DAKAR 2016: ECCO I TEAM UFFICIALI DI KTM, HUSQVARNA, HONDA E YAMAHA!

dakar 2015 790La Dakar, per quanto riguarda le moto, non ha un vero e proprio favorito in questa edizione. Complici i ritiri di Despres (passato alle auto nel 2015) e Coma (che ora fa parte dell’organizzazione) la battaglia tra le due ruote sarà feroce ed incerta sino alla fine con tutti i piloti factory in grado di vincere sia le tappe che la classifica generale.

Conosciamo quindi i piloti che compongono i team ufficiali di KTM-Red Bull, Honda-HRC, Yamaha e Husqvarna-Rockstar.

KTM-Red Bull (4 piloti + 1). Gli austriaci hanno 4 piloti ma non hanno un vero e proprio team leader dopo l’addio di Coma. KTM rischia di perdere la Dakar dopo 14 anni di dominio assoluto grazie a piloti come Meoni, Despres e Coma.

Toby Price. 3° nel 2015 da debuttante con una KTM privata.

Jordi Viladoms. Veterano e uomo di punta della casa austriaca. Punterà alla vittoria finale.

Antoine Meo. Debuttante. Uno dei più forti enduristi di sempre. Pilota da seguire con attenzione, potrebbe essere una sorpresa!

Mathias Walkner.

KTM-LH7

Laila Sanz. La fortissima endurista spagnola punterà alla top 5 quest’anno. Pilota molto regolare ma forse eccessivamente attendista. Avrà una 450 Rally ma correrà sotto i colori di LH7 e non Red Bull.

Honda-HRC (5 piloti). La Casa nipponica vuole (anzi VUOLE) la Dakar 2016. HRC ha quasi del tutto rinnovato il team tenendo solo i fortissimi Barreda e Goncalves. I piloti ufficiali saranno 5 mentre la CRF 450 Rally è stata solamente affinata dopo le ottime prestazioni della passata edizione.

Joan Barreda. Il favorito alla Dakar 2016. Spagnolo. Pilota spettacolare, molto veloce ma debole nelle tappe di navigazione.

Paulo Goncalves. Veterano. Portoghese. Un pilota regolare e bravissimo nella navigazione. Tra i favoriti insieme a Barreda.

Paolo Ceci. L’italiano avrà finalmente la possibilità di disputare la Dakar in sella ad una moto factory. Assolutamente da seguire.

Micheal Metge.

Ricky Brabec. Americano. Pilota che proviene dalle gare di tipo baja, molto veloce, potrebbe essere una delle sorprese del 2016.

Yamaha (2 piloti). Solo due piloti per Iwata. La moto sembrerebbe essere più competitiva rispetto al passato anno è vero, ma due piloti (seppur veloci) sono pochi per puntare alla vittoria finale.

Andrea Botturi. Iwata punta ancora sul velocissimo italiano dopo le sfortune del passato anno. La moto è stata profondamente migliora. Botturi è in grado di puntare alla top 3, assolutamente da seguire.

Helder Rodrigues. Pilota che Yamaha ha “strappato” alla Honda. Molto esperto e veloce, uno dei candidati alla vittoria finale.

Husqvarna-Rockstar (4 piloti). La Casa svedese, di proprietà di KTM, schiera una KTM 450 Rally con i colori Husqvarna, tuttavia team e sponsor sono diversi. Husqvarna ha creato un team con due veterani e due debuttanti assoluti.

Ruben Faria. L’ex velocissimo pilota di KTM è stato per anni al servizio di Despres, tra i favori alla vittoria finale. Assolutamente da seguire.

Paolo Cerruti. Italiano. Vincitore del Dakar Challange 2015 in Sardegna, è al debutto alla Dakar. Da seguire con attenzione.

Pablo Quintanilla. Anche lui come Ruben Faria è in grado di puntare alla vittoria finale. Pilota esperto e molto forte nella navigazione.

Pela Renet. Al debutto. Pilota che arriva dal mondiale enduro.

 

 

 

DAKAR 2016: 556 VEICOLI IN TOTALE! 354 QUELLI IN GARA! 143 MOTO!

dakar 2015 israel honda 89La Dakar 2016 è alle porte, mancano infatti una manciata di giorni alla partenza della gara più dura al mondo e, ancora oggi, una delle più pericolose!

I veicoli presenti saranno ben 556, il numero è alto ma va analizzato perchè i veicoli iscritti alla gara saranno 354, mentre i rimanenti 202 fanno parte dell’organizzazione e comprendono vetture tv/stampa, camion assistenza tecnica team, camion logistica, camion per i container abitativi ecc…

Le moto iscritte sono ben 143! La maggior parte dei piloti saranno privati e privati con il supporto della Casa (quindi satelliti). Le Case ufficiali presenti saranno ben quattro:

KTM, Husqvarna, Honda-HRC e Yamaha Racing. A queste va aggiunta la Sherco che da anni combatte per le posizioni di vertice grazie ad un mezzo molto solido a livello ciclistico e meccanico.

La gara verrà trasmessa, come ogni anno, su Eurosport mentre i resoconti video saranno visibili anche su Youtube.

 

 

DAKAR 2016: LAILA SANZ (KTM), VISO D’ANGELO E POLSO PESANTE!

laila sanz dakar 2016 1Correre la Dakar da motociclista è impegnativo per chiunque, è una gara che ti logora fisicamente come nessun altra competizione a due ruote. Si guida in piedi a velocità folli. Si affrontano temperature che oscillano dai 4 gradi dei valichi di montagna ai 40 gradi dei deserti più secchi al mondo. Si cade e ci si rialza tantissime volte )è impossibile portare a termine la corsa senza essere caduto almeno 2-3 volte, se ti va bene…). L’anno scorso l’ufficiale Honda-HRC arrivò al traguardo di una tappa con la parte anteriore della sua carenatura completamente distrutta ed il manubrio spezzato a metà (!) dopo una violentissima caduta…Joan con una mano guidava, con l’altra azionava la frizione che era attaccata solo per via del tubo! Lo spagnolo arrivò stremato.

laila sanz dakar 2016 2Se tutto questo è difficile per un uomo, lo è ancora di più per una donna…Per questo ammiro Laila Sanz, pilota ufficiale KTM.

La spagnola (30 anni) vanta una lunghissima carriera nel trial (svariati titoli mondiali di categoria) e nell’enduro (anche qui campionessa del mondo di categoria). Nel 2015 ha chiuso la Dakar al 9° posto di generale mostrandosi veloce in ogni condizione (e la Dakar del passato anno è stato durissima per mezzi e piloti, una tra le più dure di sempre).

 

DAKAR 2016: 354 MEZZI AL VIA, BEN 143 LE MOTO! 110 LE AUTO!

barreda dakar 3Non manca tanto amici appassionati: i primi di Gennaio 2016 scatterà una delle Dakar più incerte della storia recente tra le moto.

Il ritiro di Marc Coma (diventato membro dell’organizzazione) lascia aperta la classifica ad ogni tipo di risultato con Honda, KTM e Yamaha a contendersi la vittoria.

Favorito dal pronostico è sicuramente il pilota Honda-HRC Joan Barreda. Lo spagnolo nelle ultime edizioni è sempre stato velocissimo a livello di velocità pura ma anche tanto incline all’errore nelle fasi di navigazione. Le speranze italiane sono affidate a Botturi.

Il pilota tricolore, ufficiale Yamaha, proverà dopo le sfortune avete nella passata edizione (essenzialmente una moto poco settata per il suo stile di guida e poco evoluta rispetto a KTM e Honda) ad attaccare la classifica generale. Da anni non abbiamo un pilota di livello alla Dakar, quindi il nostro tifo va per Botturi.

I motociclisti saranno ben 143 su un totale di 354 mezzi. Le auto saranno 110. Presenti anche quad e camion come sempre.

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