ALFA ROMEO MOLE 4C: MERITA ASSOLUTAMENTE UNA PRODUZIONE IN SERIE!

La Alfa Romeo Mole su base 4C vista dal vivo (al Salone del Parco Valentino) è di una bellezza da lasciarti pietrificato…La base è già di per se bella ma grazie al sapiente lavoro dei designer diventa anche cattiva e futuristica, potrebbe benissimo essere venuta dal futuro. Gli sbalzi sono indovinati e le forme armoniche, l’occhio segue le forme senza fermarsi o essere distratto da particolari “a contrasto” (come accade sulla Audi R8 per esempio, a mio modo di vedere vittima di un design veramente poco riuscito).

La vettura merita una piccola produzione in serie con il benestare di Alfa Romeo perchè potrebbe rinvigorire le vendite della 4C ormai giunta alla fine della sua produzione senza step intermedi di sviluppo tecnico e stilistico.

In ambito motociclismo la BMW R NineT nacque appunto da un concept, quello bellissimo del designer Roland Sand. La NineT di Sand fu così tanto apprezzata che BMW fu quasi costretta a metterla in produzione e oggi quel concept ha dato vita ad una famiglia di moto molto belle (NineT, Pure, Racer, Scrambler e Urban G/S).

Alfa Romeo è in pieno rilancio, perchè non credere nella produzione di questa Mole che ha colpito tutti al Parco Valentino?

GIULIA QUADRIFOGLIO: USARLA E MANTENERLA COSTA OLTRE 21.000 EURO L’ANNO.

alfa romeo giulia 90Quanto costa realmente una vettura? Secondo i meno esperti (ed in generale i più giovani che si approcciano al mondo delle vetture sportive) il costo di una vettura viene definito dal listino. In realtà pensarla così è il modo migliore per acquistare, indebitarsi, parcheggiarla nel box senza carburante, venderla dopo 1 anno sommerso dai debiti.

Quando si acquista un auto ad elevate prestazioni non si acquista solo il bene (l’auto) ma anche i relativi costi per usare la vettura e mantenerla in ordine e spesso questi costi superano o avvicinano di moto il costo della vettura, in particolare se si parla di usato. I costi secondari non sono contenuti nel listino e sono questi a fregarci, quindi sempre meglio analizzarli in maniera preventiva quando si pensa all’acquisto di un auto potente.

Tutto ciò partendo da una base: i costi di gestione ed uso tra una BMW M3 usata di 10 anni fa ed una moderna Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio sono praticamente identici (ammesso che la M3 usata sia in ottime condizioni, altrimenti le spese di manutenzione vi disintegreranno il portafoglio davvero in poco tempo…)

Analizziamo i costi di utilizzo e gestione della Giulia Quadrifoglio, una tra le vetture più ambite del momento.

Il costo di acquisto della vettura base con cambio manuale è di circa 79.000 euro, una cifra assolutamente interessante per una vettura da 510 cavalli, trazione posteriore e motore Ferrari V6. Una cifra che potrebbe spingere un lavoratore dipendente con contratto a tempo indeterminato che guadagna 1900 euro al mese ad “osare” l’acquisto a rate (Alfa Romeo propone finanziamenti e soluzioni di acquisto molto vantaggiose ed anche questo potrebbe solleticare il nostro appetito di cavalli e traversi).

Spendiamo 79.000 euro e ci portiamo a casa la nostra Quadrifoglio.

Ci servono almeno 1.700 per assicurarla quindi andiamo su internet armati di carta di credito e sganciamo 1.700 euro, altrimenti ci sarà impossibile ritirare la nostra Giulia.

Dopo averla ritirata bisogna pagare il superbollo, che nel caso del V6 del Biscione è di circa 5.000 euro (si esatto…5.000!)

Pagata l’assicurazione e pagato il superbollo ci mettiamo al volante e via in giro. Essendo la Giulia una berlina a 4 posti la possiamo considerare quasi una vettura da tutti i giorni, quindi la uso per andare a lavoro, la uso per andare a fare la spesa, la uso per delle gite, la uso per andare in vacanza e la uso per andare in pista almeno 1 volta l’anno e mentre la uso introduco benzina…510 cavalli bevono, eppure tanto…Il carburante costa ed alla fine dell’anno spendo 11.000 solo per sfamare la mia stalla di 510 cavalli modenesi.

Alla fine dell’anno devo fare i conti con altre spese tuttavia. Avendo usato la vettura spesso devo cambiare le gomme, un treno di Pirelli Pzero Corsa mi costa circa 2.000 euro e sulle gomme non si risparmia (mai!). Cambiate le gomme porto il Quadrifoglio dal meccanico per controllare che tutto sia ok e spendo 1500 euro circa tra tagliando obbligatorio e manutenzione ordinaria unita a qualche controllo più approfondito.

Guardo il mio estratto conto annuale e noto che per usare e mantenere in ordine il mio oggetto del desiderio ho speso la bellezza di 21.200 euro (e sono stato ottimista)

NB il calcolo sul carburante è stato fatto nel seguente modo: 30 euro al giorno di media per 365 giorni (ho incluso week end fuori porta, tragitto casa/lavoro, vacanze estive, giornate in pista). Tuttavia questa voce è decisamente variabile e dipende dal vostro stile di vita. Se, come me, lavorate in casa e vivete in un paese con i servizi vicini allora le spese sul carburante verranno tagliate in maniera drastica (circa 3600 euro/anno quindi circa 300 euro al mese), se al contrario abitate in una grande città (Milano piuttosto che Roma) allora le spese relative al carburante potrebbero anche aumentare dato che parliamo di una vettura che facilmente vi porterà a fare i 9/10km al litro anche non spremendola in modo esagerato.

Riguardo le gomme se si va in pista e si fa una giornata piena è meglio cambiarle subito dopo, così come è meglio cambiare le pastiglie dei freni quindi bisogna aggiungere dopo ogni giornata di pista almeno 2500 euro tra gomme, manodopera e pastiglie dei freni.

 

5000 euro superbollo

1500 euro manutenzione ordinaria

2000 euro gomme Pirelli PZero Corsa

1700 euro assicurazione

11.000 euro carburante / anno

Se andiamo in pista 4-5 volte l’anno bisogna aggiungere circa 10.000 euro/anno euro tra gomme, manutenzione (cambio olio, cambio pastiglie dei freni, controlli generali) escludendo le spese per prenotare i turni il cui costo per 4-5 volte si aggira intorno ai 2500 euro euro complessivi.

Quindi usarla in pista ci costerà la bellezza di 12.500 euro extra.

 

F1: UNGHERIA, VINCE HAMILTON! VETTEL 4°. RAIKKONEN 6° DOPO DUELLO CON VERSTAPPEN.

hamilton f1 2016 8930Quinta vittoria in Ungheria per Lewis Hamilton che regola Rosberg e prende il comando della classifica generale superando proprio Rosberg. I due non hanno mai duellato realmente ed hanno reso il GP abbastanza noioso dal punto di vista dello spettacolo.

Spettacolo che non è mancato nelle retrovie grazie ai piloti Red Bull e Ferrari che, curiosamente, nel finale si sono trovati a duellare.

Lo scontro Ricciardo vs Vettel per il 3° posto è stato vinto dal pilota Red Bull nonostante una gran rimonta da parte di Seb che tuttavia non ha mai avuto lo spunto per superare Daniel.

Lo scontro Verstappen vs Raikkonen per il 5° posto è stato vinto dal giovane Max che respinto ogni tipo di attacco da parte di Kimi che davvero le ha provate tutte. Il finnico della Ferrari è persino venuto a contatto perdendo alcune parti dell’ala anteriore durante un tentato sorpasso, dopo il contatto non ha mollato e ha raggiunto di nuovo Verstappen ma il giovane, Rosberg lo sa bene, non si passa! Il ragazzino tremendo della F1 ancora una volta dimostra di saper difendere la propria posizione contro tutto e tutti, a volte va sul limite del regolamento ma mai oltre chiaramente. Bello da vedere ed anche divertente!

Nonostante il duello con Max Raikkonen (che partiva 14°) ha realizzato il giro più veloce in gara.

Come detto Ham supera in generale Rosberg e si ritrova al comando per la prima volta quest’anno dopo ben 11 gare.

Prossimo appuntamento in Germania la settimana prossima, poi pausa estiva.

Ricordiamo una fase destinata a far discutere: Button, aiutato via radio dal suo box, è stato punito con un ride trough. Per la stessa “colpa” Nico Rosberg il GP scorso ha preso una piccola sanzione in termini di secondi. Stessa situazione ma punizione diversa, perchè?

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