GT: SORPRESA! LA NUOVA CORVETTE C8.R A AUSTIN PER IL WEC!

Con un annuncio a sorpresa Corvette ha deciso di disputare la tappa americana del mondiale endurance WEC al COTA di Austin (Texas) il 22-23 Febbraio portando così al debutto internazionale la nuova C8.R a motore centrale, vettura che sostituisce la precedente (e vittoriosa) C7.R

Corvette disputerà la classe GTE Pro in preparazione dell’impegno alla 24 Ore di Le Mans di Giugno con una sola vettura. Equipaggio ancora da definire. Mentre il assoluto avverrà tra meno di un mese alla 24 Ore di Daytona (Florida).

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LE MANS HYPERCAR: PEUGEOT SCEGLIE REBELLION E ORECA PER IL RITORNO A LE MANS!

La Casa del Leone Rampante settimana dopo settimana sta “costruendo” la struttura che la riporterà alla 24 Ore di Le Mans con una hypercar appositamente creata per competere nella nuova classe LMH, Le Mans Hypercar che sostituirà la LM P1.

Peugeot si affiderà alla esperienza del team anglo-svizzero Rebellion per gestire auto, piloti e logistica mentre la vettura sarà progettata e assemblata dalla racing factory francese Oreca che ritrova il Leone. Infatti circa 10 anni la struttura francese ha gestito una 908 sponsorizzata Matmut e caratterizzata a livello grafico da una grafica a dir poco…Eccentrica (foto sotto).

Peugeout 908 HDI | Oreca Matmut

Oreca, in questo momento partner di Toyota, ha già fatto sapere che non proseguirà la collaborazione con la casa giapponese di base in Germania a Colonia per concentrarsi solamente sulla nuova hypercar francese. Inoltre, lo scrivo per chi non lo sapesse, la hypercar di Toyota, la GR Sport, è già nella fase finale dello sviluppo ed è già scesa in pista. Parliamo di un progetto totalmente interno a Toyota che ha deciso di fare “in proprio”.

Il team Rebellion non ha certo bisogno di presentazioni. Corre da svariate stagioni ad altissimo livello nel mondiale WEC con buoni risultati nonostante lo status di privato

Tornando alla Peugeot, se la vettura verrà progettata e assemblata da Oreca sia per quanto riguarda la versione racing, sia per quanto riguarda la controparte stradale (come ha fatto Ford con la l’ultima GT, la vettura pur marchiata Ford è stata progettata e veniva assemblata presso la racing factory Multimatic in Canada), nulla sappiamo ancora del motore che potrebbe essere Peugeot oppure no, sappiamo solo che sarà ibrido o in una qualche maniera elettrificato. Il regolamento tecnico della LMH, che abbiamo scaricato dal sito della FIA e letto, permette alle Case di usare un motore non progettato da loro purchè venga poi in sede di omologazione marchiato con il nome della Casa tranne che non sia il motorista a volere il doppio nome come nel caso della McLaren F1 – BMW che ha corso nella classe GT1.

Render ipotetico della hypercar del Leone Rampante.

Perchè specifichiamo questo? Perchè Aston Martin, per esempio, corre con motori Mercedes ma il nome Mercedes non viene citato nei vari modelli da corsa che si chiamano semplicemente Aston Martin. Il regolamento da la massima libertà in merito, segno di un presa di posizione molto distante non solo tecnica, ma anche politica, dalla sempre più “castrata” F1.

Ulteriori news? Non ci resta che attendere! Sicuramente questa nuova classe, che riporta in pista i concetti delle precedenti GT1, sta nascendo sotto i migliori auspici. Speriamo bene amici appassionati!

Articolo di Marco Meli

CON LA LE MANS HYPERCAR: “RINASCE”IL CAMPIONATO FIA GT1.

Abbandonate le bellissime, sofisticate, costose e complicate LM P1 ibride da quasi 1.000 cavalli con prestazioni simili (se liberalizzate) alle moderne F1 FIA e ACO hanno di recente ufficializzato non solo il regolamento tecnico ma anche il nome della futura top class riservata alle vetture endurance: Le Mans Hypercar, o se preferite LMH.

La nuova categoria NON prevede l’uso di prototipi, abbiamo scritto il non in grande perchè FIA e ACO sono state molto chiare in merito, i team privati dovranno usare vetture omologate dalle Case che a loro volta dovranno vendere la versione stradale della versione da corsa al pubblico. Questo non vuol dire che le Case costruiranno sofisticate e costose hypercar in casa, come già successo con la Ford GT costruita da Multimatic, le factory appalteranno a racing factory esterne il compito di progettare, assemblare e vendere il numero minimo di vetture per omologare la vettura nella classe LMH. Il regolamento tecnico scritto da ACO e FIA riguardo le collaborazioni esterne è ancora molto chiaro: un eventuale motore proveniente da un fornitore esterno prenderà il nome della Casa che lo sta utilizzando tranne nel caso in cui il modello di serie non preveda il “doppio” nome, quindi Casa e motorista.

Porsche 911 GT1 in azione alla 24 Ore di Le Mans nel 1998.

La LMH, di fatto, può essere considerata una sorta di classe FIA GT1 in chiave moderna dato che il regolamento è molto simile alla classe che ha dominato la scena endurance tra il 1997 e il 2007, grazie a gare molto combattute e vetture meravigliose. Addirittura anche il numero minimo di esemplari necessari a omologare la vettura è il medesimo tra FIA GT1 e LMH: 25.

Il regolamento tecnico, decisamente libero, della LMH è il medesimo del FIA GT: si può correre con ogni tipo di motore, architettura, cilindrata, sistema di sovralimentazione, sistema ibrido purchè sia usato nella vettura omologata. Pochi vincoli: un peso minimo di 1.100kg e una potenza massima di circa 800 cavalli.

Il regolamento FIA GT tra il 1997 e il 2007, nella classe GT1, ha generato vetture ancora oggi iconiche, veri simboli del motorsport come l’invincibile Maserati MC12, la Porsche 911 GT1, Mercedes CLK-GTR, McLaren – BMW F1 GTR, Viper GTS-R, Ferrari 550 Maranello GTS-R, Corvette C6.R

CALENDARIO WEC: NEL 2020 SI VA A MONZA E A KYALAMI IN SUD AFRICA!

Importanti variazioni per il mondiale endurance WEC in vista dalla stagione 2020/21! Il nuovo calendario infatti vede l’ingresso della 6 Ore di Monza che potrebbe prendere il nome di 1.000 km di Monza (come accaduto nel 1954) e il ritorno a Kyalami in Sud Africa dopo oltre 25 anni, circuito (bellissimo!) che è stato letteralmente salvato dall’essere smantellato per far posto a una area commerciale. Infatti l’area stava per essere venduta a lotti per far posto a un mega centro per lo shopping. Per fortuna il progetto si è bloccato e il circuito è stato completamente ristrutturato, migliorato e valorizzato.

La gara italiana, salvo cambiamenti, si svolgerà il 4 Ottobre e sarà la seconda della stagione dopo l’esordio di Silverstone il 5 Settembre. Il campionato finirà con la classica 24 Ore di Le Mans a Giugno. Confermata la 1.000 miglia di Sebring negli USA. I test pre-season si svolgeranno a Silverstone dal 31 Agosto al 1 Settembre.

Monza, lo ricordiamo per gli appassionati di endurance, ospiterà anche la ELMS pochi mesi prima del WEC confermandosi sempre di più come la principale pista italiana per gli eventi a quattro ruote. Il circuito brianzolo infatti ospiterà oltre che la confermata F1, il WEC, l’ELMS anche il DTM.

Calendario 2020/21

5 Settembre – 6H Silverstone
4 Ottobre – 6H Monza
1 Novembre– 6H Fuji 
5 Dicembre – 8H Bahrain
6 Febbraio – 6H Kyalami
19 Marzo – 1000 Miglia di Sebring
24 Aprile – 6H Spa
12-13 Giugno – 24H Le Mans

Articolo di Davide Coppola e Marco Meli

NEWS: PEUGEOT TORNA ALLA 24 ORE DI LE MANS CON UNA HYPERCAR!

La notizia era nell’aria da settimane ma la decisione era stata posticipata dando spazio alla fusione con FCA: Peugeot tornerà nel mondiale endurance WEC disputando la nascitura Le Mans Hypercar riservata alle vetture ad altissime prestazioni derivate dalla serie (se vogliamo una sorta di nuova GT1).

La vettura, di cui ancora non si sa nulla, sarà ibrida come la Toyota GR Sport che affronterà nella medesima classe. La richiesta di una vettura ibrida è arrivata a Peugeot Sport direttamente dai vertici di PSA che così facendo proseguono nel loro percorso di elettrificazione mediatica.

Ricordiamo che la Casa del leone rampante manca dal WEC dal 2011 quando, a sorpresa e con la 908 HDi (diesel) edizione 2012 già pronta, decise di ritirarsi per affrontare al meglio il vittorioso programma Dakar che ha visto dominare prima la 2008 DKR e poi la sua evoluzione, la 3008 DKR.

In questo lasso di tempo PSA ha corso (e vinto) con la Citroen nel mondiale rally WRC e ha disputato il mondiale rallycross con il brand Peugeot senza dimenticare il suo breve ma vittorioso impegno nell’ex mondiale WTCC.

Il programma Le Mans Hypercar è stato approvato anche perchè, come ha detto il boss di PSA Tavares, la fusione con FCA porterà risparmi alla voce sviluppo dando al gruppo francese la possibilità di tornare alle corse di alto profilo.

L’ITALIA CHE CORRE (E VINCE) MA CHE QUASI NESSUNO CONOSCE. I PILOTI GT E WEC.

Mentre Leclerc regalava la prima vittoria stagionale e si regala la prima, bellissima, vittoria in carriera a Spa decine tra piloti, team, vetture e sponsor italiani correvano e vincevano nella GT3 e nel FIA WEC tra il Nurburgring e Silverstone. Chi sono? Questo post non è solo un tributo a questi piloti “invisibili” ma anche un messaggio a voi lettori:

non esiste solo la F1. Non esiste solo la Ducati. Non esiste solo Valentino Rossi. Non esiste solo la Ferrari. Ma andiamo con ordine.

WEC LMP2, a Silverstone in occasione della prima gara della stagione 2019/2020 il team Cetilar Racing ha debuttato in pianta stabile nel mondiale WEC classe LMP2 dopo aver disputato diverse 24h di Le Mans in qualità di wild card. Il team sponsorizzato da Cetilar (prodotto italiano) è gestito dalla struttura italiana AF Corse e si sviluppa intorno alla italianissima Dallara. Piloti: Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. Più italiani di così c’è solo il tricolore!

Blancpain GT Europe: vittoria della coppia Caldarelli / Mapelli su Lamborghini Huracan GT3 al Nurburgring nella Race 1

WEC GTE Pro: Bruni vince su Porsche 911 RSR la gara di debutto della stagione 2019/2020 a Silverstone

WEC GTE AM: La Ferrari 488 GTE del team italiano AF Corse vince la combattutissima GTE AM

ELMS GTE: terzo gradino del podio per l’equipaggio Pianezzola / Piccini / Cadei al volante della Ferrari 488 del team Kessel Racing

ELMS GTE: vittoria per Giraudi al volante della Porsche 911 RSR del team Dempsey Proton Racing.

WEC: BRABHAM FA SUL SERIO, ARRIVA LO SPONSOR GOOD YEAR (BENTORNATO!).

Quando la Brabham BT62 venne presentata per alcuni era solamente l’ennesima auto per ricchi collezionisti, una vettura destinata a non vedere mai la strada, figurarsi la pista. Nulla di più sbagliato.

Sin dalla presentazione della vettura che porta il nome del grande Jack, suo figlio David era stato molto chiaro: è una supercar che presto farà il suo debutto in pista. David, direttore di Brabham, aveva puntato il bersaglio grosso, il WEC classe GTE Pro per andare a sfidare Ferrari e Porsche.

In occasione del GP di Silverstone, che questa settimana darà il calcio di inizio a WEC e ELMS, Brabham presenterà una nuova e importante collaborazione, quella con Good Year che sta puntando, con forza, a rientrare nel mercato europeo e mondiale delle gomme ad alte prestazioni per sfidare Pirelli e sopratutto Michelin che con il famosissimo, e performante, Pilot Sport Cup2, ha conquistato le piste di tutto il mondo.

I due nomi saranno uniti anche in vista del debutto nel mondiale WEC classe GTE Pro che avverrà nel campionato edizione 2021-2022. A quel punto Good Year sfiderà direttamente le Michelin usate da Ferrari e Porsche in un confronto che sta di storia, oltre che di tecnica.

Parlando di storia, la collaborazione tra Brabham e Good Year non è certo una novità! Infatti quando Jack Brabham divenne campione del mondo di F1, la sua BT19 era equipaggiata con le gomme americane. Correva l’anno 1966.

STEFAN BELLOF: DAL RECORD AL RING ALLA MORTE AL RAIDILLON DI SPA A 260KM/H.

Le Case da anni ormai si dannano per stabilire record più o meno reali al Ring (tante vetture non sono esattamente di serie come ci vogliono far credere…Ma questa è un altra storia). Perchè?

Perchè il Ring per ogni appassionato è un luogo di culto, l’Inferno Verde divide gli uomini dai bambini si diceva…Ed in parte è ancora così.

Pochi sanno oggi la storia di un brillate pilota tedesco di nome Stefan Bellof, eppure questo semisconosciuto ragazzo ha detenuto per oltre 30 anni il record al Ring: 6.11.13 ottenuto a bordo di una Porsche 956 durante la 1000 km del Nurburgring con la vettura in configurazione qualifica mentre con la vettura in configurazione gara ha girato in 6.28, questo record è ancora suo mentre il record assoluto è stato riscritto dalla Porsche 919 Hybrid EVO in questi giorni (5.19.55) con una vettura non da competizione ma appositamente creata, partendo dalla base della 919 Hybrid LMP1, per battere il record al Ring.

Più avanti, in un post dedicato, faremo un confronto tecnico tra la Porsche 956 di Bellof e la 919 Hybrid EVO. Ora torniamo a parlare del giovane tedesco.

Bellof fu valutato anche dalla scuderia McLaren per correre in F1 proprio quando il team inglese “conosceva” un certo Ayrton Senna. Il test a bordo della vettura britannica andò piuttosto bene ma Bellof non ottenne il posto per un problema di…Marketing.

Infatti nel campionato endurance “Sportcar” Bellof guida una vettura sponsorizzata da Rothmans, il brand fregiato di blu/oro si oppose ad un suo passaggio sotto i colori Marlboro (storico partner di McLaren) e Stefan fu dirottato verso una scarsamente competitiva Tyrrell. Peccato.

Bellof trova la morta durante la 1000km di Spa in Belgio quando a bordo della sua fida Porsche 956 prova a passare all’Eau Rouge il pilota ufficiale Porsche e idolo locale Ickx a bordo della 962C.

Bellof tocca Ickx e perde il controllo della 956 che colpisce frontalmente a 260km/h il muro esterno di sinistra della curva Raidillon (qui il video) Una cosa è certa: a Bellof non mancava il coraggio.

Verrà dichiarato morto presso l’ospedale di Stavelot il 1° Settembre del 1985. Era nato nel 1957. Muore a soli 28 anni uno dei piloti più brillanti, carismatici e coraggiosi degli anni 80.

In questo video preso da YouTube un omaggio al coraggio di Bellof. Buona visione amici appassionati!.

Una piacevole curiosità (foto che ritrae due piloti), Timo Bernhard ovvero il pilota Porsche che ha tolto il record a Bellof nel 2015 corse la 24 Ore di Le Mans, sempre su Porsche, con un casco ispirato a quello di Bellof che a sua volta si ispirava alla bandiera tedesca. Un bel gesto dedicato a un campione da parte di un campione.

di @marco m theracemode 

(VIDEO) 5.19.55 AL RING! IL PAZZESCO RECORD DELLA PORSCHE 919 HYBRID A 370KM/H!

Girare in 5 minuti e 19 secondi al Ring si può? Si se sei al volante di una speciale Porsche 919 Hybrid LMP1 e sei un pilota del calibro di Timo Bernhard!

Dopo 35 anni (eravamo nel 1983) cade il record di Stefan Bellof realizzato durante la qualifica della 1000km del Nurburgring.

Il pilota tedesco ha raggiunto l’incredibile velocità di 370km/h (369.8) nel rettifilo prima del “traguardo” grazie ai 1160 cavalli della sua 919 Hybrid EVO.

720 cavalli vengono generati dal 2.0 V4 turbo mentre i rimanenti 440 dai motori elettrici posti sulle ruote anteriori. Il downforce, rispetto alla versione LMP1 WEC, è stato aumentato del 54% mentre il peso è diminuito eliminando i fari e i relativi cablaggi.

La vettura aveva già “battuto” a Spa il giro record di Hamilton realizzato al volante della Mercedes F1.

Vi consiglio di guarda il video (QUI) e di notare il tachimetro, il modo con il quale la velocità aumenta è degna di un videogioco eppure è la realta, la realtà di una vettura tanto veloce e tanto incollata a terra da ridefinire lo stesso concetto di “velocità”.

 

ANCHE PORSCHE E’ INTERESSATA ALLA NUOVA CLASSE “LE MANS HYPERCAR”

Anche Porsche, come Toyota, Ford, Aston Martin e Ferrari è interessa alla classe Le Mans Hypercar che dal 2020 sostituirà la classe LMP1.

La classe Le Mans Hypercar prenderà spunto, lo scrivo per chi non lo sapesse, dalle hypercar stradali per quanto riguardo l’aspetto esteriore e l’aerodinamica, salvo discostarsi dalla produzione commerciale per quanto riguarda il motore che sarà totalmente libero.

La nuova categoria, di fatto, è un mix tra la vecchia e gloriosa GT1 e la super tecnologica LMP1.

Porsche ha corso e vinto nella GT1 con la mitica 911 GT1 (che vedete in foto nella versione racing), vettura che derivava dalla 911 GT1 Street Legal (l’antenata dalle 918 Spyder se vogliamo).

La 911 GT1 aveva in dote i numeri 9-1-1 ma non aveva nulla a che vedere con la produzione stradale dato che il motore era posto in posizione centrale e non a sbalzo sopra l’asse posteriore come su tutte le 911 della storia Porsche (questa forzatura storico/tecnica è presente anche nella attuale 911 RSR che corre nel WEC classe GTE).

Restando in tema di propulsore questi era un 3.2 flatsix biturbo in grado di erogare 600 cavalli (potenza che oggi fa quasi sorridere se consideriamo che le LMP1 tra endotermico e parte elettrica hanno raggiunto e superato talvolta in 1.000 cavalli).

Porsche potrebbe correre con una speciale versione della 918 Spyder nella futura Le Mans Hyper?

Lo scopo del regolamento voluto da FIA e ACO è appunto quello: correre con le hypercar stradali come Ferrari LaFerrari, McLaren Senna, Aston Martin Valkyrie.

 

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