AUDI Q2: QUANDO NEPPURE I TEDESCHI SONO “PERFETTI”.

audi q2 dettaglio 890Prima di affrontare l’argomento del posto, ovvero il dettaglio che mostro in foto della nuova Audi q2, una doverosa premessa amici lettori: io non sono un “anti”, al contrario sono un amante di auto e moto di ogni genere e nazionalità e quando trovo un prodotto che mi piace non guardo a dove è stato costruito certo, ho i miei gusti ben definiti, ma di natura tendo ad essere molto elastico per non privarmi di nessuna emozione. Per esempio: adoro l’Audi R8 per via del suo V10 aspirato quasi “primitivo” che un giorno spero di possedere ma non nego di essere attirato da SUV come Jaguar F-Pace e Jeep Grand Cherokee per via della loro linea possente eppure armonica. Passando alle moto amo l’Aprilia RSV4RF così come la BMW GS 1200 Rally che sono mezzi totalmente opposti ma che in comune hanno la continua ricerca della perfezione prestazionale per l’italiana, di confort e guida per la tedesca. Non credo a “questo è meglio di quello” in senso assoluto e non credo ai paragoni improbabili che spesso animano discussioni accese quanto sterili su Facebook. Se parlo della R8 parlo di una vettura eccellente dal punto di vista tecnico ma dotata di paddle per il cambio dietro al volante in plastica quando Ferrari le ha in carbonio e Alfa Romeo Giulia le ha in alluminio, una caduta di stile per una vettura che nella versione Plus costa circa 200.000 euro. Ogni vettura ha pregi e difetti, quello che bisogna fare è analizzarli uno ad uno e contestualizzarli, solamente grazie all’analisi potremo dare un giudizio che rispecchi la verità oggettiva e non la verità soggettiva.

Esempio: ok la R8 ha le paddle in plastica al volante ma questo toglie qualcosa alla guida? No, quindi pur di avere un ormai raro V10 aspirato mi faccio piacere le paddle in plastica. Altro esempio: la Giulietta Quadrifoglio Verde ha il differenziale autobloccante? No, però questo al contrario della paddle in plastica mi toglie qualcosa alla guida e se compro una vettura anche per il piacere di guidarla devo valutare non tanto se dentro è rumorosa, ma se ha il differenziale autobloccante. Al contrario se la Quadrifoglio Verde avesse il differenziale autobloccante accetterei da lei anche una certa rumorosità perchè non è il confort che cerco, quindi possiamo considerare la rumorosità un difetto in quel caso? Assolutamente no. La rumorosità diventa un difetto invece se cerchiamo il confort dentro una berlina da oltre 70.000 euro.

La capacità analitica, oggi che i listini strabordano di vetture e varianti di esse, è essenziale per evitare cattivi acquisti

Dopo questa doverosa premessa parliamo appunto di Audi Q2, ovvero il SUV compatto ideale per un uso cittadino e nei viaggi a medio raggio a patto di non portarsi dietro un tonnellata di bagagli. La Q2 ha colpito i cuori delle donne e dei giovani che hanno visto in lei una sorta di Q7 in scala ridotta più facile da guidare ma con lo stesso blasone del gigantesco SUV dei quattro anelli. Un auto in grado di apparire (oltre che di funzionare molto bene) e di dare un tono a chi la guida (le vetture premium, inutile negarlo, vengono acquistate anche per essere indossate come fossero un vestito elegante).

Essendo la Q2 nel suo “piccolo” una vettura premium tendo a giudicarla con un occhio ancora più critico per capire se effettivamente vale i soldi che costa, quindi in definitiva mi chiedo:

“cosa sto comprando?”

E per capire cosa sto comprando e se effettivamente l’acquisto è conveniente devo contestualizzare la vettura perchè altrimenti il rischio, facile caderci, è di giudicare la vettura in senso assoluto come fosse un qualcosa di astratto e lontanissimo da noi.

Per esempio: se devo usare la vettura in città non compro la Ferrari 488 GTB per poi lamentarmi dei dossi…Se vado spesso in montagna e qualche volta in pista non acquisto la Jaguar F-Pace per poi lamentarmi della massa e dei freni che dopo 2 giri sono bolliti.

Se acquisto l’Audi Q2 mi aspetto una vettura esteticamente curata, solida (in città, si sa, ci sono le buche) ed in grado di darmi un tono. Se acquisto un SUV compatto che parte da ben 25.000 euro (oltre 30.000 per averne uno “come si deve”) mi aspetto che rasenti quasi la perfezione…

Ed a causa di queste aspettative che la fessura tra sportello e passaruota che vi mostro in foto mi delude molto. Se voi andate sul sito Audi e configurate la vettura l’antiestetico spazio che vi mostro non c’è, anzi si nota a malapena solo se voi guardate quella zona con attenzione quando, in realtà, come vi mostro è evidente. E si badi bene, ho controllato varie Q2 in concessionaria, e tutte avevano questa fessura che fa sembrare lo sportello quasi staccato dalla carrozzeria.

Non si tratta di un difetto di assemblaggio (lo sportello è allineato alla carrozzeria in maniera praticamente perfetta) si tratta a mio modo di vedere di una disattenzione in fase di progetto con il passaruota in plastica nero che, suo malgrado, crea questo stacco perchè da un lato si sovrappone alla carrozzeria come un vestito, dall’altro lato (quello dello sportello) invece giocoforza non ci riesce. Il risultato supera in negativo la realtà dei fatti perchè sembra un cattivo assemblaggio quando in realtà è solamente un problema estetico.

Difetto estetico che però non dovrebbe esserci in una vettura che porta sul muso i quattro anelli e che parte da 26.000 per arrivare a superare i 40.000 per la versione top.

Attenzione amici appassionati, io non ho notato la “fessura” perchè stavo analizzando con la lente di ingrandimento la Q2, l’ho notata perchè se la vettura ha un colore chiaro tipo bianco o vivace tipo giallo si nota, e si nota perchè l’occhio cade inevitabilmente sul passaruota nero che è uno degli aspetti caratteristici della Q2. In realtà mi ero recato in concessionaria per ammirare la nuova A5 sporback, versione 5 porte (infatti è dotata di portellone posteriore) della coupè A5. Al contrario, per esempio, la A5 sportback a livello di cura del dettaglio rasenta la perfezione con le parti di carrozzeria che sembrano pezzi di un puzzle tagliato a laser per via degli accoppiamenti pressochè perfetti (della A5 sportback parlerò in un altro post, verrà pubblicato subito dopo la prova della Alfa Romeo Giulia Veloce diesel da 210 cavalli, ne parlerò perchè merita un analisi dettagliata).

Tornando “analitico”, mi chiedo: l’inestetismo della Q2 nella zona posteriore toglie qualcosa di importante alla Q2? Assolutamente no, però…

Esatto c’è quel però che non mi convince e che mi fa chiedere tra me e me: se hanno fatto tanto bene la A5 sportback, potevano fare tanto bene anche la Q2 no?

E voi amici? Cosa ne pensate?

Scritto da Marco Meli, seguimi su Facebook per parlare di auto e moto in totale libertà, clicca QUI