GT300: TOYOTA 86 MC “MOTHER CHASSIS CLASS”. IL GIAPPONE AL SUO MEGLIO!

Dopo aver parlato della nuova GR Supra V8 GT300 categoria GTA-GT300 e della Toyota GR Prius V8 PHV GT300 categoria GTA-GT300 (trovate i link in fondo all’articolo) è arrivato il momento di parlare di un altra Toyota di classe GT300:

la 86 MC V8 GT300 categoria “Mother Chassis”.

Prima di proseguire facciamo un piccolo riassunto sul variegato e per noi europei davvero difficile da capire mondo della GT300 nipponica. La GT300 raccoglie ben 3 categorie di auto tra di loro assolutamente diverse:

GT3 di tipo “europeo”. Ovvero vetture fortemente derivate dalla serie ma con pesanti modifiche a livello aerodinamico.

GTA-GT300 (ex JAF-GT300). Categoria molto costosa nella quale le Case costruiscono veri e proprio prototipi che nulla hanno a che fare il prodotto di serie se non per il nome e alcuni tratti della linea. Se vogliamo questa classe è molto simile all’ex DTM prima che si convertisse alla classe GT3 a partire dal 2021. In questa classe troviamo la Toyota GR Supra mossa dal V8 aspirato della Lexus RC-F GT3 e la Toyota GR Prius V8 ibrida mossa sempre dal motore della Lexus RC-F GT3.

Mother Chassis. La categoria meno costosa ma non per questo meno affascinante. Nata per permettere ai team meno “ricchi” di competere contro GT3 e GTA-GT300 è caratterizzata da una sorta di “catalogo” dal quale attingere per “costruirsi” la propria vettura, secondo la più fedele bibbia del tuning Giapponese. L’organizzatore omologa determinati telai, motori e cambi e poi il team assembla la propria vettura. Ma attenzione, qui non si tratta di centralina e scarico…Qui si tratta di telai in carbonio, motori aspirati, turbo e anche elettrici coperti da carrozzerie in carbonio. Avete presente la saga di F&F con Vin Diesel? Ecco al confronto della realtà della GT300 F&F è una soap opera venezuelana per nonnine casalinghe…

Vi sembra strano? Be sappiate che il combattutissimo campionato giapponese per Mini 4WD sfrutta il medesimo regolamento tecnico “Mother Chassis” e, a proposito, il cartone animato sulle Mini 4WD non aveva NULLA a che fare con le gare reali che ormai sono roba per giovani ingegneri.

E a proposito di Ingegneri, sappiate che in Giappone anche il più “scarso” dei meccanici o è un ingegnere o frequenta la facoltà di Ingegneria. Il livello tecnico è altissimo e l’approccio è totalmente diverso da quello europeo. Siamo a livelli iperprofessionali…Forse anche troppo!

La Toyota 86 MC del team Mach (a proposito, cosa vi ricorda la livrea?) non ha nulla a che fare con la tranquilla Toyota GT86 che conosciamo. Il telaio è un monoscocca in carbonio prodotto dallo specialista Dome, la carrozzeria in fibra di carbonio è anch’essa di derivazione Dome mentre il motore è l’arcinoto (e usato) V8 aspirato della Lexus RC-F che ormai da anni spinge tutte le Toyota nella GT300. Da notare che il telaio Dome è universale, volendo possiamo “attaccarci” un V8 Nissan oppure un 4 cilindri in linea oppure un motore elettrico.

Cosa ricorda la livrea della 86 MC team Mach? La livrea della Mach 5 del cartone animato Go Go Mach 5!

Qui trovate gli articoli su Supra GT300 e Prius GT300 CLICCATE QUI

GT300: CONOSCIAMO LA TOYOTA GR SPORT PRIUS V8 DEL TEAM APR!

Il Giappone, si sa, è un Paese pieno di contraddizioni difficili da comprendere per noi occidentali. Sono un popolo avanzatissimo a livello tecnologico ma il libro più letto è ancora oggi il “Bushido”, ovvero il codice comportamentale degli antichi samurai. Promuovo la mobilità ibrida e a idrogeno ma poi nel loro campionato GT interno usano “preistorici” V8 aspirati. Toyota è, se vogliamo, il simbolo di queste incredibili contraddizioni tecniche e filosofiche!

La Casa delle tre ellissi, famosa e apprezzata per i suoi veicoli ibridi, corre a tutto campo con impegni diretti nel WEC e nel WRC senza dimenticare la Dakar con la Hilux V8 i campionati GT per i quali ha da poco presentato la GR Supra GT4 corre nel campionato GT interno, il Super GT classe GT300 anche (e non solo) con una speciale versione della “tranquillissima” Prius:

la GR SportPrius V8 PHV. Dove GR sta per Gazoo Racing, il reparto corse di Toyota.

Si tratta di una variante della Prius costruita secondo il (molto) permissivo regolamento GTA-GT300 (già conosciuto come JAF-GT300) che sfrutta un “preistorico” motore V8 aspirato di derivazione Lexus RC-F GT3 insieme a una parte ibrida che sfrutta le medesime strategie della produzione di serie ma con parti create appositamente , il tutto assemblato su un telaio dedicato e coperto da una carrozzeria che ricorda (vagamente) la Prius di serie.

Se questa “Prius” vi sembra strana, sappiate che la precedente versione aveva il medesimo V8 ibrido montato centralmente…

Nel 2021 in GT300 Toyota correrà anche con la nuova GR Supra V8 (stesso motore della Prius ma non ibrido) e con la Lexus RC-F GT3. Tutti i team impegnati saranno supportati dalla Casa secondo il sistema del “factory backed”, ovvero team privati supportati e finanziati dalla Casa per una percentuale delle spese.

Il team APR userà 2 Prius V8 PHV, questi i piloti:

N°30 Toyota GR Sport Prius PHV apr GT (Hiroaki Nagai/Manabu Orido)

N°31 Toyota GR Sport Prius PHV apr GT (Koki Saga/Yuhki Nakayama)

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SCOPRIAMO LA TOYOTA SUPRA V8 (ASPIRATA!) GT300 (VIDEO + FOTO)

In Europa è un campionato conosciuto da pochi e colti appassionati nonostante sia interessante e a tratti…Stravagante! Stiamo parlando del campionato nipponico Super GT che si divide in due classi principali: GT500 e GT300. A differenza dei “nostri” campionati GT in Giappone è possibile stravolgere a livello tecnico le vetture e non solo…E’ possibile anche “costruirsi” le vetture partendo dal “nome” della vettura di serie, il caso più eclatante è quello della Toyota Prius dotata di un V8 aspirato ibrido posto centralmente del 2016 (!) a creare una vettura che, francamente, nulla aveva a che fare con l’originale e tranquilla vettura per famiglie di Toyota. Un altro esempio è la supersportiva Honda NSX dotata di V6 centrale. Nel campionato GT500 il motore (incredibilmente) viene tolto dalla posizione centrale per essere spostato nella parte anteriore (!)

In questo articolo ci occuperemo della “relativamente normale” Toyota Supra di Saitama Toyopet Green Brave (una importante concessionaria Toyota di Saitama). A prima vista sembra la versione GT3 della Supra 6 cilindri in linea che conosciamo vero? Invece no! Tanto per cominciare qui abbiamo un bel V8 5.4 aspirato codice 2UR-GSE 

Il telaio deriva dal modello stradale? Assolutamente no! E’ stato progettato per questo modello e lo possiamo ben vedere in foto. Le forme della carrozzeria in fibra di carbonio invece ricalcano quelle della vettura originale pur essendo più larghe e elaborate dal punto di vista aerodinamico (come una “nostra” vettura di classe GT3).

Viene da chiedersi: che tipo di omologazione ha questa vettura? In che campionati potrebbe correre? In realtà solo nella classe GT300 essendo stata progettata in base al regolamento JAF-GT300 (oggi GTA-GT300).

Nella classe GT300 corrono anche le vetture di classe GT3 e le “Mother Chassis” (di cui parleremo in futuro). La classe JAF-GT300 a causa dei costi elevatissimi vede pochi iscritti e solo due Case presenti: Toyota e Subaru con la BRZ (anche in questo non pensate al modello di sere…). Nel 2021 arriverà una seconda Supra GT300, quella del team LM Corsa che sarà identica a quella di Saitama Toyopet Green Brave.

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