L’ARTE DI GUIDARE UNA MOTO DA CORSA, VOL. 1: CASEY STONER.

Casey Stoner: stiamo parlando probabilmente del più talentuoso pilota di tutti i tempi nel motorsport al pari di Tazio Nuvolari tra le auto. Pilota in grado di cambiare profondamente lo stile di guida in MotoGP creando, di fatto, un nuovo modo di guidare fatto di pieghe estreme, curve chiuse con il retrotreno e uscita di curva con moto completamente di traverso. Il suo modo di condurre una moto da corsa ha cambiato il modo stesso di progettare le ciclistiche e ha creato i piloti del presente a livello di stile di guida.

Pregi: collaudatore eccezionale capace di “sentire” la moto anche solo dopo poche curve. Pilota in grado di guidare sopra i problemi della moto e di adattarsi a qualsiasi mezzo. Passa dalla Ducati alla Honda, e vince, come fosse la cosa più facile del mondo senza alcun periodo di adattamento. Irreale.

Difetti: come tutti i geni Casey passa da un estremo all’altro. Vive le corse in maniera troppo personale e questo spesso lo distrae. Decide di ritirarsi, pur ancora velocissimo, perchè non sopporta più un ambiente degradato dal denaro e dai favoritismi.

Scrive una biografia molto pungente e controversa nella quale critica Valentino Rossi e il “sistema motociclismo” puntando il dito contro le “famigerate gomme che arrivavano la notte per Valentino”. Anni dopo, in una intervista per SKY, Loris Capirossi confermerà l’esistenza di queste famigerate gomme che furono segnalate in passato anche da Marco Melandri. Il ravennate, lo ricorderete, fu attaccato dalla stampa per aver parlato di questa abitudine “notturna” di Michelin.

2006/10/13 – mgp – Round16 – Estoril – MotoGP – Casey Stoner – LCR Honda – RC211V – Action –

I suoi record personali e assoluti sono impressionanti in relazione alla brevità della sua carriera:

vicecampione del mondo classe 250GP su Aprilia dietro solamente al fantino Pedrosa su Honda.

Primo vincitore in sella ad una moto KTM tra i prototipi (classe 125GP)

Primo campione del mondo Ducati tra i prototipi, GP7

Record di numero di vittorie nella classe 800.

Unico nella classe 800 ad aver vinto 2 titoli iridati con 2 moto diverse (Ducati e Honda)

Unico pilota ad aver vinto un titolo in sella ad una Honda 800, la RC212V

Ultimo campione del mondo, in ordine di tempo, con due moto diverse. Infatti da allora non vi è più riuscito nessuno.

Miglior pilota Ducati MotoGP della storia per numero di vittorie.

Campione del mondo al suo 2° anno di MotoGP (come Valentino Rossi).

Dopo aver vinto tutto in Australia sulle sterrato delle corse dirt track e flat track (arrivando a vincere più classi durante la stessa giornata). Arriva in Europa a 15 anni e per la prima volta mette le ruote dentro una pista in asfalto, solamente 7 anni dopo sarà campione del mondo classe MotoGP. Impressionante. Un predestinato.

Una curiosità poco conosciuta: è stato Carmelo Ezpeleta in persona a volerlo in MotoGP. Infatti è stata la Dorna a garantire l’accordo tra il team LCR e Honda per il 2016. Ancora una volta “Don Carmelo” ci ha visto giusto.

Venuta a sapere del suo ritiro Honda-HRC ha offerto a Casey un contratto da 10 milioni di euro per correre una singola stagione pur di non perderlo. Anche questo è un record.

Anche lui come Dani Pedrosa, Chaz Davies, Leon Camier e molti altri arriva dalla scuola di Alberto Puig.

E’ molto amico di Chaz Davies e Leon Camier. Piloti che ha affrontato in Europa all’età di 15 anni. Ha inoltre un rapporto di stima profondissima per Pedrosa.

Secondo moltissimi appassionati è l’unico in grado di poter battere Marc Marquez.

Purtroppo non lo sapremo mai.

Casey ha rifiutato ogni tipo di incentivo per tornare a correre. La Honda a più riprese gli ha offerto una moto ufficiale e contratti “importanti”. La stessa Ducati, negli anni scorsi, si è detta disponibile a riportarlo in pista.

Ci sono piloti che nell’arco di una intera carriera non vengono mai cercati dalle Case ufficiali…E ci sono piloti che rifiutano soldi, moto e attenzioni.

Anche questo è Casey Stoner.