NUOVA ALFA ROMEO 4C: AVRA’ 300 CAVALLI! CAMBIANO ANCHE SOSPENSIONI E STERZO.

alfa romeo 4c 2017 9Lo ha confermato Roberto Fedeli CTO di Alfa e Maserati alla rivista inglese Autocar: la nuova 4C verrà profondamente rivista per migliorare l’handling e le prestazioni.

Il motore tubo 4 cilindri in linea da 1750cc con basamento in alluminio verrà portato a 300cv per contrastare la nuova Alpine A110 (diretta concorrente della piccola peste del biscione). Il cambio doppiafrizione TCT riceverà un nuovo software di gestione mentre le modifiche più importanti saranno per lo sterzo (arriverà lo sterzo elettrico?) e sospensioni.

Fedeli non ne fa menzione ma sicuramente la nuova 4C avrà anche gomme di dimensioni maggiori. Probabilmente verranno rivisti anche gli interni considerati (con ragione) un po troppo spartani in relazione al costo vettura, mentre non cambierà (e menomale) il telaio in carbonio a vasca progettato da Dallara.

Quando vedremo la nuova mid-engine italiana? Forse a Ginevra nel Marzo 2018. In concessionaria a fine 2018, inizio 2019.

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GIULIA QUADRIFOGLIO: USARLA E MANTENERLA COSTA OLTRE 21.000 EURO L’ANNO.

alfa romeo giulia 90Quanto costa realmente una vettura? Secondo i meno esperti (ed in generale i più giovani che si approcciano al mondo delle vetture sportive) il costo di una vettura viene definito dal listino. In realtà pensarla così è il modo migliore per acquistare, indebitarsi, parcheggiarla nel box senza carburante, venderla dopo 1 anno sommerso dai debiti.

Quando si acquista un auto ad elevate prestazioni non si acquista solo il bene (l’auto) ma anche i relativi costi per usare la vettura e mantenerla in ordine e spesso questi costi superano o avvicinano di moto il costo della vettura, in particolare se si parla di usato. I costi secondari non sono contenuti nel listino e sono questi a fregarci, quindi sempre meglio analizzarli in maniera preventiva quando si pensa all’acquisto di un auto potente.

Tutto ciò partendo da una base: i costi di gestione ed uso tra una BMW M3 usata di 10 anni fa ed una moderna Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sono praticamente identici (ammesso che la M3 usata sia in ottime condizioni, altrimenti le spese di manutenzione vi disintegreranno il portafoglio davvero in poco tempo…)

Analizziamo i costi di utilizzo e gestione della Giulia Quadrifoglio, una tra le vetture più ambite del momento.

Il costo di acquisto della vettura base con cambio manuale è di circa 79.000 euro, una cifra assolutamente interessante per una vettura da 510 cavalli, trazione posteriore e motore Ferrari V6. Una cifra che potrebbe spingere un lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato che guadagna 1900 euro al mese ad “osare” l’acquisto a rate (Alfa Romeo propone finanziamenti e soluzioni di acquisto molto vantaggiose ed anche questo potrebbe solleticare il nostro appetito di cavalli e traversi).

Spendiamo 79.000 euro e ci portiamo a casa la nostra Quadrifoglio.

Ci servono almeno 1.700 per assicurarla quindi andiamo su internet armati di carta di credito e sganciamo 1.700 euro, altrimenti ci sarà impossibile ritirare la nostra Giulia.

Dopo averla ritirata bisogna pagare il superbollo, che nel caso del V6 del Biscione è di circa 5.000 euro (si esatto…5.000!)

Pagata l’assicurazione e pagato il superbollo ci mettiamo al volante e via in giro. Essendo la Giulia una berlina a 4 posti la possiamo considerare quasi una vettura da tutti i giorni, quindi la uso per andare a lavoro, la uso per andare a fare la spesa, la uso per delle gite, la uso per andare in vacanza e la uso per andare in pista almeno 1 volta l’anno e mentre la uso introduco benzina…510 cavalli bevono, eppure tanto…Il carburante costa ed alla fine dell’anno spendo 11.000 solo per sfamare la mia stalla di 510 cavalli modenesi.

Alla fine dell’anno devo fare i conti con altre spese tuttavia. Avendo usato la vettura spesso devo cambiare le gomme, un treno di Pirelli Pzero Corsa mi costa circa 2.000 euro e sulle gomme non si risparmia (mai!). Cambiate le gomme porto il Quadrifoglio dal meccanico per controllare che tutto sia ok e spendo 1500 euro circa tra tagliando obbligatorio e manutenzione ordinaria unita a qualche controllo più approfondito.

Guardo il mio estratto conto annuale e noto che per usare e mantenere in ordine il mio oggetto del desiderio ho speso la bellezza di 21.200 euro (e sono stato ottimista)

NB il calcolo sul carburante è stato fatto nel seguente modo: 30 euro al giorno di media per 365 giorni (ho incluso week end fuori porta, tragitto casa/lavoro, vacanze estive, giornate in pista). Tuttavia questa voce è decisamente variabile e dipende dal vostro stile di vita. Se, come me, lavorate in casa e vivete in un paese con i servizi vicini allora le spese sul carburante verranno tagliate in maniera drastica (circa 3600 euro/anno quindi circa 300 euro al mese), se al contrario abitate in una grande città (Milano piuttosto che Roma) allora le spese relative al carburante potrebbero anche aumentare dato che parliamo di una vettura che facilmente vi porterà a fare i 9/10km al litro anche non spremendola in modo esagerato.

Riguardo le gomme se si va in pista e si fa una giornata piena è meglio cambiarle subito dopo, così come è meglio cambiare le pastiglie dei freni quindi bisogna aggiungere dopo ogni giornata di pista almeno 2500 euro tra gomme, manodopera e pastiglie dei freni.

 

5000 euro superbollo

1500 euro manutenzione ordinaria

2000 euro gomme Pirelli PZero Corsa

1700 euro assicurazione

11.000 euro carburante / anno

Se andiamo in pista 4-5 volte l’anno bisogna aggiungere circa 10.000 euro/anno euro tra gomme, manutenzione (cambio olio, cambio pastiglie dei freni, controlli generali) escludendo le spese per prenotare i turni il cui costo per 4-5 volte si aggira intorno ai 2500 euro euro complessivi.

Quindi usarla in pista ci costerà la bellezza di 12.500 euro extra.

 

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FERRARI 812 SUPERFAST: DA 292 MILA EURO MA…SONO GIA’ STATE TUTTE VENDUTE!

ferrari 812 superfast 2017 393Volevate ordinare la nuova Ferrari 812 Superfast? Peccato! Se ne parla per il 2018. Infatti la produzione 2017 della 812 è stata tutta già venduta…E trattandosi di una Ferrari 12 cilindri, la cosa non stupisce.

Cosa compriamo con un prezzo che parte da 292.000 euro? Compriamo una vettura italiana anzi, compriamo un concetto di vettura…Quello voluto da Enzo Ferrari che ha sempre “gradito” il motore davanti al guidatore e non dietro, sostenendo che:

“un bue trascina il carro, non lo spinge da dietro”

Un concetto perchè la prima Ferrari commerciale montava un 12 cilindri anteriore in cilindrata 1.5 aspirato da 120 cavalli, e parliamo della 125 S e parliamo del 1947.

70 anni dopo la cilindrata è cresciuta a 6.5, i cavalli sono passati da 120 a 800 ma il resto non è cambiato.

La 812 ha sempre due posti secchi come la 125 S. Ha sempre un motore 12 cilindri anteriore aspirato. Ha sempre il medesimo rosso che per l’occasione è stato ricreato.

…Ha sempre il medesimo cavallino rampante che, non me ne vogliano, ma non ha eguali nel mondo.

Il design della 812 riprende e migliora quello della F12 Berlinetta e della F12 TDF, anzi se è possibile è anche più bella, elegante e sportiva grazie alle sue forme morbide, eppure tese e grazie alla coda che è davvero inedita e particolare nella sua conformazione.

Il taglio del posteriore è netto, salvo poi riprendere come fosse spinto da dentro dal vento creando un curioso effetto di movimenti accentuato dai 4 fari (2 per lato) che sembrano voler uscire dalla carrozzeria…Ancora una volta a livello di design Ferrari stupisce.

A proposito della coda, è questo tratto della vettura che da il nome alla 812. Infatti Superfast non si riferisce alla velocità massima (anche se parliamo della Ferrari con motore anteriore più veloce di sempre) ma al taglio della coda che è di tipo “fastback”. Quindi il nome Superfast unisce aspetti prestazionali ed aspetti di design…Persino il nome è quindi geniale e come sempre, nel caso di Ferrari, molto ricercato. Il numero 812 è anch’esso una fusione: 8 sta per la potenza (800 cavalli), 12 per il numero di cilindri.

A proposito del motore 12 cilindri aspirato…La potenza/litro è di 123 cavalli mentre il regime di rotazione supera gli 8.500 giri, un valore elevatissimo per un 6.5 V12 di 90° aspirato. Un valore persino migliore di quello della nuova Porsche 911 GT3 che la casa tedesca ha presentato a Ginevra, il suo 4.0 6 cilindri boxer aspirato è in grado di raggiungere i 9.000 giri, ma ci riesce con 6 cilindri in meno e 2.5 in meno di cubatura.

Possiamo definire il V12 della 812, senza possibilità di essere smentiti, lo stato dell’arte del motorismo per quanto riguarda i propulsori aspirati.

 

 

 

 

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ALFA ROMEO: NESSUNA NUOVA GIULIETTA NEL FUTURO DEL BISCIONE. IN ARRIVO UN SUV SPORTIVO.

giulietta qv 2015Dopo la Mito anche la Giulietta uscirà dal listino di Alfa Romeo. Questa notizia, che sino a pochi giorni fa era solo una indiscrezione in attesa di conferma, è stata confermata dallo stesso Marchionne al Salone di Ginevra.

Il boss di FCA ha specificato che la Giulietta per come la conosciamo adesso (quindi una 5 porte a trazione anteriore basata sul pianale della Fiat Bravo) non avrà futuro senza specificare però se un altra vettura prenderà il nome Giulietta nella gamma.

Alcune nostre fonti vicine ad Alfa Romeo ci hanno detto che il posto dell’attuale Giulietta verrà preso da un SUV sportivo di dimensioni compatte che potrebbe nascere sulla base della nuova Jeep Compass (anche se questa voce è stata smentita indirettamente da Marchionne quando ha detto che le future Alfa saranno Alfa al 100% e non prenderanno pianali in prestito da altri marchi).

Alfa Romeo quindi sempre più marchio premium? Sembra di si grazie a modelli di ingresso nettamente più costosi ed esclusivi di quelli attuali.

Tuttavia a livello personale permettetemi di esprimere una perplessità: che fine faranno gli attuali “alfisti” che usano Mito e Giulietta? Gran parte di loro non potrà permettersi la Giulia o lo Stelvio e, inevitabilmente, andranno verso altri brand.

 

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LA ASTON MARTIN AM-RB 001 HA UN NOME: VALKYRIE.

aston martin valkirye 9302Finalmente la Aston Martin AM-RB 001 (che sta per Aston Martin – Red Bull vettura n° 001) ha un nome ufficiale e, non casualmente, inizia con la lettera V: Valkyrie.

Dicevamo non casualmente perchè la Casa di Gaydon ha da sempre declinato la lettera V per nominare i suoi modelli più rappresentativi come la Vanquish, come la Vantage (la più vincente Aston di sempre), come la super esclusiva Vulcan ed infine la prima vettura nata in collaborazione con Red Bull Racing RBR, la Valkyrie.

La Valkyrie, che conosceremo meglio al Salone di Ginevra, vanta soluzioni prelevate direttamente dalla F1 ed un aerodinamica curata da quel genio di Adrien Newey, il più geniale progettista della Formula 1 moderna.

Ne verranno costruite tra 99 e 150. Le consegne inizieranno nel 2018.

Il motore? Lo lascio per ultimo per stupirvi amici lettori…Pensate ad un piccolo e moderno turbo magari con tecnologia hybrid? Sbagliate. Il propulsore della Valkyrie sarà un monumentale V12 aspirato montato in posizione centrale.

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ALFA ROMEO: GIULIA, DEBUTTO SHOCK NEGLI USA, +840% DI VENDITE NEL 2017!

2017-alfa-romeo-giuliaDebutto a dir poco incredibile quello della Giulia negli USA. La berlina, anzi come la chiamano negli USA, la sedan di Alfa Romeo ha aiutato il marchio ad incrementare di ben 840% le percentuali di vendita rispetto al Febbraio 2016 (tutto questo in attesa della Stelvio che sarà il vero best sellers di Alfa negli USA).

In tutto il 2016 Alfa Romeo ha venduto negli USA 516 auto (essenzialmente 4C ed una manciata di Giulia), ebbene nei primi mesi del del 2017 il brand italiano ha già totalizzato 551 esemplari, con Febbraio che vede l’immatricolazione di ben 443 auto (90% del numero è rappresentato dalla Giulia).

Vale la pena ricordare che la Giulia Quadrifoglio con il cambio manuale è negli USA già un oggetto di culto il cui valore, secondo gli analisti, è destinato a salire sino a diventare tra qualche anno un oggetto da collezione.

In Australia invece hanno già esaurito lo stock di 100 Giulia Quadrifoglio destinate al loro mercato.

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ABARTH 695 XSR YAMAHA LIMITED EDITION: LA VEDREMO A GINEVRA. SCOPRIAMOLA!

abarth 695 xsr yamaha limited edition 897Prosegue con successo il sodalizio tra Abarth (marchio di FCA) e Yamaha in MotoGP, ed è appunto grazie a questa collaborazione che al Salone di Ginevra (si inizia il 10 Marzo) potremo ammirare questa bella e particolare 695 XSR Yamaha Limited Edition che richiama lo stile della Yamaha XSR900.

In comune, ovviamente, i due mezzi non hanno quasi nulla…Ma è quel quasi a rendere interessante la Abarth! Infatti sia la 696 che la XSR900 usano un impianto di scarico Akrapovic.

All’interno della vettura dello scorpione troviamo carbonio e alcantara come se si fosse all’interno di una Ferrari 488 GTB o di una Porsche 911 GT3 RS (con le dovute proporzioni ovviamente…).

Il motore è il conosciuto (ed apprezzato) 4 cilindri T-Jet da 165 cavalli che, se vi sembrano pochi, può essere portato alla potenza di 180 cavalli grazie ad un apposito kit Abarth che comprende anche pinze Brembo, dischi freno autoventilati, pastiglie freno Ferodo dalla mescola racing e ammortizzatori anteriori Koni.

La 695 XSR sarà disponibile solamente nel colore “Grigio Pista” ed in serie limitata: 695 per la versione berlina 695 per la versione cabrio.

Prezzo ancora da comunicare.

 

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RANGE ROVER VELAR: IL LUSSO (ACCESSIBILE) SECONDO RANGE ROVER!

range rover velar 2017 839202Verrà presentata ufficiale durante l’imminente Salone di Ginevra in Svizzera ma di lei si sa già molto, ed è quanto basta per far apprezzare l’ultima nata di casa Range Rover, la Velar.

Più lunga della Evoque, più corta della Range Rover Sport la Velar si colloca in mezzo non solo come fascia di prezzo, ma anche come estetica richiamando lo stile aggressivo/sportivo della Evoque per mescolarlo con la linea “regale” della Sport, il risultato è un SUV di 4,70 metri dall’aspetto piacevole, elegante e sportivo allo stesso tempo come solo Range Rover sa fare.

Gli interni, complice il passo di ben 2,87, sono spaziosi e luminosi con tanto spazio per passeggeri e bagagli. I motori partiranno dal 180cv turbodiesel a 4 cilindri per arrivare al 6 cilindri turbobenzina da 300cv.

Per scoprire prezzi ed allestimenti non ci resta che aspettare il Salone di Ginevra in programma dal 7 al 19 Marzo.

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MERCEDES CLASSE X: IL PICKUP CHE ARRIVERA’ (MA NON NEGLI USA!)

mercedes classe x pick up 2018 890Presentato come concept nel 2016 il Mercedes Classe X è un luxury pickup destinato, nel bene o nel male a far parlare di se. Aprirà un nuovo filone modaiolo in Europa? Gli hipster più ricchi gli metteranno una tavola da surf nel cassone per andare a prendere l’aperitivo in risvoltini presso i locali  trendy più del centro di Milano parlando come fossero Utah e Bodi in Point Break (quello vero)?

Non si sa, quello che sappiamo è che il Classe X potrebbe, clamorosamente, non essere venduto negli USA, la patria dei pickup. Infatti il Classe X è un pickup di medie dimensioni per il mercato americano (considerate che per loro il gigantesco Ford Ranger è di medie dimensioni…) e Mercedes teme non possa essere apprezzato.

La domanda che tutti voi vi state facendo è la seguente: su che base verrà costruito il Classe X? Ebbene la base potrebbe non essere Mercedes, infatti la Stella a tre punte sta pensando di usare pianale e meccanica del Nissan Navara per realizzare il Classe X (roba che se lo fa la Fiat il web insorge, ma se lo fa la Mercedes è tutto ok…A volte stento a capire l’italiano medio che parla di auto come se ogni auto, anche la più scrausa, dovesse essere costruita a mano da un sapiente artigiano il cui sapere viene tramandato da millenni. Prima o poi l’italiano medio capirà le logiche di vendita su vasta scala? Chi lo sa…).

Prima ho scherzato sulla nuova moda dei pickup che prenderanno il posto dei suv più fighetti…E’ vero ho scherzato, ma neppure tanto amici. Il Ford Ranger è un pickup molto molto apprezzato in Europa ed in Italia e non è affatto un mezzo spartano, anzi è vero il contrario piuttosto. Non è gigantesco come il Ford Raptor (totalmente inadatto alle nostre strade ed ai nostri parcheggi dove già SUV come il Jaguar F-Pace faticano a causa della larghezza) e potrebbe presto fare la sua comparsa “di massa” fermo davanti ai semafori delle nostre città. Ricordate che anche il fenomeno SUV iniziò dal basso con tante battute e prese in giro verso questi pachidermi grossi, pesanti e lenti…Oggi i SUV sono invece agili e veloci come Porsche Macan e Alfa Romeo Stelvio! Chi l’avrebbe mai detto 10 anni fa?

 

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ALFA ROMEO PREPARA LA RIVALE DELLA MERCEDES AMG GT PER IL 2019.

mercedes amg gt 930202Giulia, Stelvio, Giulietta (imminente la versione a trazione posteriore)…Alfa Romeo sembra decisa a riprendersi il posto che gli spetta sul mercato, ovvero quello di un brand di amalgamare prestazioni, design e lusso per colpire gli automobilisti dritti al cuore.

E lo farà anche grazie alla futura gran turismo che andrà a sfidare la Mercedes AMG GT (in foto) a livello di prestazioni e guida. La vettura, che sarà a motore anteriore V6 biturbo e trazione posteriore, avrà due posti secchi, poco meno di 600 cavalli e potrebbe chiamarsi 6C.

Basata sul pianale Giorgio della Giulia (che ospita la Stelvio e che ospiterà anche la futura Maserati Alfieri) sarà una vettura prestazionale ma senza sacrificare eccessivamente il confort (un po come appunto la AMG GT o, se vogliamo, la Porsche 911).

Non ci resta che aspettare il 2019 per vederla…Ma prima, questo è certo, arriveranno come detto la nuova Giulietta che sarà la nuova entry level dato che la Mito (giustamente) sparirà dal listino, un SUV compatto ed un ammiraglia più lunga della Giulia per competere contro la BMW Serie 5. Il SUV compatto, secondo alcune indiscrezioni, sarà una crossover basato sulla nuova Giulietta quindi una sorta di versione rialzata, un po come ha fatto Audi per A4 e A6 in variante All Road.

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