BMW: A NOI CORRERE PIACE E SERVE! E ARRIVA LA NUOVA M4 GT3.

Elettrico? Ibrido? Mollare le corse? Al momento non se ne parla proprio! BMW, pur guardando al lato “green”, andrà avanti con una gamma in grado di soddisfare tutte le esigenze proponendo vetture come l’ecologia i3 sino alla muscolosa M8 passando per le nuove M3 e M4 senza dimenticare SUV a Z4 (e il marchio Mini).

Notizia di oggi è che la Casa tedesca ha già in cantiere la nuova M4 classe GT3 2022 che sostituirà la M6 GT3 (vincitrice per due volte della 24 Ore di Spa). La nuova coupè dell’elica nascerà sulla piattaforma della nuova M4 che a sua volta si svilupperà intorno all’iconico e immortale 6 cilindri in linea.

I vertici di BMW, parlando della nuova M4 GT3 2022 che completerà la gamma racing su base M4 (M4 GT4, M4 DTM e appunto M4 GT3), hanno specificato come le corse siano essenziali per identificare il brand e sviluppare nuove tecnologie da applicare alle vetture in vendita.

BMW, che ha appena chiuso il programma M8 GTE nel mondiale WEC, quindi non solo non molla le corse, ma rilancia la propria sfida pur non creando un proprio programma ufficiale ma limitandosi a supportare i team più competitivi attraverso strategie di tipo factory backed (team privati supportati a livello tecnico e spesso finanziati dalla Casa madre).

La chiusura del programma M8 GTE dopo appena un solo anno stupisce un po, ma non preoccupa. La vettura, pur essendo interessante, si era dimostrata sin da subito poco competitiva contro vetture super specialistiche come Ferrari 488, Porsche 911 RSR e Ford GT (tutte dotate di motore posteriore-centrale) ottenendo molto poco in termini di risultati pur vantando ottime strutture supportate dalla Casa e piloti molto veloci. In realtà nella competitiva classe WEC GTE sembra non esserci più spazio per le vetture con motore anteriore e anche Corvette, con la C8, ha definitivamente lasciato questo schema così antico, quanto affascinante.

(in foto la M8 GTE durante la sua presentazione ufficiale).

GT3: LA GIULIA QUADRIFOGLIO POTREBBE CORRERE DAL 2022!

La FIA in questi giorni sta “costruendo” il regolamento che andrà a strutturare la classe GT3 a partire dal 2022, gli obbiettivi sono due: omologare più tipologie di vetture in modo da attirare nuovi costruttori e abbassare i costi che in questi ultimi anni erano diventati altissimi.

Il nuovo regolamento aprirà alle vetture a 4 porte dotate di trazione posteriore (obbligatoria per regolamento insieme ai cerchi da 18 pollici) aprendo, di fatto, alle super berline come la Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio e non solo il modello del Biscione.

Mentre BMW ha già fatto sapere di essere a lavoro su una nuova M4 GT3 che deriverà dalla prossima M4 (il motore 6 cilindri in linea sarà salvo!) per il 2022, possiamo ipotizzare che il noto preparatore Romeo Ferraris, dopo aver creato la Giulietta TCR, potrebbe mettersi a lavoro per declinare in chiave GT3 la Giulia. Stiamo sognando? Forse no.

Se la FIA autorizza la configurazione a 4 porte allora Romeo Ferraris potrebbe (volendo) davvero creare una versione GT3 da vendere ai team seguendo l’esempio di Aston Martin Racing AMR.

AMR “crea”, gestisce e vende le vetture GTE, GT3 e GT4 per il marchio britannico pur essendo una realtà separata da Aston Martin, di fatto è il reparto corse di Aston ma non appartiene alla Casa inglese.

Romeo Ferrari potrebbe diventare il reparto corse di Alfa Romeo? Una bella suggestione che dipende da…Alfa Romeo, quindi da FCA. Infatti solo le vetture in vendita possono essere convertite con l’uscita di scena della Giulietta, ormai imminente, la Giulietta TCR che corre nel WTCR avrà vita breve (quando scadrà la sua omologazione, salvo deroghe, potrebbe finire la sua vita agonistica).

Il matrimonio con PSA, gruppo da sempre presente nelle corse, potrebbe aiutare Alfa Romeo…Staremo a vedere.

GT: DUE TOYOTA SUPRA GT4 NELL’ITALIANO GT4 2020. PREZZO E POTENZA.

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Secondo alcuni rumors provenienti dal paddock del campionato italiano gran turismo nel 2020 nella classe GT4 ci saranno ben due nuove Toyota Supra GT4. Scopriamo questa interessante vettura destinata a riportare nel gran turismo.

La Supra GT4 deriva dalla Supra in vendita presso la rete ufficiale Toyota, come ben sappiamo è un progetto nato in condivisione con la BMW che sfrutta la medesima piattaforma della Z4. La versione GT4, pur avendo una forte derivazione dalla versione stradale (il regolamento di questa classe è infatti molto restrittivo), è una vera e propria auto da corsa con interni curatissimi (i migliori tra le vetture di classe GT4), un cambio dedicato a 7 rapporti per sopportare i stress che una gara comporta e un kit aerodinamico specifico oltre a un differenziale autobloccante meccanico.

La potenza erogata dal 6 cilindri in linea turbo è di 430 cavalli (340 circa nella versione stradale) mentre la coppia sale all’ottimo valore di 650 Nm superando il valore della vettura di serie fermo a 500 Nm), la trazione è posteriore.

Il pacchetto elettronico della Supra GT4 prevede traction control e ABS racing. L’impianto di scarico è fornito da Akrapovic mentre il peso a secco si attesa sui 1.350kg (1.515kg il peso della vettura di serie).

175.000 Euro più IVA il prezzo.

FIA GT WORLD CUP: IMMENSO MARCIELLO! L’ITALIANO DOMINA SU MERCEDES A MACAU!

Week end assolutamente da ricordare quello appena trascorso per l’italiano Raffaele Marciello tra i grattacieli di Macau!

L’ ex pilota di GP2, da qualche anno grande protagonista nelle corse riservate alle vetture GT con la Mercedes AMG GT GT3, ha realizzato la pole al venerdi, ha dominato la Qualifying Race del sabato e la gara dal primo all’ultimo giro alla domenica regalandosi quindi la prima vittoria assoluta a Macau e regalando una bellissima vittoria al team GruppeM.

Marciello ha preceduto le Porsche 911 GT3 R di Vanthoor e Bamber, tutti e due alfieri del team ROWE. 4° posto per una vecchia conoscenza Alfa Romeo, il brasiliano Augusto Farfus qui al volando di una BMW M6 GT3 (Augusto da anni è un pilota ufficiale BMW tra le GT).

Da notare che le vetture in pista rappresentavano solo marchi tedeschi tra Mercedes, BMW , Audi e Porsche. Da rimarcare la totale assenza di altre vetture di classe GT3 come Honda NSX, Ferrari 488, Nissan GT-R, Lamborghini Huracan.

V-ACTION MASERATI, DANIELE VERNUCCIO DIFENDE MASERATI NELLA GT4!

Sono (purtroppo) in pochi a seguire per il momento il combattuto e spettacolare campionato italiano riservato alle vetture GT, sono ancora meno (ancora una volta purtroppo) a sapere che nella classe GT4 riservata a vetture strettamente derivate dalla serie il team V-Action di Daniele Vernuccio difende i colori del Tridente bolognese portando un pista due Gran Turismo MC GT4.

Le due vetture sono due ex MC Trofeo “convertite” in GT4 per poter competere nel tricolore e potenzialmente in tutte le serie riservate alle GT4 in Europa e nel mondo dato che la SRO, che ha di fatto creato questa classe, ha unificato i campionati a livello tecnico.

Daniele, da anni impegnato nelle corse come proprietario ha sempre difeso i colori italiani correndo, non più di due stagioni fa, con le Alfa Romeo Giulietta TCR preparate da Romeo Ferraris.

Purtroppo il gruppo FCA, non è un segreto, non ha alcun programma factory racing e vi possiamo confermare con amara tristezza che il progetto Abarth 124 GT4 è “morto” in maniera definitiva nonostante alcuni spunti interessanti. Sono imprenditori e liberi professionisti che spesso di tasca propria tengono alto il tricolore contro le corazzate tedesche che hanno programmi di customer racing strutturati e vincenti.

La situazione già di per se triste diventa tristissima se pensiamo al parco vetture: esclusa la Ferrari 488 (fuori listino a favore della F8 che attualmente non esiste in chiave racing) i team che decidono di correre sotto e per il Tricolore dispongono di vetture non moderne come appunto la Maserati Gran Turismo MC e l’Alfa Romeo Giulietta entrambe a livello commerciale prossime all’uscita dai listini. La performante Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio non è stata convertita in chiave racing dalla Casa anche perchè essendo una 4 porte non può correre tra le GT (discorso diverso per l’eventuale versione coupè che invece potrebbe correre nella GT3/GT4/GTE se la casa approntasse un servizio di customer racing che però…Non è in programma).

Dobbiamo noi tutti ringraziare la passione dei proprietari come Daniele se oggi possiamo ascoltare in pista il ruggito del V8 Ferrari all’interno del cofano della Gran Turismo. 

Da notare un fatto piacevole quanto curioso: per il V-Action Maserati corre Fabio Francia, quel Fabio Francia che con la Giulia Quadrifoglio ha fatto segnare il tempo record…Anche questa è una bella storia che prossimamente vi racconteremo!

GT: PORSCHE TORNA ALLA LIVREA “COCA COLA” NEGLI USA! OMAGGIO A 935 E 962!

Porsche renderà omaggio alla propria storia in occasione della gara di Road Atlanta valevole per il campionato IMSA Endurance dove la Casa tedesca corre ufficialmente con due 911 RSR a motore centrale.

Le due 911 indosseranno la speciale livrea Coca-Cola che ha reso celebri negli anni 80 la 935 e la 962. La livrea è anche un omaggio alla Coca-Cola stessa che è nata proprio ad Atlanta in Georgia.

Da ricordare, e sottolineare, che il circuito di Road Atlanta è stato finanziato in parte anche dalla stessa Coca-Cola grazie a Montgomery Jr. all’epoca presidente

BLANCPAIN GT EUROPE: MAPELLI, CALDARELLI E LAMBORGHINI CAMPIONI! GARA A MARCIELLO.

Non solo Leclerc e Ferrari domenica scorsa! L’italia che vince è anche quella delle ruote coperte grazie alla coppia Mapelli / Caldarelli alla guida della loro Lamborghini Huracan GT3 team Orange 1 FFF Racing.

L’ultima gara della Blancpain GT World Challenge Europe che è andata in scena in Ungheria ha visto trionfare con una bella doppietta il team AKKA ASP con al volante la coppia Marciello / Abril. L’italiano, ex eccellente pilota nelle categorie formula e campione uscente della Blancpain GT, al volante della sua Mercedes AMG GT GT3 ha letteralmente dominato il week end ungherese in compagnia di Vincent Abril (altro eccellente pilota di GT, molto giovane e da seguire).

Marciello ha trovato una seconda “giovinezza” diventando un pilota ufficiale Mercedes nelle gare riservate alle GT3 e non ha deluso le attese mentre Mapelli e Caldarelli, piloti veloci e molto esperti, hanno meritano il titolo mostrandosi veloci e attendisti quando necessario.

Titolo meritatissimo è vero ma che potrebbe essere tolto in appello. Infatti il ricorso del team Lamborghini GRT Grasser dopo la squalifica nella gara 2 di Zandvoort in Olanda non è stato ancora valutato. Se il ricorso verrà accettato allora a trionfare sarà il Grasser con l’italiano Bortolotti in coppia con Engelhart.

Ricorso o no sarà comunque un pilota italiano a trionfare mostrando, ancora una volta, che l’Italia che vince tra le auto esiste…Solo che è poco conosciuta.

QUI LA CLASSIFICA COMPLETA DI GARA 2

L’ITALIA CHE CORRE (E VINCE) MA CHE QUASI NESSUNO CONOSCE. I PILOTI GT E WEC.

Mentre Leclerc regalava la prima vittoria stagionale e si regala la prima, bellissima, vittoria in carriera a Spa decine tra piloti, team, vetture e sponsor italiani correvano e vincevano nella GT3 e nel FIA WEC tra il Nurburgring e Silverstone. Chi sono? Questo post non è solo un tributo a questi piloti “invisibili” ma anche un messaggio a voi lettori:

non esiste solo la F1. Non esiste solo la Ducati. Non esiste solo Valentino Rossi. Non esiste solo la Ferrari. Ma andiamo con ordine.

WEC LMP2, a Silverstone in occasione della prima gara della stagione 2019/2020 il team Cetilar Racing ha debuttato in pianta stabile nel mondiale WEC classe LMP2 dopo aver disputato diverse 24h di Le Mans in qualità di wild card. Il team sponsorizzato da Cetilar (prodotto italiano) è gestito dalla struttura italiana AF Corse e si sviluppa intorno alla italianissima Dallara. Piloti: Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto e Andrea Belicchi. Più italiani di così c’è solo il tricolore!

Blancpain GT Europe: vittoria della coppia Caldarelli / Mapelli su Lamborghini Huracan GT3 al Nurburgring nella Race 1

WEC GTE Pro: Bruni vince su Porsche 911 RSR la gara di debutto della stagione 2019/2020 a Silverstone

WEC GTE AM: La Ferrari 488 GTE del team italiano AF Corse vince la combattutissima GTE AM

ELMS GTE: terzo gradino del podio per l’equipaggio Pianezzola / Piccini / Cadei al volante della Ferrari 488 del team Kessel Racing

ELMS GTE: vittoria per Giraudi al volante della Porsche 911 RSR del team Dempsey Proton Racing.

CLASSI GT3 E GT4: UN BUSINESS MILIONARIO PER LE CASE MA…POCO CONOSCIUTO.

In Italia i campionati riservati alle vetture GT3 e GT4 sono molto poco conosciuti, nel nostro Paese dobbiamo ammetterlo con tristezza gli autodromi se non corre Valentino Rossi o la Ferrari in F1 sono vuoti, manca competenza, cultura e purtroppo manca passione verso il motorsport. Questo cambia radicalmente all’estero dove più o meno tutte le corse sono seguite dal pubblico in autodromo, sia che si tratti di DTM, di WEC oppure di campionati GT3 e GT4.

Da qualche anno la SRO organizza campionati riservati a vetture di classe GT3 derivate dalla serie, GT4 quasi del tutto di serie e più di recente GT2 (in questo caso parliamo di un campionato ancora sperimentale). La famosa e conosciuta serie “Blancpain” è ormai una specie di campionato mondiale riservato alle vetture GT3 che vive il suo apice durante la 24 Ore di Spa in Belgio ogni anno a fine Luglio.

SRO ha messo in pista a costi “accettabili” (per un campionato europeo GT4 un pilota spende circa 200.000 euro per noleggiare auto, team e relative trasferte) tantissimi team e tanti piloti, alcuni giovani, altri meno giovani che altrimenti non avrebbero trovato sbocco. I team e i piloti hanno portato sponsor e interesse e ben presto le Case hanno creato un giro di affari milionario! Come?

Creando delle vetture da corsa che derivano dal prodotto di serie. Vetture come per esempio la BMW M4 GT4 o la Audi R8 LMS GT3 derivano dalla loro controparte commerciale ma non sono omologate per circolare e nascono già con le necessarie dotazioni racing in base al regolamento del campionato che andranno ad affrontare.

Grazie ai programmi racing delle Case, chiamate “customer racing” i team hanno potuto comprare auto già pronte evitando di doverle preparare come si faceva in passato e non solo, grazie ai programmi “customer racing” i team possono anche comprare i necessari aggiornamenti durante il campionato senza spendere in ricerca e sviluppo. Alla fine ci guadagnano tutti!

Si ma quanto guadagnano effettivamente le Case? Ecco un esempio piuttosto chiarificatore che vale per tutti i costruttori:

Una Audi R8 LMS GT3 come vedete in foto costa circa 500.000 euro + IVA, molto ma molto di più rispetto alla vettura stradale dalla quale deriva e Audi dal 2015 ne ha vendute ben 200 ai team. Fate voi i calcoli e scoprirete che paradossalmente Audi guadagna di più per ogni singola R8 GT3 venduta che per ogni R8 stradale.

I team comprano le vetture e poi le noleggiano ai piloti offrendo oltre l’auto, anche meccanici, logistica e hospitality innescando un giro d’affari che alla fine soddisfa tutti.

Perchè le Case non corrono ufficialmente con le vetture GT3? Perchè ovviamente guadagnano di più offrendo un servizio ma…Non sempre non “corrono” ufficialmente, a volte ci sono ma non si vedono.

In alcune selezionate gare di classe GT3 come la 24H di Spa, la 10H di Suzuka e la 24H del Ring le Case fanno degli accordi con i team più importanti e “prestano” i loro piloti ufficiali pur di portare la loro auto alla vittoria.

I servizi di customer racing non sono una novità, ci sono sempre stati, di fatto sono nati con il motorsport. Anche negli anni 20 e 30 i facoltosi piloti privati (signorotti locali, baroni, conti, ricchi proprietari terrieri) acquistavano le auto per poi correre per esempio alla Targa Florio in Sicilia, la differenza è che ora il customer racing è per le Case un business organizzato.

Sono decine e decine le vetture uscite in questi anni dai programmi customer racing delle Case, ecco alcuni esempi: Porsche 911 R GT3, Porsche Cayman Clubsport GT4, Porsche 911 GT2 RS classe GT2, BMW M4 GT4, BMW M6 GT3, Audi RS3 LMS TCR, Audi R8 LMS GT3, Mercedes AMG GT GT3, Acura NSX GT3, Bentley Continental GT GT3, Lamborghini Huracan GT3, Lamborghini Huracan SuperTrofeo, Ferrari 488 GT3, Ferrari 488 Challenge, Renault RS-01, VW Golf GTI TCR, Cupra TCR e la lista potrebbe andare avanti a riempire un intero articolo.

WEC: BRABHAM FA SUL SERIO, ARRIVA LO SPONSOR GOOD YEAR (BENTORNATO!).

Quando la Brabham BT62 venne presentata per alcuni era solamente l’ennesima auto per ricchi collezionisti, una vettura destinata a non vedere mai la strada, figurarsi la pista. Nulla di più sbagliato.

Sin dalla presentazione della vettura che porta il nome del grande Jack, suo figlio David era stato molto chiaro: è una supercar che presto farà il suo debutto in pista. David, direttore di Brabham, aveva puntato il bersaglio grosso, il WEC classe GTE Pro per andare a sfidare Ferrari e Porsche.

In occasione del GP di Silverstone, che questa settimana darà il calcio di inizio a WEC e ELMS, Brabham presenterà una nuova e importante collaborazione, quella con Good Year che sta puntando, con forza, a rientrare nel mercato europeo e mondiale delle gomme ad alte prestazioni per sfidare Pirelli e sopratutto Michelin che con il famosissimo, e performante, Pilot Sport Cup2, ha conquistato le piste di tutto il mondo.

I due nomi saranno uniti anche in vista del debutto nel mondiale WEC classe GTE Pro che avverrà nel campionato edizione 2021-2022. A quel punto Good Year sfiderà direttamente le Michelin usate da Ferrari e Porsche in un confronto che sta di storia, oltre che di tecnica.

Parlando di storia, la collaborazione tra Brabham e Good Year non è certo una novità! Infatti quando Jack Brabham divenne campione del mondo di F1, la sua BT19 era equipaggiata con le gomme americane. Correva l’anno 1966.

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