GIULIA E STELVIO 2020: ULTERIORI DETTAGLI.

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Digitali e connesse, è questo l’obbiettivo che Giulia e Stelvio avranno nel 2020. Queste sono state le parole di Alberto Cavaggioni, capo di Alfa Romeo Emea, durante la serata di presentazione della livrea speciale di Alfa Romeo Racing per il 90° GP di Monza. 

Se le doti dinamiche erano il fiore all’occhiello del biscione, l’hi-tech  era il suo tallone d’Achille, ma il restyling che debutterà a novembre renderà le vetture ancora più interessanti; il restyling andrà ad aggiungere a listino aggiornamenti importanti che riguardano in particolar modo l’assistenza alla guida, con sistemi ADAS più avanzati e completi, la connettività e l’infotainment con una strumentazione del tutto digitale come la concorrenza di Audi, BMW e Mercedes. L’impostazione degli interni verrà rivista in maniera minimale dato che è stata apprezzata sia dai proprietari che da chi l’ha provata arrivando da altri brand.

Cavaggioni ha parlato anche un po’ del Tonale dicendo: “Sarà un modello importante. Il primo SUV compatto del Biscione, il primo plug-in ibrido dal 2021 sarà realtà. Resteranno uniche le caratteristiche emozionali e del piacere al volante”.

Il testimonial delle nuove Giulia e Stelvio sarà il pilota Alfa Romeo Racing Kimi Raikkonen. Previsti per il campione del mondo 2007 e sua moglie una serie di spot!

D.C,

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F1: ALFA ROMEO A MONZA CON IL TRICOLORE!

Livrea speciale per il team Alfa Romeo Racing a Monza che correrà con una vettura fregiata del tricolore su ali e lungo il cofano motore.

Foto LaPresse – Mourad Balti Touati 05/09/2019 Arese Milano (Ita) – Viale Alfa Romeo Cronaca Evento Alfa Romeo Racing ad Arese Nella foto: Alfa Romeo Racing Livrea Monza Photo LaPresse – Mourad Balti Touati 05/09/2019 Arese Milan (Ita) – Viale Alfa Romeo News Alfa Romeo Racing event in Arese In the picture: Alfa Romeo Racing Livrea Monza

FCA: 1 MILIARDO PER ALFA ROMEO TONALE E PANDA IBRIDA!

FCA molla il settore auto? Affatto! Anzi rilancia e rilancia in Italia investendo nello stabilimento di Pomigliano 1 miliardo di euro per la nuova Alfa Romeo Tonale e la Panda in variante ibrida (che promette di diventare un best seller delle vendita).

La Tonale sarà la terza Alfa Romeo della nuova “vita” del biscione dopo Giulia e Stelvio, che condividono pianale e motori. La Tonale invece dovrebbe partire dal pianale della Jeep Compass / Renegade per diventarne una versione sicuramente più sportiva…Più Alfa. A tal proposito sarà interessante la versione 4 ruote motrici se proposta con un motore almeno da 250 cavalli.

Come detto inizialmente proprio da FCA la Tonale verrà proposta sia con motore endotermico “puro”, sia in versione plug-in come la sua “gemella diversa” Renegade.

ALFA ROMEO: POCHE IDEE E TUTTE SBAGLIATE.

Alfa Romeo è rinata ed “rimorta” nel giro di pochi anni, sostanzialmente è morta con la prematura scomparsa di Sergio Marchionne che tanto fortemente aveva voluto il ritorno della trazione posteriore e della sportività. Dopo i fasti, più che meritati, della Giulia Quadrifoglio con tanto di doppio record al Ring prima con la manuale e poi con la più performante automatica cosa è oggi Alfa Romeo? Analizziamo gli errori della Casa che appartiene alla galassia FCA.

-La Giulia non è stata declinata in chiave coupè, errore. Le Case tedesche hanno varianti coupè delle loro berline quindi Alfa doveva metterla in produzione poco dopo il lancio della Giulia. Inoltre nella storia di Alfa troviamo dei coupè molto belle e performanti.

-La mancanza di una variante sportwagon della Giulia è un ERRORE POTENZIALMENTE FATALE. La Casa italiana doveva scendere in campo con la sua personale “ammazza” Audi RS6 Avanti, ovvero una Giulia Quadrifoglio sportwagon potenziata per detronizzare la vettura dei 4 anelli e declinare la gamma con varianti “normali” in grado di attirare professionisti e famiglie.

-La 4C è stata lasciata morire senza alcuno sviluppo. Perchè? Vettura bella, tecnicamente particolare grazie al telaio in carbonio progettato con la consulenza di Dallara, agile, potente il giusto, affascinante e…sepolta.

-Manca il SUV entry level. Manca il SUV a 7 posti, entrambi potevano essere pensati partendo dallo Stelvio il cui successo, meritatissimo, tiene a galla le vendite di Alfa.

-Manca, GRAVISSIMO, uno spider due posti a trazione posteriore. In questo caso, non sarebbe stato certamente un problema, si poteva declinare la 124 Abarth in chiave Alfa usando il 1750 TBi della 4C da 240 cavalli per creare una spider non solo bella, ma anche prestante.

-Manca una entry level per prendere giovani e pubblico femminile come ha fatto e sta facendo, con successo, Mercedes con la classe A e BMW con la Serie 1. Giulia e Stelvio attirano, per via dei costi, un pubblico maturo e la Giulietta, pur essendo ancora una vettura valida dal punto di vista dinamico, ha sempre meno presa sui giovani. Urge la nuova Giulietta.

-Manca un programma racing per i team privati. Audi, Mercedes e BMW vendono delle vetture da corsa già pronte come BMW M4 GT4, Mercedes AMG GT GT3, Audi R8 LMS GT3, Audi RS3 LMS TCR mentre Alfa non propone nulla perchè non ha in gamma vetture in grado di essere convertite in chiave corsaiola. Quanto costa una vettura da corsa? Pensate solamente al fatto che una Audi R8 LMS GT3 costa circa 500.000 euro e Audi Sport ne ha venduto oltre 200 negli anni…Le corse alle Case regalano introiti per milioni di euro e Alfa, che potenzialmente potrebbe avere un ruolo chiave, ne è fuori. Decisione suicida.

-Tornando alla Giulia, semplicemente ASSURDA la decisione di togliere il cambio manuale. BMW per la M2, M3 e M4 propone il manuale, anche Porsche propone il manuale su alcune selezionate vetture. Perchè toglierlo? Per perdere clienti? Se BMW lo propone, non importa se lo trovi utile o meno, lo devi proporre.

-Alfa Romeo torna in F1! Tutto bello ok, ma a che serve se non hai in gamma una vettura veramente sportiva? Anzi se neppure hai una gamma completa? Le decine di milioni spesi in F1 non potevano essere usati per ampliare la gamma? A che serve la risonanza mediatica della F1 se poi non hai vetture da vendere?

ALFA ROMEO TONALE: SARA’ ANCHE IBRIDA PLUG-IN.

La nuova Alfa Romeo Tonale, che vedremo nelle concessionarie nel 2020, sarà disponibile sin da subito anche con la propulsione benzina/ ibrida plug-in insieme a quella tradizione a benzina (quasi sicuramente sarà disponibile anche un diesel), mentre al momento nulla si sa di una versione completamente elettrica.

La versione ibrida plug-in ci permetterà di ricaricare la batteria in casa, tramite apposito apparato, oppure presso una colonna pubblica. Grazie a questo sistema si potrà usare la vettura, per una certa autonomia, anche in versione totalmente elettrica senza avere la paura di rimanere fermi senza…corrente elettrica!

ALFA ROMEO TONALE CONCEPT: ECCO IL C-SUV DI ALFA ROMEO.

Dopo una lunga attesa (sin troppo lunga…) Alfa Romeo amplia la propria gamma di veicoli introducendo il Tonale, il nuovo C-SUV su base Jeep Compass.

L’autovettura entrerà nel listino del Biscione nel 2020 e, secondo i piani, darà un grande impulso alle vendite che sono calate in questi ultimi mesi a casa della mancanza di prodotto (infatti i rispettivi mercati di Giulia e Stelvio sono ormai saturi). Quasi sicuramente verrà proposta anche la motorizzazione diesel al fianco di quella a benzina e di quella ibrida, come quasi sicuramente la vettura sarà disponibile anche con la trazione integrale che è un vero marchio di fabbrica di tutti i veicoli Jeep.

Il design è caratterizzato dalle fessure che inglobano i proiettori, una scelta che “rompe” con il frontale di Giulia e Stelvio caratterizzati al contrario da proiettori ampi e dalla forma complessa, questa scelta torna al passato e prende spunto dalla Alfa 159 dove i proiettori anteriori erano, appunto, incastonati dentro una fessura. E’ questo il futuro del design di Alfa? Difficile dirlo…Sicuramente il Tonale pur essendo un Alfa (e si vede dalla V della calandra e dai lobi orizzontali) ha uno scarso family feeling con l’attuale produzione ed è decisamente proiettata al futuro. In vista laterale al contrario appare una vettura piuttosto “normale” e sovrapponibile al Compass da quale deriva per sbalzi.

Durante le prossime ore ne sapremo di più, non ci resta che aver pazienza.

ALFA ROMEO: UFFICIALE, A GINEVRA IL C-SUV SU BASE COMPASS.

Alfa Romeo ha ufficializzato che al salone di Ginevra vedremo il C-SUV su base Jeep Compass che entrerà in listino nel 2020. Al momento non ci sono informazioni ufficiali ne sul nome, ne riguardo le caratteristiche tecniche. Partendo dalla base della Jeep Compass il Biscione andrà dare il proprio “carattere” al nuovo C-SUV che sarà sicuramente più sportivo della controparte marchiata Jeep.

La “piccola biscia” avrà sicuramente la trazione integrale (di base sarà anteriore) e con tutta probabilità software di gestione motore e veicolo di tipo DNA con le tre mappe in grado di mutare il carattere del nuovo C-SUV che potrebbe anche essere declinato in chiave Quadrifoglio come accaduto per la Stelvio (a livello di marketing sarebbe la scelta corretta quella di proseguire con questo speciale allestimento estremo come fa BMW con gli allestimenti M oppure Mercedes con gli allestimenti AMG).

Scontato il fatto che avremo anche una versione ibrida perchè in Svizzera verrà presentato anche il Compass in variante ibrida.

Chi vi scrive ha avuto modo di testare una Jeep Compass nei mesi scorsi e devo ammettere che a livello dinamico la vettura si comporta meglio di tanti alti SUV di quella fascia e vanta un bagagliaio più spazioso di quanto non si pensi vedendo la vettura da fuori. Le basi per creare un successo commerciale ci sono tutti, non ci resta che aspettare Ginevra per scoprire forme, motori, allestimenti e prezzi.

Secondo voci non confermate la base della Compass potrebbe essere usata anche per un piccolo SUV Maserati. Se il Compass di Alfa sarà sportivo, il Compass di Maserati sarà al contrario declinato in chiave comodità e lusso, tuttavia come detto non ci sono voci confermate solamente rumors.

ARRIVANO GIULIA E STELVIO EDIZIONE “ALFA ROMEO RACING” CON AKRAPOVIC.

Per sottolineare il sempre più importante in impegno in F1 (budget 2019 compreso tra i 200 e i 250 milioni di euro) Alfa Romeo presenterà a Ginevra il 5 Marzo due versione speciali, si tratta della Giulia Quadrifroglio “Alfa Romeo Racing” e del SUV Stelvio Quadrifoglio “Alfa Romeo Racing” che verranno create in serie limitata diventando oggetti per collezionisti.

Le due vetture saranno caratterizzate da una speciale livrea derivata dalla C38 che correrà in F1 nel 2019, da alcune parti in carbono del catalogo Mopar e dallo scarico Akrapovic che il costruttore, famoso per gli impianti in ambito motociclistico, ha da poco presentato al pubblico. Lo scarico sportivo oltre a regalare un sound diverso donerà al V6 2.9 biturbo anche una manciata di cavalli (tutti in alto secondo le specifiche di Akrapovic).

Come detto prima le vedremo a Ginevra tra qualche giorno.

F1: 2° TEMPO PER RAIKKONEN (ALFA ROMEO) NEL DAY 3 DEL MONTMELO.

Prestazione di assoluto rilievo per Kimi Raikkonen e Alfa Romeo Racing al Montmelo (Spagna) durante il 3° giorno di test invernali. Il pilota Alfa Romeo ha fatto siglare il 2° miglior tempo di giornata dopo essere stato scavalcato da Kvyat (Scuderia Toro Rosso – Honda). La C38 di Iceman ha fatto meglio anche della Ferrari SF90 di Vettel oggi in pista al posto di Leclerc. Il Ferrari ha concluso prima il lavoro ma non vi sono particolari preoccupazioni dalle parti di Maranello.

Seb ha anche seguito Versteppen dimostrandosi più veloce (a tratti doveva allargare la traiettoria per non colpirlo) con gomme usate. Presto, prestissimo per dare giudizi, tuttavia sicuramente sia l’Alfa C38 che la Ferrari SF90 sembrano essere nate bene.

Kimi ha percorso 138 giri mentre Vettel 134 (tutti molto raccolti in termini temporali). I due piloti, insieme a Kvyatche ha realizzato 137 giri, sono quelli che hanno girato più a lungo. Per Ricciardo, Renault, appena 80 giri e 3° tempo di giornata.

F1: RAIKKONEN: QUESTA ALFA MI PIACE!

“Rispetto alla Sauber che ho provato l’anno scorso, la C37, ho trovato la nuova vettura decisamente migliore sotto tutti i punti di vista, c’è stato sicuramente un passo in avanti e so che in questa stagione mi potrò divertire.

Il team è molto professionale e credono in quello che fanno, rispetto alla Ferrari qui non c’è pressione ed è sicuramente un bene per poter lavorare al meglio, tolto il nome sembra di lavorare in Ferrari, poco è cambiato dato che la professionalità è altissima”.

Queste le parole di Kimi Raikkonen dopo il primo assaggio della Alfa Romeo Racing C38 durante i test del Montmelò rallentati da un lungo causa pista fredda e gomme fredde (in realtà anche altri piloti hanno trovato le condizioni davvero pessime tanto da girarsi oppure arrivare lunghi senza forzare il ritmo come successo a Kimi che è uscito durante il giro di lancio).

Il team italo-svizzero punta senza nascondersi ad essere la quarta forza del campionato dietro Mercedes, Ferrari e Red Bull con Kimi in grado, con l’aiuto di un po di fortuna, di lottare per il podio. Gli investimenti rispetto ai “poveri” 70 milioni di Sauber sono aumentati in maniera esponenziale e c’è chi parla per il 2019 di una cifra compresa tra 200 e 250 milioni di euro, sicuramente sono arrivati nuovi ingegneri insieme a Kimi e questo ha portato nuove motivazioni e nuovi target. La pista giudicherà il finnico, il team e la C38.

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