BUGATTI CHIRON SUPER SPORT 300+, PER ANDARE VERAMENTE…OLTRE!

Al salone di Francoforte sarà esposta una serie esclusiva dell’ auto più veloce al mondo: la Bugatti Chiron Super Sport 300+. Sarà realizzata in 30 esemplari, previsti per il 2021, con un prezzo netto di 3,5 milioni di euro.

La livrea sarà unica, realizzata in fibra di carbonio a vista nera e strisce in Jet Orange. L’abitacolo conta due posti e sarà sprovvisto di roll-bar, anche se si potrà avere su richiesta.

Per consentire alla Chiron di superare i 490 km/h gli ingegneri della Bugatti sono intervenuti su molteplici aspetti. Quello più evidente è sicuramente quello aerodinamico, la carrozzeria è stata ridisegnata nel frontale e nella coda: davanti troviamo gli air curtains che indirizzano i flussi d’aria verso le fiancate e lavorano insieme agli sfoghi circolari sopra ai pneumatici per ridurre la pressione e migliorare l’aerodinamica, mentre la coda è stata allungata rivendendo anche il tetto. Al posteriore è stato rivisto il posizionamento dei terminali di scarico con due gruppi laterali da due terminali uno sopra l’altro, questa nuova disposizione libera più spazio per il diffusore che diventa cruciale nel generare flussi aerodinamici. Tutto il lavoro ha permesso di non dover far adottare un alettone posteriore, riducendo così la resistenza all’aria. Fondamentale anche l’incremento di potenza del motore W16 da 8.0 litri quad-turbo che a differenza della Chiron tradizionale è stato portato da 1500 a 1600 CV; è stata anche sbloccata la velocità massima che  prima era di 420 Km/h autolimitata a 440km/h, sempre autolimitati.

Cosa vuol dire 300+, semplice…Che supera le 300 miglia orarie!

Davide Coppola.

FERRARI F8 TRIBUTO SPIDER: ECCOLA!

Come tradizione Ferrari declina in chiave spider il proprio V8 centrale e dalla F8 Tributo nasce la bella (come sempre!) versione senza tetto chiamata F8 Tributo Spider. La base meccanica non cambia ed è la stessa, eccellente, ereditata dalla 488 GTB con gli aggiornamenti aerodinamici e di motori arrivati con la 488 Pista come il V8 3.9 biturbo da 720cv e la presa S-Duct sul frontale (anche se meno estrema rispetto alla Pista). Il peso rispetto rispetto alla versione coupè sale di circa 20kg a causa della presenza dei meccanismi per aprire e chiudere il tetto che sparisce in 14 secondi, anche con la vettura in movimento sino a 45km/k.

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GIULIA E STELVIO 2020: ULTERIORI DETTAGLI.

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Digitali e connesse, è questo l’obbiettivo che Giulia e Stelvio avranno nel 2020. Queste sono state le parole di Alberto Cavaggioni, capo di Alfa Romeo Emea, durante la serata di presentazione della livrea speciale di Alfa Romeo Racing per il 90° GP di Monza. 

Se le doti dinamiche erano il fiore all’occhiello del biscione, l’hi-tech  era il suo tallone d’Achille, ma il restyling che debutterà a novembre renderà le vetture ancora più interessanti; il restyling andrà ad aggiungere a listino aggiornamenti importanti che riguardano in particolar modo l’assistenza alla guida, con sistemi ADAS più avanzati e completi, la connettività e l’infotainment con una strumentazione del tutto digitale come la concorrenza di Audi, BMW e Mercedes. L’impostazione degli interni verrà rivista in maniera minimale dato che è stata apprezzata sia dai proprietari che da chi l’ha provata arrivando da altri brand.

Cavaggioni ha parlato anche un po’ del Tonale dicendo: “Sarà un modello importante. Il primo SUV compatto del Biscione, il primo plug-in ibrido dal 2021 sarà realtà. Resteranno uniche le caratteristiche emozionali e del piacere al volante”.

Il testimonial delle nuove Giulia e Stelvio sarà il pilota Alfa Romeo Racing Kimi Raikkonen. Previsti per il campione del mondo 2007 e sua moglie una serie di spot!

D.C,

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FCA: 1 MILIARDO PER ALFA ROMEO TONALE E PANDA IBRIDA!

FCA molla il settore auto? Affatto! Anzi rilancia e rilancia in Italia investendo nello stabilimento di Pomigliano 1 miliardo di euro per la nuova Alfa Romeo Tonale e la Panda in variante ibrida (che promette di diventare un best seller delle vendita).

La Tonale sarà la terza Alfa Romeo della nuova “vita” del biscione dopo Giulia e Stelvio, che condividono pianale e motori. La Tonale invece dovrebbe partire dal pianale della Jeep Compass / Renegade per diventarne una versione sicuramente più sportiva…Più Alfa. A tal proposito sarà interessante la versione 4 ruote motrici se proposta con un motore almeno da 250 cavalli.

Come detto inizialmente proprio da FCA la Tonale verrà proposta sia con motore endotermico “puro”, sia in versione plug-in come la sua “gemella diversa” Renegade.

ALFA ROMEO TONALE: SARA’ ANCHE IBRIDA PLUG-IN.

La nuova Alfa Romeo Tonale, che vedremo nelle concessionarie nel 2020, sarà disponibile sin da subito anche con la propulsione benzina/ ibrida plug-in insieme a quella tradizione a benzina (quasi sicuramente sarà disponibile anche un diesel), mentre al momento nulla si sa di una versione completamente elettrica.

La versione ibrida plug-in ci permetterà di ricaricare la batteria in casa, tramite apposito apparato, oppure presso una colonna pubblica. Grazie a questo sistema si potrà usare la vettura, per una certa autonomia, anche in versione totalmente elettrica senza avere la paura di rimanere fermi senza…corrente elettrica!

ALFA ROMEO TONALE CONCEPT: ECCO IL C-SUV DI ALFA ROMEO.

Dopo una lunga attesa (sin troppo lunga…) Alfa Romeo amplia la propria gamma di veicoli introducendo il Tonale, il nuovo C-SUV su base Jeep Compass.

L’autovettura entrerà nel listino del Biscione nel 2020 e, secondo i piani, darà un grande impulso alle vendite che sono calate in questi ultimi mesi a casa della mancanza di prodotto (infatti i rispettivi mercati di Giulia e Stelvio sono ormai saturi). Quasi sicuramente verrà proposta anche la motorizzazione diesel al fianco di quella a benzina e di quella ibrida, come quasi sicuramente la vettura sarà disponibile anche con la trazione integrale che è un vero marchio di fabbrica di tutti i veicoli Jeep.

Il design è caratterizzato dalle fessure che inglobano i proiettori, una scelta che “rompe” con il frontale di Giulia e Stelvio caratterizzati al contrario da proiettori ampi e dalla forma complessa, questa scelta torna al passato e prende spunto dalla Alfa 159 dove i proiettori anteriori erano, appunto, incastonati dentro una fessura. E’ questo il futuro del design di Alfa? Difficile dirlo…Sicuramente il Tonale pur essendo un Alfa (e si vede dalla V della calandra e dai lobi orizzontali) ha uno scarso family feeling con l’attuale produzione ed è decisamente proiettata al futuro. In vista laterale al contrario appare una vettura piuttosto “normale” e sovrapponibile al Compass da quale deriva per sbalzi.

Durante le prossime ore ne sapremo di più, non ci resta che aver pazienza.

ALFA ROMEO: UFFICIALE, A GINEVRA IL C-SUV SU BASE COMPASS.

Alfa Romeo ha ufficializzato che al salone di Ginevra vedremo il C-SUV su base Jeep Compass che entrerà in listino nel 2020. Al momento non ci sono informazioni ufficiali ne sul nome, ne riguardo le caratteristiche tecniche. Partendo dalla base della Jeep Compass il Biscione andrà dare il proprio “carattere” al nuovo C-SUV che sarà sicuramente più sportivo della controparte marchiata Jeep.

La “piccola biscia” avrà sicuramente la trazione integrale (di base sarà anteriore) e con tutta probabilità software di gestione motore e veicolo di tipo DNA con le tre mappe in grado di mutare il carattere del nuovo C-SUV che potrebbe anche essere declinato in chiave Quadrifoglio come accaduto per la Stelvio (a livello di marketing sarebbe la scelta corretta quella di proseguire con questo speciale allestimento estremo come fa BMW con gli allestimenti M oppure Mercedes con gli allestimenti AMG).

Scontato il fatto che avremo anche una versione ibrida perchè in Svizzera verrà presentato anche il Compass in variante ibrida.

Chi vi scrive ha avuto modo di testare una Jeep Compass nei mesi scorsi e devo ammettere che a livello dinamico la vettura si comporta meglio di tanti alti SUV di quella fascia e vanta un bagagliaio più spazioso di quanto non si pensi vedendo la vettura da fuori. Le basi per creare un successo commerciale ci sono tutti, non ci resta che aspettare Ginevra per scoprire forme, motori, allestimenti e prezzi.

Secondo voci non confermate la base della Compass potrebbe essere usata anche per un piccolo SUV Maserati. Se il Compass di Alfa sarà sportivo, il Compass di Maserati sarà al contrario declinato in chiave comodità e lusso, tuttavia come detto non ci sono voci confermate solamente rumors.

ARRIVANO GIULIA E STELVIO EDIZIONE “ALFA ROMEO RACING” CON AKRAPOVIC.

Per sottolineare il sempre più importante in impegno in F1 (budget 2019 compreso tra i 200 e i 250 milioni di euro) Alfa Romeo presenterà a Ginevra il 5 Marzo due versione speciali, si tratta della Giulia Quadrifroglio “Alfa Romeo Racing” e del SUV Stelvio Quadrifoglio “Alfa Romeo Racing” che verranno create in serie limitata diventando oggetti per collezionisti.

Le due vetture saranno caratterizzate da una speciale livrea derivata dalla C38 che correrà in F1 nel 2019, da alcune parti in carbono del catalogo Mopar e dallo scarico Akrapovic che il costruttore, famoso per gli impianti in ambito motociclistico, ha da poco presentato al pubblico. Lo scarico sportivo oltre a regalare un sound diverso donerà al V6 2.9 biturbo anche una manciata di cavalli (tutti in alto secondo le specifiche di Akrapovic).

Come detto prima le vedremo a Ginevra tra qualche giorno.

ALFA E QUEL RILANCIO (PERFETTO) DI VW CON AUDI E LA MITICA 80.

Perchè FCA sta spendendo centinaia di milioni di euro per rilanciare il brand Alfa Romeo in F1 quando la gamma vettura è attualmente “povera” e basata, di fatto, solo su Giulia e Stelvio? Non avrebbe più senso commerciale investire sul prodotto? La risposta a questa domanda va ricercata in Germania, tra le mura del gruppo VW.

Quando i tedeschi decisero di rilanciare il marchio dei quattro anelli non partirono dal prodotto (seppur eccellente, davvero poco emozionale), partirono dalle corse per dare valore al brand e partirono, anzi ripartirono, dalla Audi 80, il campionato italiano turismo, la trazione integrale Quattro e piloti come Capello e Pirro. Perchè?

Perchè nulla crea valore di brand nel settore auto più delle corse, questa lezione di marketing la insegna Enzo Ferrari che proprio grazie alle gare ha creato uno dei brand più conosciuti al mondo in assoluto e il più importante tra le auto.

Alfa Romeo ha creato un ottimo prodotto, la Giulia, e un prodotto per certi versi ancora migliore, lo Stelvio. Vetture che hanno venduto bene, in particolare il suv, salvo poi fermarsi a causa di una certa mancanza di spinta nei Paesi europei come Germania, Austria, Svizzera, Belgio e Olanda che erano in passato vere e proprie roccaforti del Biscione (in Olanda, ancora oggi, ha sede uno trai i più importanti club Alfa Romeo del nord Europa). Da quelle parti ancora ricordano le imprese della 155 V6 nel DTM e di come le suonò di santissima ragione ai costruttori tedeschi, il mito di Alfa Romeo fuori dall’Italia nasce grazie alle corse e può tornare solamente grazie alle corse. Su questo non si discute.

La F1 non è solo un campionato automobilistico, è un messaggio globale, è una immensa campagna pubblicitaria che costa tanto ma ti da in termini di immagine ben di più del tuo investimento, questo lo hanno capito bene in VW quando hanno deciso di spingere Audi prima nel turismo e poi a Le Mans, prima con i motori benzina, poi con i diesel e poi con i diesel ibridi senza considerare l’attuale supporto “esterno” che da Audi ai team impegnati nei campionati GT3 con la R8 LMS (una tra le vetture classe GT3 più vincente di sempre appunto perchè supportata dalla Casa attraverso team vicini ai quattro anelli). Correre per spingere le vendite di SUV come Q5 e utilitarie come A1, sembra una scelta senza senso e invece ha senso. Eccome!

Vuoi vendere una vettura? Vendi prima la tua immagine e poi puoi anche realizzare vetture poco emozionali, in economia e le venderai a prezzo alto perchè spinte dal valore del brand. Molto semplice. Realizzi una gran vettura ma non il valore di brand è basso? Non la venderai. Pensate a Lancia, oggi il brand è praticamente morto eppure quanti in Europa aspettano una nuova Delta? E perchè? Semplice perchè la Delta ha creato il suo mito correndo e vincendo. Corri. Vinci. Vendi.

Oggi come in passato l’immagine supera nella mente della collettività la qualità del prodotto stesso che diventa “buono” semplicemente perchè conosciuto o sovraesposto a livello mediatico.

MASERATI UFFICIALIZZA L’ARRIVO DI UNA SPORTIVA “VERA” NEL 2021.

Maserati, tramite un comunicato stampa ufficiale, ha ufficializzato l’arrivo di una sportiva a due porte con marchio Maserati che verrà progettata e assemblata presso lo stabilimento di Modena che ben presto, quindi, attiverà una nuova linea salvando posti di lavoro tra fabbrico e indotto.

Il polo modenese del tridente diventerà il luogo di nascita per le vetture sportive e le serie speciali sia di Maserai che, come accaduto con la Giulia Quadrifoglio, anche di Alfa Romeo. A Modena infatti nasceranno la GTV che non sarà una semplice Giulia coupè e la 8C!

La vettura è prevista per il 2012 e nascerà sulla piattaforma “Giorgio” della Giulia e, nostra ipotesi personale, potrebbe utilizzare il V6 Ferrari attualmente usato dalle Alfa serie Quadrifoglio insieme ad una unità elettrica per accrescere la potenza e allo stesso tempo rientrare nelle norme sulle emissioni inquinanti.

Stiamo parlando della bellissima Alfieri?

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