GIOCHI SPORCHI: ARRIVA L’ORDINE “BUTTALO FUORI”. POLEMICA NEL DTM. di Marco Meli

dtm 2015Quanto è pulito e corretto il motorsport? Se qualcuno vi dice che è uno sport sempre pulito e corretto allora state parlando con Grande Puffo e la vostra ragazza è Alice che viene dal Paese delle meraviglie.

Se invece vivete nel mondo reale, quello che è successo domenica al Red Bull Ring è motorsport, è il lato “scorretto” del motorsport, scorretto ma reale.

Parliamo di DTM, siamo nel corso dell’ultimo giro e Scheider (Audi) ,Wickens (Mercedes) e Wehrlein lottano per il 6° posto sotto il diluvio.

Dal box Audi arriva l’ordine di Ullrich (boss di Audi Motorsport) via radio a Scheider:

“Push him out” (letteralmente “mandalo fuori”).

Detto. Fatto.

Scheider “bussa” sul retro della Mercedes di Wickens che impatta la vettura gemella di Wehrlein. Le due vetture della stella a tre punte finiscono insabbiate nella vita di fuga mentre il pilota Audi coglie un immeritato 6° posto.

Ma perchè darsi tanto da fare per ottenere un 6° posto? Il target non era chiaramente il piazzamento, il target era buttare fuori Wehrlein che sino ad oggi era in testa alla classifica generale, era perchè non casualmente il pilota Audi Ekstrom è ora il nuovo leader della generale.

Il “push him out”, sfortuna per il team Audi, è finito in diretta televisiva e poche ore dopo il team Audi ha ammesso di aver dato l’ordine inchiodato dalle immagini televisive.

Inutile essere “buonisti” o eccessivamente critici o banali, anche questo è il motorsport.

Ci saranno dei provvedimenti e forse (dico forse) sarà una buona occasione per far chiarezza sui lati più oscuri del motorsport.

Marco Meli

 

 

AUTO: OPEL ALLESTIRA’ UNA ASTRA PER IL CAMPIONATO TCR!

astra tcrNato da poco il campionato riservato alle auto turismo TCR sta destando molto interesse tra i costruttori. Dopo Honda con la Civic, Seat con la Leon, VW con la Golf e Audi con la TT ecco che anche Opel declina la sua Astra in versione TCR.

Si tratta solo di un bozzetto, ma i vertici della casa tedesca hanno assicurato che l’Astra TCR vedrà la luce entro la fine dell’anno per correre nel 2016. Avrà 330cv (motore 2.0 turbo) e la trazione anteriore.

Perchè tanto interesse per il campionato TCR? Perchè rispetto al ben più famoso WTCC il TCR costa meno ed ha regole più chiare. E’un campionato dove il pilota conta come la vettura che guida e dove si può emergere grazie al talento ed a costi, come detto, relativamente bassi.

AUTO: DEBUTTO CON PODIO ALLA 24H DI SPA PER LA NUOVA AUDI R8 LMS ULTRA DI CLASSE GT3!

audi r8 lsm 2015 24 ora spaDebutto con doppio podio per la nuova Audi R8. La versione GT3, che si chiama LMS Ultra, ha occupato il 2° e 3° gradino del podio della classica 24 ore delle Ardenne dietro la BMW Z4 GT3.

La nuova R8, che rispetto alla precedente generazione è stata completamente ripensata, in versione GT3 perde la trazione integrale (vietata dal regolamento) ed i cerchi da 20 pollici in luogo di quelli da 18 (obbligatori per regolamento).

La 24 Ore di Spa, è una corsa che fa parte del campionato BES Blancpain Endurance Series.

AUTO: BMW VINCE LA 24 ORE DI SPA CON LA Z4! SUL PODIO ANCHE LA NUOVA AUDI R8!

bmw z4 gt3 24 ore di spaMentre in Giappone si disputava la 8 ore di Suzuka a Spa, in Belgio, si disputava la classica 24 ore riservate alle vetture derivate dalla serie in configurazione GT3.

La gara, che fa parte del campionato Blancpain Endurance Series, è stata molto intensa e combattuta, complice il meteo che ha regalato finestre di pioggia alternate a momenti di sole (in tipico stile belga…). Tanti i sorpassi e tanti gli incidenti causati dall’asfalto bagnato.

La vittoria è andata alla BMW Z4 GT3 del team Marc VDS (team impegnato anche nel motomondiale). Completano il podio le nuove Audi R8 LMS GT3.

Da notare, fatto piuttosto curioso, che la Z4 GT3 usa un motore V8 4.0 aspirato che invece il modello di serie non…Prevede! Il prossimo anno la Z4 verrà ritirata dalle competizioni per essere sostituita dalla nuova BMW M6 GT3.

IL TERRIFICANTE INCIDENTE DI DILLON E LA TRAGEDIA SFIORATA DI DAYTONA.

dillon nascar crashIn genere quando nel motorsport si parla di tragedia si pensa al pilota o a più piloti…In questo caso invece l’incidente di Dillon sull’ovale di Daytona poteva diventare letteralmente un ecatombe rischiando di diventare uno dei peggiori incidenti della storia del motorsport dopo il maledetto giorno di Le Mans…

Siamo nel campionato NASCAR (il più seguito negli USA). La vettura di Dillon viene urtata come spesso accade quando si è in gruppo, tuttavia in maniera anomala viene lanciata contro la rete di protezione a pochi metri dal pubblico ad oltre 300km/h.

Fortunatamente i piloni di sostegno della rete hanno assorbito l’urto e l’auto è rimbalzata in pista completamente distrutta (pilota illeso). Nonostante la rete circa 13 spettatori sono stati colpiti dai detriti della vettura e 5 di loro sono stati ricoverati con qualche ferita (più che altro tagli). E’ andata bene, ma se la vettura avesse scavalcato i piloni di sostegno atterrando in mezzo al pubblico?

Negli USA il pubblico sta praticamente attaccato al muretto di protezione (cosa non permessa invece nei circuiti europei dove tra pista e muretto vi deve essere uno spazio e tra muretto e tribuna vi deve essere un ulteriore spazio protetto da un ulteriore rete).

UNA ALFA ROMEO GIULIETTA NEL WTCC? CI SONO ALCUNI INDIZI CHE PORTANO VERSO QUESTA DIREZIONE.

giulietta wtccLa nuova Giulietta dotata di trazione posteriore dovrebbe essere presentata a fine 2016-inizio 2017 (secondo i rumors che ci arrivano da FCA), nell’attesa crescono sempre di più gli indizi che portano l’attuale versione a competere in un campionato di valenza internazionale nell’imminente futuro.

Un notissimo preparatore italiano ci ha confermato che stanno preparando una Giulietta Quadrifoglio Verde per competere in un campionato importante (la nostra fonte non l’ha voluto specificare) e di essere abbastanza avanti con i “lavori”.

Essendo dotata di trazione anteriore possiamo ipotizzare il suo utilizzo nel campionato mondiale riservato alle vetture turismo, il WTCC. Campionato che Alfa ha dominato con la 156 negli anni scorsi prima del ritiro dalle competizioni.

Su internet abbiamo trovato il disegno di una Giulietta in livrea Martini Racing, ve lo mostriamo. Ovviamente non anticipa nulla (purtroppo!).

 

FCA CONFERMA: RITORNERA’ LA LANCIA DELTA INTEGRALE.

delta integrale classicFCA prende ancora una volta in contropiede gli appassionati del mondo a 4 ruote. Dopo la presentazione della super aggressiva Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde (in effetti nessuno si aspettava una berlina da oltre 500cv…) il marchio torinese ritira in ballo un altro mito: la Lancia Delta Integrale.

Infatti sembra che i vertici di FCA abbiano dato luce verde al progetto che vuole riportare in strada una berlina 5 porte hatchback ad elevate prestazioni e trazione integrale (per contrastare la Ford Focus RS e le Audi RS? Non si sa…). Quella berlina sarà la nuova Delta Integrale.

A FCA non manca infatti nulla per realizzare il progetto: hanno sia i motori 4 cilindri turbo-benzina ad elevate prestazioni che una piattaforma per ospitare la trazione integrale.

Marchionne, nel recente passato, ha fatto intendere di voler rilanciare Lancia…Ma sino ad ora non si era fatto o saputo nulla di concreto.

Non ci resta che attendere con le dita incrociate!

CLASSICGP: LA STORIA BELLA E TRISTE DEL QUADRIFOGLIO VERDE DI ALFA ROMEO.

Alfa Romeo SivocciIl Quadrifoglio Verde, simbolo delle Alfa Romeo da corsa, è ormai un icona del motorsport italiano. Decisamente più antico del cavallino rampante di Ferrari, vanta una storia davvero particolare, bella e brutta allo stesso tempo, una storia che nel 2023 compirà addirittura 100 anni.

Siamo nel 1923 e siamo in Sicilia, si sta disputando la Targa Florio (allora una delle corse più importanti al mondo), il team ufficiale Alfa Romeo è composto da Ascari, Enzo Ferrari (si lui…), Masetti e Sivocci. Ugo Sivocci è il perenne secondo del team dietro Ascari…Decide quindi di usare un quadrifoglio verde posto su un quadrato bianco (quattro angoli come i quattro piloti Alfa di quell’epoca) per attirare un po di fortuna.

Ascari vince la Targa Florio con Sivocci secondo, ma nel dopo gara Ascari viene squalificato a causa di una irregolarità (fu spinto al traguardo dato che la sua vettura si spense a soli 200 metri dalla bandiera a scacchi) e Sivocci ottiene la sua tanto attesa vittoria in Sicilia! Convinto che il quadrifoglio verde gli porti bene decide di tenerlo ai lati del cofano della sua Alfa.

Sivocci, purtroppo, perderà la vita a Monza qualche mese dopo. In quella tragica occasione la sua Alfa, alla quale avevano cambiato il cofano motore durante le prove, era sprovvista del quadrifoglio Verde. L’Ing. Romeo (si lui…il proprietario di Alfa) ritirò il team in segno di lutto.

Da allora il team Alfa Romeo, per ricordare Sivocci, decise di adottarlo su tutte le vetture posizionando il quadrifoglio dentro un triangolo e non più dentro un quadrato perchè ora, i piloti Alfa, erano rimasti in tre. Oggi il triangolo bianco con dentro il Quadrifoglio Verde, è il simbolo delle Alfa più sportive.

piccola curiosità:

Quando Sivocci perse la vita a Monza il suo numero di gara era il 17. Da quel momento tale numero non venne più assegnato alle vetture da corsa italiane.

Altra curiosità su Sivocci? Fu lui, grande amico di Enzo Ferrari, a portarlo nel mondo delle corse…E per fortuna!

Curiosità sull’Ing. Romeo fondatore dell’Alfa? Una delle sue figlie si chiamava…Giulietta. Giulietta Romeo. Vi dice nulla?

Quel team Alfa Romeo del 1923 ha in pratica scritto il futuro del motorsport italiano e mondiale!

 

IL FUTURO DI LANCIA? DIPENDE DAL SUCCESSO DI ALFA NEI PROSSIMI ANNI.

delta integrale classicLancia morta e sepolta? No. Non esattamente. Il glorioso brand fondato da Vincenzo Lancia è “morto” ma non affatto sepolto ed esiste persino in piano di rilancio…Seppur molto timido, un piano che i vertici di FCA legano alla rinascita di Alfa Romeo.

Infatti se il biscione raggiungerà i target di vendite che FCA ha messo nel mirino un ritorno di Lancia nel settore delle vetture premium/lusso (quello di Mercedes e Audi quindi, più che BMW) è molto probabile.

Infatti tra Alfa Romeo che sfida apertamente BMW e Maserati manca un brand di riferimento per i clienti che vogliono sia prestazioni che lusso…Quel vuoto dovrebbe essere colmato da Lancia.

I motori, a partire dal V6 3.0 biturbo Ferrari della nuova Giulia, non mancano (ci sarebbe anche il poderoso V6 diesel, sempre Ferrari, della Maserati Ghibli ad esempio)…Ed in passato anche la gloriosa Lancia Thema è stata equipaggiata proprio da un motore del Cavallino rampate se ci pensiamo bene, quindi gli indizi convergono tutti verso un unica direzione.

Il ritorno di Lancia, come quello di Alfa con la Giulia, andrebbe ad ampliare l’offerta nei mercati molto sensibili alle vetture premium, ovvero USA e Cina.

 

ALFA ROMEO GIULIA QUADRIFOGLIO VERDE: TETTO, COFANO E FRENI IN CARBONIO!

alfa romeo giulia 3 2015 9Le caratteristiche della nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio Verde, versione sportiva della nuova Giulia, sono a dir poco impressionanti…

Scopriamo che il cofano è interamente in carbonio così come il tetto ed addirittura l’albero di trasmissione è in composito (!).

I freni saranno di tipo carboceramico (probabilmente Brembo) lasciati a vista dai cerchi a fori classici del design Alfa. Le sospensioni sono in alluminio, mentre sempre per contenere il peso anche parti della carrozzeria saranno in alluminio.

Sempre in alluminio, dal basamento alle teste, sarà il motore V6 3.0 biturbo progettato e costruito da Ferrari, capace di erogare ben 510cv.

Parlando di carbonio e alluminio citiamo al distribuzione dei pesi che è 50-50…L’ideale per una trazione posteriore dal piglio sportivo.

1 21 22 23 24