TEST RIDE: HUSQVARNA 701 SUPERMOTO, L’AMMAZZA SUPERSPORTIVE!

husqvarna 701 890Costruita sulla eccellente base della KTM SMC 690 Supermoto la Husqvarna 701 si distingue per un estetica completamente diversa (a mio parere decisamente più desiderabile è la 701 che risulta anche più compatta nelle forme per via di un design più armonico), per il resto motore e ciclistica sono le medesime della gemella diversa austriaca.

Chiunque di voi abbia posseduto o anche solamente guidato una supermotard sa di cosa parlo quando definisco questi mono come “armi micidiali”. Rispetto alle supermotard più specialistiche pagano un ingombro maggiore (in particolare nella zona della sella) ed un peso più elevato, ma vantano una longevità nettamente superiore, costi di manutenzione infinitamente più bassi e costi di acquisto lievemente più bassi (in genere 9.000 euro contro oltre 10.000 o anche più).

Dato che ho sempre odiato le recensioni troppo lunghe che giudico troppo dispersive mi faccio una domanda e mi rispondo:

come va in strada questa Husqvarna 701? Risposta: va fottutamente forte. Il motore spinge come un dannato ma lo fa in maniera dolce (forse anche troppo, ma si tratta poi di intervenire sulla rapportura finale che di serie è eccessivamente lunga e sull’impianto di scarico che di serie non concede nulla…) e assolutamente gestibile, pur avendo più cavalli del vecchio motore KTM LC4 625 a carburatore, sembra quasi che ne abbia di meno!

Gli inserimenti in curva sono fulminanti, a patto di fidarsi al 100% dell’anteriore e aprire il gas a moto fortemente inclinata con il piede a terra per contrastare eventuali (che arriveranno…) perdite di aderenza di posteriore. A proposito delle perdite di aderenze, quando la ruota va via lo fa in maniera controllabile, ti avverte con largo anticipo e la cosa alla fine diventa pure divertente.

Ma dove e perchè una 701 è in grado di umiliare una moderna supersportiva da oltre 200cv? In montagna. Le curve strette e medio strette sono il suo pane, arriverete sempre dentro il codone della supersportiva di turno in frenata, tanto da dover allargare la traiettoria per evitare il tamponamento. Mentre lui sarà a centro curva con la moto inclinata voi, che avete spezzato l’ingresso della curva, sarete in fase di apertura gas pronti per sverniciarlo e quando lo aprirete non stupitevi di passarlo in impennata! Le impennate arrivano spontanee e sempre molto dolci e gestibili se non ci date troppo dentro con la manetta ed alla fine, anche in questo frangente, finirete per divertirvi come matti! Il segreto della guida della 701 è la sua leggerezza, dovete sfruttare la leggerezza per tirare fuori da lei tutto il suo potenziale. Mentre una supersportiva ha bisogno di linee pulite e precise, la 701 si lascia tranquillamente correggere se volete cambiare traiettoria sia in ingresso che in uscita curva.

In definitiva la 701 è un antistress di color bianco oltre che una bella moto a livello tecnico (essendo una KTM non vi erano dubbi in merito).

Marco Meli, seguimi su Facebook, clicca QUI

 

 

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