DOPO FCA ANCHE MERCEDES CONTRO L’ECOTASSA IDEATA DAL GOVERNO.

Dopo le durissime parole dei vertici di FCA “l’ecotassa ci costringerà a rivedere il nostro piano industriale togliendo investimenti”, anche Mercedes Italia va contro la (cattiva) pensata del Governo.

“Se da un lato -scrive Mercedes Italia- è giusto incentivare chi vuole acquistare auto elettriche e ibride, dall’altro non bisogna distruggere il mercato delle auto tradizionali. Esistono già delle norme molto esigenti a livello europeo in materia di inquinamento, andare a complicare ulteriormente la situazione è controproducente per l’acquirente e per le Case”

Il colosso tedesco prosegue:

“l’ecotassa paradossalmente scoraggia dall’acquistare auto nuove e meno inquinanti rallentando così il cambiamento del parco veicoli”.

TASSA SULLE EMISSIONI: NON SI FARA’. SALVINI BLOCCA TUTTO.

Tassa sulle emissioni di CO2 per km? Abbiamo scherzato. Dopo il deciso no di Salvini (“non ci saranno ulteriori tasse sulle auto”) l’esecutivo ha ritirato la proposta targata Di Maio che era già stata approvata dalla commissione bilancio.

La proposta verrà ora modificata dalla Lega che ha assicurato che non ci saranno tasse per lanciare gli incentivi sulle auto a basso impatto ambientale.

Vi terremo aggiornati riguardo gli eventuali sviluppi.

 

 

SALVINI: “SONO CONTRARIO A NUOVE TASSE SULLE AUTO”.

La partita intorno alla “tassa sulle emissioni” non è assolutamente chiusa (il nome non è questo ma di fatto una tassa per chi acquista una vettura nuova che emetta oltre 110gr di CO2 per Km, anche utilitarie come Fiat Panda e Ford Fiesta verrebbero tassate in base a questa soglia di in ingresso).

Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini ha manifestato tutto il suo scetticismo intorno alla proposta di Di Maio (M5S) approvata dalla Commissione Bilancio e che ora andrà in discussione alle Camere.

Secondo Salvini è sbagliato aumentare la tassazione sulle auto nuove e si è detto contrario pur essendo favorevole agli incentivi per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale.

La proposta di Di Maio va a tassare le auto nuove da un minimo di 150 euro a un massimo di 3.000 a seconda delle emissioni di CO2 certificate al momento dell’acquisto a partire dal 1 Gennaio 2019, il ricavato andrebbe a creare degli incentivi per l’acquisto di auto a gas (1.500 euro), ibride (3.000 euro) e elettriche (6.000).

Costruttori e federazione delle concessionarie si sono opposte giudicando la manovra oppressiva per il mercato (che sta attraversando un pericoloso momento di stallo).

Inoltre, come abbiamo fatto notare noi di TheRaceMode, la proposta per come è stata pensata va incontro a curiosi paradossi.

Infatti una Panda da 11.000 euro viene tassata di 300 euro mentre una Jaguar I-Pace elettrica da 80.000 euro prende un bonus da 6.000 euro, così come una Tesla Model S da quasi 100.000 euro o la nuova Audi E-Tron da 80.000 euro.

Ma non solo.

Paradossalmente dato che le vetture diesel hanno basse emissioni di CO2 per km diventano più convenienti nonostante da mesi si parli dell’abolizione di questo tipo di motorizzazione.

Le Camere probabilmente andranno a modificare il testo della proposta.

Noi di TheRaceMode vi terremo aggiornati.

 

 

ECCO COME LA TASSA SULLE EMISSIONI IN REALTA’ DANNEGGIA CHI HA POCO DENARO.

La tassa sulle emissioni proposta dal Governo (una tassa da aggiungere al prezzo della vettura in base alle emissioni calcolate in CO2 grammo/km) in realtà andrà a colpire le fasce più deboli della popolazione mentre non andrà a danneggiare le persone più benestanti.

Mi spiego.

Se un aumento di 3.000 euro per chi acquista una vettura da 100.000 euro incide relativamente poco sul prezzo finale, ben diverso è un aumento da 300 a 400 euro per chi acquisto una Fiat Panda oppure una Ford Fiesta, ovvero auto utilitarie che in Italia rappresentano la maggioranza dell’immatricolato.

Paradossalmente questa manovra infatti non colpisce chi inquina di più come dovrebbe, ma colpisce chi non ha i soldi per acquistare un auto ibrida, plug-in oppure elettrica.

La faccenda diventa surreale se pensiamo che chi acquisterà una Jaguar I-Pace elettrica da 80.000 euro (quindi un benestante) avrà per legge 6.000 euro di sconto.

Infatti il bonus è di 1.500 per le vetture a gas, 3.000 euro per le ibride e ben 6.000 euro per le auto elettriche.

I costruttori e la federazioni dei concessionari hanno criticato in maniera pesante la scelta del Governo perchè andrà a contrarre ulteriormente le vendite che già negli ultimi mesi hanno vissuto una brusca frenata (tra i mercati europei più colpiti appunto l’Italia).

Infatti per come è strutturata questa norma si andranno a colpire anche le nuove vetture Euro 6 e paradossalmente (e sembra incredibile) a favorire i diesel che hanno un miglior rendimento di CO2 grammo per km rispetto ai benzina.

 

GOVERNO DEL CAMBIAMENTO? MA A PAGARE SONO SEMPRE AUTO E MOTO, PERCHE’?

Il Governo M5S-Lega è anche chiamato pomposamente “il Governo del cambiamento” perchè ha promesso una netta rotture con le politiche dei passati governi…

tuttavia questo, a quanto pare, non vale per noi automobilisti che ormai da decenni siamo usati come veri e propri bancomat dello Stato.

Hai una vettura sportiva nuova o usata? Non importa!

Per lo stato sei uno ricco da tassare anche se hai comprato la tua brava BMW M3 usata di terza mano dopo immani sacrifici a lavoro devi pagare il superbollo perchè se hai cavalli, sei “ricco”.

Vogliamo parlare delle accise sul carburante che dovevano sparire come promesso in campagna elettorale dalla Lega? Ecco, è rimasta una promessa…Elettorale.

Vogliamo parlare dei pedaggi autostradali? Il Governo sarà pure del cambiamento ma andiamo avanti a pagare le tariffe più care in Europa.

Vogliamo parlare dei parcheggi nelle zone blu delle nostre città?

Vogliamo parlare dei velox posizionati in maniera strategica?

I velox furono oggetto di critiche durante la campagna elettorale della Lega…Ma sono rimasti tutti li, a farci simpatiche foto se andiamo alla folle velocità di 56km/h

Vogliamo parlare dei rincari delle assicurazioni? La mia polizza per quanto riguarda la moto è aumentata del 30% in un solo anno e senza aver avuto incidenti. Quando ho chiesto spiegazioni l’operatore mi ha spiegato che vi erano stati alcuni aumenti non dipendenti da loro.

Ora Di Maio (M5S) ha introdotto la tassa sulle emissioni, imposta che varia da 150 a 3.000 euro al momento dell’acquisto (3.000 euro…Ma stiamo scherzando?).

E i servizi? Non pervenuti! Le nostre strade statali sono sempre più malandate con buche in grado di piegare i cerchi di un SUV! La segnaletica è spesso obsoleta e in alcuni casi INESISTENTE. L’illuminazione delle nostre strade in città e fuori è insufficiente e spesso inadatta creando zone d’ombra in prossima di passaggi pedonali e spartitraffico alti 30cm non illuminati.

Attenzione la mia non vuole essere una critica a questo Governo (anche perchè i precedenti esecutivi di certo non hanno fatto meglio in materia di auto e moto…) tuttavia quando ti proponi come Governo del cambiamento qualcosa devi…Cambiare in meglio.

Invece qui se si cambia, si va in peggio.

Inutile parlare di incentivi per le auto elettriche se mancano le colonne di ricarica.

Prima posizioni le colonne e poi fai gli incentivi, un palazzo non si costruisce dal tetto…Ma della fondamenta.

GOVERNO INSERISCE TASSA SULLE EMISSIONI: ENNESIMA STANGATA ALLE AUTO SPORTIVE.

Chi acquista tra il 2019 e il 2021 un veicolo nuovo “è tenuto al pagamento di una imposta parametrata al numero di grammi di biossido di carbonio emessi”.

La tassa va da 150 a 3.000 euro.

È quanto prevede un emendamento alla manovra, riformulato, approvato in commissione Bilancio.

Arrivano gli incentivi per l’acquisto di auto elettriche e plug-in che variano da 1.500 a 6.000. La durata dell’iniziativa è sempre compresa tra il 2019 e il 2021.

Di Maio (M5S): “Ieri sera in legge di bilancio abbiamo introdotto un bonus malus sulle auto che permette di pagare meno tasse e avere meno aggravi in base a quanto fa di emissioni la macchina. Le auto elettriche costeranno di meno e finalmente le portiamo sul mercato, dove finora hanno avuto una quota irrisoria. Ci saranno fino a 6 mila euro di incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica”.

Amici lettori e appassionati che dire? Ennesima tassa che va a colpire un eccellenza italiana, quella delle auto sportive ad alte prestazioni.

RISPONDO ALLE VOSTRE DOMANDE RIGUARDO LA MIA GIULIA QUADRIFOGLIO!

Come avevo promesso ai lettori di TheRaceMode.com rispondo alle domande che mi sono giunte via mail e via Facebook riguardo la mia Giulia Quadrifoglio acquistata nuova nel Marzo 2018 presso la concessionaria CAR di Bologna (ad oggi 3 Dicembre ho percorso 13.100km circa).

Ho scelto solamente alcune domande, quelle più frequenti, per evitare di scrivere un articolo troppo lungo e dispersivo, in futuro ho già programmato altri post di questo tipo quindi ci sarà modo di rispondere a tutti! M.M.

Luca Moretti: come ti trovi? Hai avuto noie? E’ affidabile?

Ciao Luca! Mi trovo benissimo e sinceramente la vettura ha superato tutte le mie aspettative. La uso tutti i giorni per andare a lavoro, sono andato a Spa in Belgio a vedere una gara di endurance, in estate sono andato a “tirarla” sul mio passo di montagna preferito (la Futa che collega Bologna a Firenze). E’ una vettura che si piega a ogni tipo di utilizzo ed è questo il suo aspetto più sorprendente! Se ho avuto noie? A dire il vero no. Per fortuna in questi primi 13.100 km no e non ho avuto avvisaglie di problemi tecnici. Il consumo dell’olio è regolare, il consumo delle pastiglie dei freni è regolare, il motore ha sempre girato rotondo. Se è affidabile? Per il momento lo è stata quindi posso dirti di si.

Donato Guerra: Consumi? Da 1 a 10 che esperienza di guida bisogna avere per gestire i suoi 510 cavalli? Quanto costa un tagliando?

Ciao Donato! I consumi in relazione alla potenza e al peso della vettura (quasi 1.700kg in ordine di marcia e guidatore) sono più che ottimi. In autostrada a velocità codice percorri tranquillamente gli 11km/l, in montagna scendi a 3-4km/l mentre in città sei sui 7-8km/l dipende da come guidi. In mappa Race per esempio puoi bruciare 15 litri in pochi km se decidi di fare lo “scemo”,  mentre in mappa A (che spegne 3 cilindri in determinate condizioni) puoi arrivare a percorrere anche 13km/l.

Che esperienza bisogna avere per gestire i suoi 510cv? La vettura in mappa A è facile, la spinta è veemente in mappa N e bisogna prestare attenzione perchè si rischia di arrivare troppo presto dove pensavamo di arrivare più tardi (curva successiva, auto in colonna ecc…). Con la mamma N i controlli sono inseriti quindi è difficile fare del danno con un minimo di conoscenza della vettura. In mappa D i controlli sono presenti ma leggermente allentati (è la mappa migliore per imparare a conoscere la vettura e per andar forte in montagna). La mappa Race toglie i controlli elettronici ed è…Complicata. Guidare con la mappa Race inserita richiede concentrazione perchè la vettura, letteralmente, potrebbe partire di posteriore in un qualsiasi momento, anche in città. Basta l’asfalto leggermente sporco, una traccia di umido, un tratto di strada dal manto non omogeneo e si rischia di girarsi o lanciare il muso contro un muro o un marciapiede. Prima della Giulia Quadrifoglio guidavo una Giulietta Quadrifoglio Verde da 240 cavalli, quindi non una vettura lenta…Ebbene ho dovuto “imparare a guidare di nuovo” per condurre al meglio la Giulia. Una volta presa confidenza con la mappa Race ci si diverte anche con partenze in power slide dai semafori sino in seconda o terza marcia, 180 gradi nei parcheggi…Come in tutte le cose bisogna avere pazienza e in questo caso anche rispetto per la vettura e tanta umiltà. La potenza in gioco è elevata. Di recente ho guidato nuovamente una Giulietta Quadrifoglio Verde da 240 cavalli e, onestamente, mi è sembrata una Punto 1.2 a livello di motore…Eppure sino al passato anno la trovavo prestante e emozionante…

Quanto costa un tagliando? Sinceramente non lo so. Mi è stato regalato il pacchetto di manutenzione gratuita e estensione della garanzia quindi non pagherò i tagliandi previsti (mentre pago gli interventi fuori dalla manutenzione ordinaria). Appena possibile mi informerò presso l’officina della concessionaria CAR e lo scriverò nel prossimo articolo dedicato alla Giulia Quadrifoglio.

Nicola Onorato: mi sapresti dire se a livello di assemblaggio di esterni e interni siamo a livello dei tedeschi? Qualità dei materiali?

Ciao Nicola! La vettura non presenta alcun scricchiolio proveniente dagli interni, ne presenta zone non più allineate sempre negli interni che sono assemblati bene (rispetto alla Giulietta per esempio la differenza è enorme e si percepisce anche a occhio). Meglio dei tedeschi? Difficile dirlo. I tedeschi in questi ultimi anni hanno perso un pochino di qualità puntando molto sulla parte estetica per ammaliare gli acquirenti, Alfa Romeo ha seguito la strada opposta: poca estetica, qualità e praticità nell’utilizzo dei comandi. Gli interni della Giulia non sono “luccicanti” come quelli di una Mercedes ma sono pratici ed essenziali e paradossalmente anche più costosti! Infatti il dashboard della Giulia, dotato di strumenti “reali” costa ben più di un dashboard dotato di strumenti tablet che creano strumenti virtuali.

Assemblaggio esterno intendi gli allineamenti delle parti di carrozzeria? Sono praticamente perfetti e in questo caso posso dirlo, migliori di certe Audi uscite di recente.

Qualità dei materiali? La mia essendo una Quadrifoglio ha la plancia rivestita in pelle di serie e devo dire che è di ottima qualità, così come i sedili in pelle e alcantara e il volante con inserti in alcantara. Parlando di interni cito l’unico intervento in garanzia: mi è stato sostituito il sedile lato passeggero perchè la pelle presentava una imperfezione di circa 1cm nella zona della seduta. Mi è stato cambiato il sedile nel giro di pochi giorni. Difficile capire se il danno è stato causato da un problema della pelle o da un fattore esterno infatti nessun altro sedile mostra imperfezioni. Sempre parlando dei sedili mi avevano detto che quelli in carbonio tendono a diventare rumorosi per via degli accoppiamenti giocoforza rigidi delle parti in carbonio (guscio e cover), in realtà non si notano rumori di nessun tipo o giochi negli accoppiamenti.

Giorgio Mario Manconi: tende a seguire le imperfezioni della strada? 

Ciao Giorgio! Nelle mappe A e N le sospensioni fanno il loro dovere benissimo filtrando bene le asperità (e questo mi ha parecchio sorpreso perchè mi aspettavo una vettura più rigida e rumorosa quindi). Nelle mappe D e R con le sospensioni rigide (che sono escludibili tramite apposito pulsante) le asperità vengono mal digerite. Non si arriva a sobbalzare, tuttavia in città meglio non usare le sospensioni sportive anche per preservare la stessa vettura.

 

ALFA ROMEO: IL BABY SUV SI FARA’ A POMIGLIANO. ARRIVO NEL 2020.

Il “piccolo Stelvio”, ovvero il SUV di fascia C che per Alfa Romeo rappresenterà insieme alla Giulietta l’entry level di gamma verrà assemblato nello stabilimento di Pomigliano e arriverà nel corso del 2020.

A confermare la notizia la stessa FCA. Il baby SUV del biscione sarà prodotto anche in variante ibrida così come la futura Panda che verrà assemblata sempre nel medesimo stabilimento.

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Grazie a questa indiscrezione (che tuttavia non era certamente un segreto) sappiamo che le prossime due vetture marchiate Alfa saranno il SUV da 7 posti pensato per il mercato americano e il SUV compatto pensato per l’Europa e l’Italia in particolare.

 

LEGO TECHNIC: ARRIVA LA PORSCHE 911 RSR GTE!

Ricordate il bellissimo set Lego Technic che riproduceva la Porsche 911 GT3? Il costruttore di mattoncini più famoso al mondo torna dalle parti della Cavallina tedesca e propone la 911 RSR GTE che corre nel mondiale endurance WEC e negli Stati Uniti nel campionato IMSA!

Tutto è “riprodotto” come al solito fedelmente, compresa la livrea factory bianca con fregi neri e rossi.

Il motore, esattamente come sulla versione reale, è posizionato centralmente.

Il set arriverà nei negozi nel 2019.

GIULIA QUADRIFOGLIO: ARRIVA IL TITANIO DI AKRAPOVIC! (FINALMENTE!)

Meglio tardi che mai amici lettori! Con un (colpevole) ritardo di 2 anni il più grande produttore di impianti di scarico racing al mondo, Akrapovic, ha deciso di regalare alla Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio la voce “giusta”.

Il costruttore, famoso per i suoi impianti racing nel mondo auto e sopratutto nel mondo moto, ha deliziato gli appassionati con una clip postata su Facebook nella quale spreme il V6 2.9 biturbo italiano.

Il sound in alto, rispetto all’impianto di serie, migliora notevolmente grazie ad una “voce” più secca, aggressiva e più rabbiosa (trovate il video su Facebook presso la pagina ufficiale di Akrapovic).

La potenza sale di 5 cavalli a 6.750 giri (vicino al limitatore quindi) mentre, secondo il costruttore, l’erogazione diventa più lineare.

Akrapovic metterà in vendita il solo finale OMOLOGATO in titanio e acciaio che è perfettamente compatibile con l’impianto originale, il telecomando sound kit per aprire e chiudere la valvola (optional al kit) e volendo anche i tubi di raccordo verso il finale (sempre optional al kit).

Cliccando QUI avrete più info (purtroppo non italiano).

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