curvone a oltre 200km/h in mappa N è una bella esperienza di guida, in mappa D diventa un esperienza gasate dato che sentire la vettura incollarsi a terra!

Abbiamo parlato dei consumi, del confort e della tenuta quindi parliamo ora del motore che è praticamente infinito…Anche troppo. Anche in mappa N a partire dai 2.800 giri spinge come se dietro di voi ci fosse la mano di un gigante, tuttavia la spinta è dolce e lineare, al contrario in mappa D la spinta diventa più aggressiva ed a quel punto bisogna prestare attenzione perchè è un attimo ritrovarsi allegramente a 240km/h quando prima si era magari a 150km/h, la velocità complice la tenuta della vettura non si avverte in autostrada. La Giulia Quadrifoglio, l’ho scritto più volte nei miei post su Facebook, è una vettura che richiede grandissima concentrazione alla guida e non va mai sottovalutata, ripeto MAI.

Parliamo del navigatore di bordo. Personalmente l’ho trovato facilissimo da impostare e molto pulito nella grafica (caratteristica che non è sempre scontata), una volta impostata la destinazione ti offre tre percorsi, una volta inserito il percorso preferito calcola la durata del viaggio con ottima precisione. Durante la navigazione il computer segnala code per lavori e/o incidenti e offre percorsi più veloci che sta a noi poi selezionare, anche in questo caso ho trovato i calcoli sempre molto precisi. Per fortuna non è una unità touch screen (si aziona tramite rotella), il touch screen distrae e sporca (inevitabilmente) lo schermo.

Il bagagliaio è ottimo sia per dimensioni che per forma: noi siamo partiti in due con un trolley medio, un trolley grande e due zaini di medie dimensioni e ci è avanzato ancora dello spazio all’interno del vano. A proposito del vano, causa scarichi, tende a scaldare diventando un forno quindi vi sconsiglio di trasportare cibo e bevande in caso di lungo trasferimento.

Capitolo elettronica passiva: il sistema anti collisione è molto sensibile e funziona egregiamente devo ammettere. Durante una sosta per rifornimento il sistema ha bloccato la vettura nonostante avessi premuto il gas perchè sulla mia destra in basso, in posizione invisibile da dentro l’abitacolo, c’era un oggetto voluminoso che avrei colpito senza questa preziosa assistenza. La visibilità, complice i sedili bassi e il muso lungo, non è delle migliori e qui mi permetto di fare una critica ad Alfa Romeo: questa vettura necessita della telecamera anteriore…In caso di urto e danneggiamento dell’ala mobile in carbonio si parla di un danno di 4.000 euro.

La posizione di guida è sportiva per natura se avete i sedili Sparco, vi trovate bassi e incassati oltre che ben incastrati nei sedili, il volante sarà davanti al vostro viso e le braccia piegate a 90°, anche solo il gesto di voltarvi a guardare indietro risulta impossibile per questo dovete fidarvi ciecamente dei sensori, della telecamera e del sistema anti collisione che funziona con le mappe A, N e D ma non con la mappa Race (ricordatelo!). I retrovisori hanno un sensore di prossimità che si attiva quando un veicolo giunge verso di voi lampeggiando, anche di questo dispositivo dovete fidarvi perchè verso il posteriore la visibilità è limitata, per fortuna sono tutti sistemi passivi che funzionano benissimo.

In Germania verrete “puntati” da giovani dotati di Audi, BMW e Mercedes il cui scopo di quel momento sarà andare a caccia della vostra vettura italiana, è gente che conosce benissimo le strade e per questo risultano veloci anche con vetture meno prestanti della Giulia quindi anche qui prestate attenzione, ricordate che in Germania è tassativamente vietato lampeggiare e rispettare le distanze di sicurezza è necessario dato le altissime velocità, io ho percorso la Germania verso Olanda e Belgio un totale di 12 volte e nonostante i tanti km percorsi non mi sono mai adattato del tutto a quel tipo di traffico che se da un lato è ordinato, dall’altro è molto veloce e per questo richiede un livello di concentrazione “importante” se decidete di sfruttare i tratti liberi (che sono per la maggior parte nel nord verso Belgio e Olanda).

Dopo aver parlato di consumi, guida, motore, elettronica passiva, sistemi di bordo come giudico la Giulia Quadrifoglio in versione “travel car”? Da 1 a 10 merita 8,5. Non nasce per spararsi 1.100km e 12 ore di viaggio in un sol giorno ma riesce a “piegarsi” a questo scopo in maniera egregia (anche se non naturale) dimostrando ancora una volta di essere una vettura polivalente perfetta per andare a lavoro, in pista, in vacanza e in montagna a guidare verso qualche passo nel week end.

Prossima avventura: Test Ferrari 812 SuperFast sulla pista di Modena il 18 Maggio.

Prossimo evento: Salone Auto Parco Valentino a Torino.

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