GOVERNO INSERISCE TASSA SULLE EMISSIONI: ENNESIMA STANGATA ALLE AUTO SPORTIVE.

Chi acquista tra il 2019 e il 2021 un veicolo nuovo “è tenuto al pagamento di una imposta parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi”.

La tassa va da 150 a 3.000 euro.

È quanto prevede un emendamento alla manovra, riformulato, approvato in commissione Bilancio.

Arrivano gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e plug-in che variano da 1.500 a 6.000. La durata dell’iniziativa è sempre compresa tra il 2019 e il 2021.

Di Maio (M5S): “Ieri sera in legge di bilancio abbiamo introdotto un bonus malus sulle auto che permette di pagare meno tasse e avere meno aggravi in base a quanto fa di emissioni la macchina. Le auto elettriche costeranno di meno e finalmente le portiamo sul mercato, dove finora hanno avuto una quota irrisoria. Ci saranno fino a 6 mila euro di incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica”.

Amici lettori e appassionati che dire? Ennesima tassa che va a colpire un eccellenza italiana, quella delle auto sportive ad alte prestazioni.

RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE RIGUARDO LA MIA GIULIA QUADRIFOGLIO!

Come avevo promesso ai lettori di TheRaceMode.com rispondo alle domande che mi sono giunte via mail e via Facebook riguardo la mia Giulia Quadrifoglio acquistata nuova nel Marzo 2018 presso la concessionaria CAR di Bologna (ad oggi 28 Agosto i KM sono 27.000)

Ho scelto solamente alcune domande, quelle più frequenti, per evitare di scrivere un articolo troppo lungo e dispersivo, in futuro ho già programmato altri post di questo tipo quindi ci sarà modo di rispondere a tutti! M.M.

Niko Tosto: Si parla sempre di prestazioni in linea di massima con la Giulia qv, ma nell’utilizzo quotidiano ed urbano? La vettura, al di là delle capacità di carico, ha una buona qualità di guida, manovrabilità e rilassamento giornaliero?

Ciao Niko! La vettura è assolutamente comoda anche nell’utilizzo quotidiano. La visibilità all’interno è un po problematica, in special modo al posteriore, ma i sensori (molto molto precisi) ti aiutano durante tutte le manovre e il sistema per la frenata automatica di emergenza, che mi ha salvato già da due tamponamenti,  ti aiuta ad evitare ciclisti, pedoni e automobilisti distratti. I consumi in città sono di circa 9km/h. Il vano bagagli, a causa dei terminali di scarico, è sempre caldissimo e di fatto non può essere utilizzato per riporre la spesa, questo è un limite mentre per bagagli non c’è alcun problema dato che non solo è molto profondo ma anche regolare nelle forme e facile da caricare. Non siamo ai livelli dello Stelvio…Ma superiamo tanti SUV molto “fighetti” ma poco pratici.

Luca Moretti: come ti trovi? Hai avuto noie? E’ affidabile?

Ciao Luca! Mi trovo benissimo e sinceramente la vettura ha superato tutte le mie aspettative. La uso tutti i giorni per andare a lavoro, sono andato a Spa in Belgio a vedere una gara di endurance, in estate sono andato a “tirarla” sul mio passo di montagna preferito (la Futa che collega Bologna a Firenze). E’ una vettura che si piega a ogni tipo di utilizzo ed è questo il suo aspetto più sorprendente! Se ho avuto noie? A dire il vero no. Per fortuna in questi primi 13.100 km no e non ho avuto avvisaglie di problemi tecnici. Il consumo dell’olio è regolare, il consumo delle pastiglie dei freni è regolare, il motore ha sempre girato rotondo. Se è affidabile? Per il momento lo è stata quindi posso dirti di si.

Donato Guerra: Consumi? Da 1 a 10 che esperienza di guida bisogna avere per gestire i suoi 510 cavalli? Quanto costa un tagliando?

Ciao Donato! I consumi in relazione alla potenza e al peso della vettura (quasi 1.700kg in ordine di marcia e guidatore) sono più che ottimi. In autostrada a velocità codice percorri tranquillamente gli 11km/l, in montagna scendi a 3-4km/l mentre in città sei sui 7-8km/l dipende da come guidi. In mappa Race per esempio puoi bruciare 15 litri in pochi km se decidi di fare lo “scemo”,  mentre in mappa A (che spegne 3 cilindri in determinate condizioni) puoi arrivare a percorrere anche 13km/l.

Che esperienza bisogna avere per gestire i suoi 510cv? La vettura in mappa A è facile, la spinta è veemente in mappa N e bisogna prestare attenzione perchè si rischia di arrivare troppo presto dove pensavamo di arrivare più tardi (curva successiva, auto in colonna ecc…). Con la mamma N i controlli sono inseriti quindi è difficile fare del danno con un minimo di conoscenza della vettura. In mappa D i controlli sono presenti ma leggermente allentati (è la mappa migliore per imparare a conoscere la vettura e per andar forte in montagna). La mappa Race toglie i controlli elettronici ed è…Complicata. Guidare con la mappa Race inserita richiede concentrazione perchè la vettura, letteralmente, potrebbe partire di posteriore in un qualsiasi momento, anche in città. Basta l’asfalto leggermente sporco, una traccia di umido, un tratto di strada dal manto non omogeneo e si rischia di girarsi o lanciare il muso contro un muro o un marciapiede. Prima della Giulia Quadrifoglio guidavo una Giulietta Quadrifoglio Verde da 240 cavalli, quindi non una vettura lenta…Ebbene ho dovuto “imparare a guidare di nuovo” per condurre al meglio la Giulia. Una volta presa confidenza con la mappa Race ci si diverte anche con partenze in power slide dai semafori sino in seconda o terza marcia, 180 gradi nei parcheggi…Come in tutte le cose bisogna avere pazienza e in questo caso anche rispetto per la vettura e tanta umiltà. La potenza in gioco è elevata. Di recente ho guidato nuovamente una Giulietta Quadrifoglio Verde da 240 cavalli e, onestamente, mi è sembrata una Punto 1.2 a livello di motore…Eppure sino al passato anno la trovavo prestante e emozionante…

Quanto costa un tagliando? Sinceramente non lo so. Mi è stato regalato il pacchetto di manutenzione gratuita e estensione della garanzia quindi non pagherò i tagliandi previsti (mentre pago gli interventi fuori dalla manutenzione ordinaria). Appena possibile mi informerò presso l’officina della concessionaria CAR e lo scriverò nel prossimo articolo dedicato alla Giulia Quadrifoglio.

Nicola Onorato: mi sapresti dire se a livello di assemblaggio di esterni e interni siamo a livello dei tedeschi? Qualità dei materiali?

Ciao Nicola! La vettura non presenta alcun scricchiolio proveniente dagli interni, ne presenta zone non più allineate sempre negli interni che sono assemblati bene (rispetto alla Giulietta per esempio la differenza è enorme e si percepisce anche a occhio). Meglio dei tedeschi? Difficile dirlo. I tedeschi in questi ultimi anni hanno perso un pochino di qualità puntando molto sulla parte estetica per ammaliare gli acquirenti, Alfa Romeo ha seguito la strada opposta: poca estetica, qualità e praticità nell’utilizzo dei comandi. Gli interni della Giulia non sono “luccicanti” come quelli di una Mercedes ma sono pratici ed essenziali e paradossalmente anche più costosti! Infatti il dashboard della Giulia, dotato di strumenti “reali” costa ben più di un dashboard dotato di strumenti tablet che creano strumenti virtuali.

Assemblaggio esterno intendi gli allineamenti delle parti di carrozzeria? Sono praticamente perfetti e in questo caso posso dirlo, migliori di certe Audi uscite di recente.

Qualità dei materiali? La mia essendo una Quadrifoglio ha la plancia rivestita in pelle di serie e devo dire che è di ottima qualità, così come i sedili in pelle e alcantara e il volante con inserti in alcantara. Parlando di interni cito l’unico intervento in garanzia: mi è stato sostituito il sedile lato passeggero perchè la pelle presentava una imperfezione di circa 1cm nella zona della seduta. Mi è stato cambiato il sedile nel giro di pochi giorni. Difficile capire se il danno è stato causato da un problema della pelle o da un fattore esterno infatti nessun altro sedile mostra imperfezioni. Sempre parlando dei sedili mi avevano detto che quelli in carbonio tendono a diventare rumorosi per via degli accoppiamenti giocoforza rigidi delle parti in carbonio (guscio e cover), in realtà non si notano rumori di nessun tipo o giochi negli accoppiamenti.

Giorgio Mario Manconi: tende a seguire le imperfezioni della strada? 

Ciao Giorgio! Nelle mappe A e N le sospensioni fanno il loro dovere benissimo filtrando bene le asperità (e questo mi ha parecchio sorpreso perchè mi aspettavo una vettura più rigida e rumorosa quindi). Nelle mappe D e R con le sospensioni rigide (che sono escludibili tramite apposito pulsante) le asperità vengono mal digerite. Non si arriva a sobbalzare, tuttavia in città meglio non usare le sospensioni sportive anche per preservare la stessa vettura.

ALFA ROMEO: IL BABY SUV SI FARA’ A POMIGLIANO. ARRIVO NEL 2020.

Il “piccolo Stelvio”, ovvero il SUV di fascia C che per Alfa Romeo rappresenterà insieme alla Giulietta l’entry level di gamma verrà assemblato nello stabilimento di Pomigliano e arriverà nel corso del 2020.

A confermare la notizia la stessa FCA. Il baby SUV del biscione sarà prodotto anche in variante ibrida così come la futura Panda che verrà assemblata sempre nel medesimo stabilimento.

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Grazie a questa indiscrezione (che tuttavia non era certamente un segreto) sappiamo che le prossime due vetture marchiate Alfa saranno il SUV da 7 posti pensato per il mercato americano e il SUV compatto pensato per l’Europa e l’Italia in particolare.

 

LEGO TECHNIC: ARRIVA LA PORSCHE 911 RSR GTE!

Ricordate il bellissimo set Lego Technic che riproduceva la Porsche 911 GT3? Il costruttore di mattoncini più famoso al mondo torna dalle parti della Cavallina tedesca e propone la 911 RSR GTE che corre nel mondiale endurance WEC e negli Stati Uniti nel campionato IMSA!

Tutto è “riprodotto” come al solito fedelmente, compresa la livrea factory bianca con fregi neri e rossi.

Il motore, esattamente come sulla versione reale, è posizionato centralmente.

Il set arriverà nei negozi nel 2019.

GIULIA QUADRIFOGLIO: ARRIVA IL TITANIO DI AKRAPOVIC! (FINALMENTE!)

Meglio tardi che mai amici lettori! Con un (colpevole) ritardo di 2 anni il più grande produttore di impianti di scarico racing al mondo, Akrapovic, ha deciso di regalare alla Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio la voce “giusta”.

Il costruttore, famoso per i suoi impianti racing nel mondo auto e sopratutto nel mondo moto, ha deliziato gli appassionati con una clip postata su Facebook nella quale spreme il V6 2.9 biturbo italiano.

Il sound in alto, rispetto all’impianto di serie, migliora notevolmente grazie ad una “voce” più secca, aggressiva e più rabbiosa (trovate il video su Facebook presso la pagina ufficiale di Akrapovic).

La potenza sale di 5 cavalli a 6.750 giri (vicino al limitatore quindi) mentre, secondo il costruttore, l’erogazione diventa più lineare.

Akrapovic metterà in vendita il solo finale OMOLOGATO in titanio e acciaio che è perfettamente compatibile con l’impianto originale, il telecomando sound kit per aprire e chiudere la valvola (optional al kit) e volendo anche i tubi di raccordo verso il finale (sempre optional al kit).

Cliccando QUI avrete più info (purtroppo non italiano).

ABOLIZIONE SUPERBOLLO: DDL IN SENATO. FORSE CI SIAMO (FORSE…)

Siamo vicini all’abolizione del tanto odiato quanto inutile superbollo che colpisce le auto potenti (ma non necessariamente di lusso?) forse. Forse ci siamo amici appassionati di BMW M4 e Nissan GT-R.

Il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea De Bertoldi, si è fatto promotore e portavoce di un Ddl presentato al Senato di recente relativo all’abolizione del cosiddetto “superbollo” introdotto dal Governo Berlusconi per tappare alcuni “buchi” di bilancio in maniera veloce e diretta.

Il superbollo, non è un segreto, ha rovinato il mercato delle vetture sportive (non sempre di lusso) e ha creato il fastidioso fenomeno delle targhe estere, ovvero vetture immatricolare all’estero (quasi sempre in Germania) da società di leasing e circolanti nel nostro Paese.

Il superbollo ha inoltre recato danni ai rivenditori, ai produttori di auto e di gomme, alle officine tradizionali, alle officine specializzate (vedi perfomance e restauro), alle compagnie assicurative ed ha aumentato, come detto prima, i casi di frode verso il fisco.

In foto una Nissan GT-R. Vettura molto ambita dagli appassionati per via delle sue doti di potenza e di dinamica il cui mercato, anche quello dell’usato, è stato del tutto rovinato dal superbollo.

 

ALFA ROMEO: AGGIORNAMENTO DEGLI INTERNI PER GIULIA E STELVIO NEL 2019.

Il nuovo boss di FCA Mike Manley è tornato (finalmente) a parlare di Alfa Romeo. Il manager, proveniente da Jeep che ha preso il posto di Marchionne, si è detto contento della crescita del Biscione per quanto riguarda i mercati esteri, ed in particolare negli Stati Uniti sottolineando il fatto che i nuovi modelli, ed in particolare il nuovo SUV a 7 posti, miglioreranno i numeri proprio negli USA come in Cina a partire dal 2020.

Manley ha anche specificato che nel 2019 Giulia e Stelvio verranno profondamente riviste a livello di interni per tenere il passo con la sempre più tecnologica concorrenza tedesca.

Gli interni delle due vetture milanesi erano stati sin da subito criticati perchè giudicati troppo “poveri” rispetto a quelli delle dirette concorrenti in relazione al prezzo.

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SALTA IL TAGLIO DELLE ACCISE CARBURANTE PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE.

Cambiano i Governi, cambiano i colori ma sostanzialmente non cambia mai nulla per gli automobilisti e motociclisti italiani quando si parla di carburante, bollo e assicurazioni auto.

Durante la campagna elettorale Matteo Salvini (Lega) aveva promesso un taglio delle accise per quanto riguarda il carburante, ora sappiamo che il taglio non avverrà nel 2019 perchè la Legge di Bilancio non contiene nessuna voce in merito. Peccato.

Il leader della Lega si è giustificato dicendo che non è colpa sua, che non governando da solo non può prendere tutte le decisioni in autonomia.

Per il 2019, tuttavia, il Governo ha promesso che non ci saranno ulteriori rincari per quanto riguarda il costo dei carburanti (staremo a vedere se almeno questa promessa verrà mantenuta).

 

 

SORPRESA: COSTRUIRE BATTERIE PER AUTO INQUINA PIU’ DI UN AUTO A BENZINA.

Al clima non importa se il diossido di carbonio proviene dagli scarichi o da qualunque altra fonte. La produzione di energia dipende ancora molto dai carburanti fossili in molti Paesi. Bisogna avviare un confronto in merito alle soluzioni disponibili”.

Dr. Jan Burgard sull’account Linkedin di Berylls Strategy Advisors.

Cosa vuol dire? Quello che noi di TheRaceMode diciamo da tempo: l’estrazione del litio e la sua successiva lavorazione inquina più di quanto non si immagini e il fatto di guidare auto che non emettono gas in locale non vuol non inquinare ugualmente altrove, semplicemente spostiamo la fonte. Tutto qui.

Secondo lo studio di Berylls, una batteria da 500 kg costruita in una fabbrica alimentata a carburanti fossili causa una emissione del 74% superiore a quella della costruzione di un tradizionale veicolo efficiente.

Infatti che senso ha guidare vetture elettriche la cui energia viene prodotta dai combustibili fossili come avviene non solo in Cina, ma in tutti i Paesi in via di sviluppo.

Un recente studio della società petrolifera BP ha dimostrato come la proliferazione delle vetture elettriche nei Paesi in via di sviluppo (e in minor parte anche in Europa) richiederà un maggior quantitativo di petrolio e carbone ed ecco perchè, ad esempio, nonostante le Case stiano sviluppando vetture elettriche ormai senza sosta il prezzo del petrolio rimane stabile e il costo del carburante rimane stabile.

L’alternativa alla mobilità attuale, guardando al futuro, è quello alimentata dall’idrogeno ma c’è un problema: costruire vetture in grado di sfruttare l’idrogeno costa e i margini di profitto per le Case sarebbero risibili mentre le vetture elettriche da produrre sono più economiche ed i margini di profitto più ampi.

Rimane il problema del riscaldamento globale che va combattuto (sia esso causato dall’uomo, oppure no). Ne avevamo già parlato amici lettori, le auto sono una fonte di inquinamento ma non la principale, sono semplicemente la fonte più facile da colpire. Il traffico aereo commerciale negli ultimi anni è cresciuto a dismisura producendo un inquinamento atmosferico sempre più elevato. I Paesi in via di sviluppo bruciano carbone e e petrolio in quantità sempre maggiori. Nelle grandi città europee le caldaie vecchie e usate in maniera impropria inquinano.

Ridurre le quantità di agenti inquinanti non è un proposito che l’Europa può seguire da sola, anche eliminassimo le vetture dalle nostre strade Paesi come Cina e India nel giro di pochi anni supererebbero le nostre emissioni anche immettendo sulle strade solamente veicoli elettrici.

Il riscaldamento globale si combatte in maniera globale. Di certo non si combatte abolendo i diesel europei che inquinano sempre meno quando da qualche parte nel mondo un furgoncino diesel del 1970 in questo momento sta consegnando l giornali.

Marco M TheRaceMode

 

 

ALFA ROMEO “CASTELLO”: ECCO COSA SAPPIAMO DEL NUOVO SUV.

Il nome non è ufficiale tuttavia secondo alcune indiscrezioni il nuovo SUV a 7 posti di Alfa Romeo in arrivo per la seconda metà del 2019 dovrebbe chiamarsi “Castello”.

Con questa vettura il Biscione punterà dritto dritto al mercato americano dove, giova ricordarlo, Alfa Romeo in crescita non solo in termini di percentuale ma finalmente anche in termini di numeri.

Quello che sappiamo è che verrà costruito su base del pianale “Giorgio” ma che rispetto alla Stelvio verrà allungato sino a sfiorare i 5 metri.

Sarà omologato in due versione: 7 e 5 posti.

La vettura dovrebbe introdurre anche qualche cambiamento nel design anticipando, come giusto che sia, i face lifting di Giulia e Stelvio e restyling totale della Giulietta.

A livello di interni sarà più curato e lussuoso rispetto allo Stelvio che è un SUV votato alla sportività (e da una buona parte di utenti è stato anche criticato a causa di interni sin troppo “spartani” anche se di ottima qualità).

Capitolo motori? E qui è davvero difficile anticipare qualcosa! E’ difficile perchè le norme cambiano di giorno in giorno diventando sempre più restrittive ed in alcuni casi anche paradossali con la Danimarca che per il 2035 vuole addirittura vietare la vendita delle auto ibride!

Sicuramente arriverà una versione Quadrifoglio con il 2.9 V6 biturbo elettrificato, potrebbe essere usato il diesel 2.2 già in gamma? Impossibile saperlo. Sicuramente i motori benzina verranno in qualche modo elettrificati ma, ripeto, sul fronte propulsori è impossibile sapere cosa accadrà. Gli USA hanno dell norme che seppur severe sono diverse dalle nostre e le nostre cambiano da Stato a Stato (uno dei tanti paradossi dell’Europa unità…).

 

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