WEC: BRABHAM FA SUL SERIO, ARRIVA LO SPONSOR GOOD YEAR (BENTORNATO!).

Quando la Brabham BT62 venne presentata per alcuni era solamente l’ennesima auto per ricchi collezionisti, una vettura destinata a non vedere mai la strada, figurarsi la pista. Nulla di più sbagliato.

Sin dalla presentazione della vettura che porta il nome del grande Jack, suo figlio David era stato molto chiaro: è una supercar che presto farà il suo debutto in pista. David, direttore di Brabham, aveva puntato il bersaglio grosso, il WEC classe GTE Pro per andare a sfidare Ferrari e Porsche.

In occasione del GP di Silverstone, che questa settimana darà il calcio di inizio a WEC e ELMS, Brabham presenterà una nuova e importante collaborazione, quella con Good Year che sta puntando, con forza, a rientrare nel mercato europeo e mondiale delle gomme ad alte prestazioni per sfidare Pirelli e sopratutto Michelin che con il famosissimo, e performante, Pilot Sport Cup2, ha conquistato le piste di tutto il mondo.

I due nomi saranno uniti anche in vista del debutto nel mondiale WEC classe GTE Pro che avverrà nel campionato edizione 2021-2022. A quel punto Good Year sfiderà direttamente le Michelin usate da Ferrari e Porsche in un confronto che sta di storia, oltre che di tecnica.

Parlando di storia, la collaborazione tra Brabham e Good Year non è certo una novità! Infatti quando Jack Brabham divenne campione del mondo di F1, la sua BT19 era equipaggiata con le gomme americane. Correva l’anno 1966.