GOMME “MANCANTI”: LA MODA DELLA MOTOGP ARRIVA ANCHE IN WSBK…UN CASO?

rea 2015 856A Jerez il team Kawasaki KRT ha avuto una “bella” sorpresa! Parliamo del titolo piloti e marche? No! Per fortuna quello è stato costruito da Rea vittoria dopo vittoria nel corso della stagione! Parliamo della scelta di pneumatici di Pirelli.

Il gommista italiano infatti non ha portato la gomma anteriore preferita dal 65 (che è infatti andato subito in difficoltà dovendo rinunciare alle possibilità di vittoria) tra le scelte disponibili, eloquente la frase dell’irlandese a fine gara:

“mi sembrava di guidare un altra moto”.

E’ andata un po meglio a Sykes (vincitore di gara 1) che tuttavia alla fine di gara 2 ha dichiarato: l’anteriore scivolava da tutte parti.

Come non pensare alla famigerata scelta di Bridgestone di portare le gomme 2014 ad Assen mandando Lorenzo in crisi dopo 4 vittorie consecutive?

Volontà superiore (leggasi organizzatore), volontà del destino? Gli appassionati sulla gestione di Bridgestone sono divisi e c’è chi parla apertamente di scelte “forzate” per tenere il campionato in bilico sino alla fine.

Quale che sia la verità il monogomma a livello tecnico e politico è un fallimento assoluto e su questo, penso, amici lettori sarete tutti in accordo con me.

Nonostante sia un fallimento perchè non si parla della sua abolizione? Perchè Dorna non ha MAI messo in discussione questo importantissimo fattore tecnico che libererebbe le Case dai vincoli tecnici?

Perchè, sospetto, che la parola “libertà” sia alla base di tutto. Il monogomma toglie libertà ai costruttori, il software/hardware unico toglie libertà ai costruttori e quando manca libertà c’è più “controllo”.

Domanda: e se Pirelli quest’anno avesse ad un certo punto scelto di non portare più la gomma favorita da Rea? A chi sarebbe andato il titolo? La domanda non è affatto banale e nasconde una verità triste: i gommisti, nel bene o nel male, decidono ancora i campionati e sono in grado di decidere il risultato finale.

Marco Meli

 

ENDURANCE: SUZUKI-SERT CAMPIONE DEL MONDO EWC EDIZIONE 2015!

suzuki sert 2015 campione ewcAncora una volta il team Suzuki-SERT (Suzuki Endurance Racing Team) ha vinto il titolo mondiale riservato alle gare di durata del campionato EWC!

L’alloro è arrivato in seguito al 3° posto finale ottenuto alla 24h del Bol d’Or che si è corsa lo scorso week end.

Per Suzuki-SERT si tratta del 14° titolo ed è, ovviamente il record assoluto! La Suzuki GSX-R 1000 pur datata (ma tremendamente efficace nelle gare di durata) ha battuto la fortissima concorrenza della nuova Yamaha R1 gestita dai team GMT-94 e YART e della Kawasaki ZX-10R del team SRC. Presenti anche le Honda ufficiali di Honda Racing e le S1000RR di BMW Motorrad.

WSBK: DAVIES ALLUNGA SU SYKES. ECCO IL COMUNICATO UFFICIALE.

davies jerez 2015 4Chaz Davies è in superbike il pilota più in forma di questa seconda parte di stagione, 4 vittorie nelle ultime 6 gare rappresentato uno score da campione del mondo ed invece, causa lo sfortunato week end di Imola, il gallese si ritrova a lottare “solamente” per il 2° posto in campionato.

Se pensiamo al pessimo esordio della 1199 Panigale ci sarebbe da sorridere, tuttavia oggi la bicilindrica bolognese è una moto competitiva (anche se rispetto alla versione di debutto praticamente nulla è rimasto) e c’è più che altro l’amaro in bocca a Borgo Panigale.

A Jerez Davies ha vinto la race 2 dopo aver subito la parziale rimonta di Sykes vincitore della race 1 (con Chaz tuttavia 2°). Ora il gallese ha 22 punti da difendere sul pilota Kawasaki (353 contro 331).

“Che seconda gara! Pensavo che sarebbe stato molto difficile vincere qui oggi, ma abbiamo fatto bene a non cambiare niente rispetto alla prima manche; le condizioni della pista erano molto diverse e la moto ha funzionato meglio. In gara uno sapevo che avrei faticato nella prima fase. Ero in grado di girare con gli stessi tempi di Tom nella seconda metà, ma mi aspettavo un calo delle prestazioni della sua gomma che però non è mai arrivato… Sono molto contento dei risultati di oggi, ed è importante aver preso tanti punti a questo punto del campionato. So che la lotta per la seconda posizione in classifica sarà dura e spero che la battaglia continui fino in Qatar, una pista che mi piace.”

 

WSBK: JEREZ | FP1, DOPPIETTA KAWASAKI CON SYKES AL COMANDO. STUPISCE CANEPA!

rea sykes 2015 897A Jerez si è ufficialmente aperto il week end della superbike, il week end che potrebbe incoronare Rea campione del mondo per la prima volta.

Il miglior tempo della FP1 è stato realizzato da Tom Sykes seguito appunto da Rea e Davies. Il pilota gallese precede un sorprendente Canepa sulla 1199 di Althea Racing, poi Torres ed Haslam sulle Aprilia RSV4RF ufficiali di Red Devils. 8° Pirro qui sostituito di Giugliano.

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LORENZO: ROSSI, VELOCE ED ESPERTO. SARA’ DIFFICILE BATTERLO.

rossi lorenzo misano 2015 Jorge Lorenzo, sincero come sempre, analizza il suo momento dopo la caduta di Misano:

“Sarebbe riduttivo pensare a Rossi come solo fortunato perchè a Silverstone e Misano ha trovato la pioggia, è vero io e Marquez siamo forse più veloci di lui ma lui non è assolutamente uno “lento”, quest’anno ha vinto 4 volte ed è salito sul podio 12 volte senza mai sbagliare nulla, un pilota lento non fa questi numeri.

La sua esperienza colma il divario quando non riesce ad essere veloce in gara, è attendista e durante la gara ragiona senza mai strafare ottenendo sempre il massimo. Per questo sarà difficile batterlo, non dico che il campionato ormai sia perso ma è difficile perchè Valentino somma velocità ed esperienza meglio di altri.

Devo recuperare 23 punti e mancano 5 gare alla fine della stagione, se le vinco tutte diventerò campione del mondo e dipenderà solo da me, se non le vinco dipenderà anche da Marquez, Pedrosa e magari anche le Ducati oltre che da Valentino stesso, penso che sarà un finale di stagione molto combattuto.

APRILIA RSV4RF: UN PROTOTIPO…STRADALE.

aprilia rsv rf 2015La Aprilia RSV4RF è sicuramente la proposta più completa e vincente per quanto riguarda il mercato delle supersportive, eppure il mercato non la premia (ma non è certamente colpa del prodotto…Anzi).

Il motore V4 di 65°, capace di erogare in questa ultima versione, ben 201cv a 13.000 giri (!) è unico tra le moto commerciali. Questa architettura è tipica dei prototipi che corrono in MotoGP, un valore tecnico aggiunto di indiscutibile valore…Le valvole sono ora in titanio. L’elettronica di gestione è state ulteriormente affinata grazie all’esperienza in WSBK (3 titoli piloti). Le strategie (traction control, anti-wheeling, launch control) al servizio del pilota rimangono regolabili tra di loro per creare un infinità di set up. Mentre come ormai consuetudine Aprilia troviamo diverse modalità preimpostate che a loro volta possono essere modificate dal pilota.

Anche la ciclistica vanta regolazioni tipiche dei prototipi da MotoGP: possiamo intervenire sulla posizione del motore (!). Altezza del forcellone. Inclinazione cannotto di sterzo.

Le sospensioni sono Ohlins, i freni (serviti dall’ ABS Bosch) sono Brembo. I cerchi sono in alluminio forgiato.

Il tutto ad un prezzo di 21.590 euro f.c. Nonostante la cifra possa sembrare elevata in senso assoluto, la RSV4RF rappresenta la moto con il miglior rapporto qualità/prezzo oggi in commercio.

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