BMW ALLA 24 ORE DI DAYTONA CON LA M8 GTE. MA IMPEGNO IMSA DIMINUISCE.

Il factory team BMW RLL ha confermato la presenza di due M8 GTE alla 24 Ore di Daytona 2021 ma ha anche fatto sapere che l’impegno della Casa tedesca negli Stati Uniti sarà ridotto e che, con tutta probabilità, BMW lascerà l’IMSA a fine 2021 salvo colpi di scena.

Infatti, non è un segreto, BMW sta facendo importanti tagli al budget per quanto riguarda le attività factory racing 2021 in attesa della nuova M4 GT3 che debutterà nel 2022 in concomitanza con il nuovo regolamento della classe GT3 studiato per diminuire i costi di acquisto e gestione delle vetture.

Spieghiamo meglio la situazione. La M8 GTE è arrivata alla fine della sua “vita” agonistica mentre l’attuale GT3 bavarese si basa sulla ormai superata a livello tecnico e commerciale vecchia M6 (la versione usata non è neppure più a listino). Stesso discorso per la M4 GT4 che si basa sulla precedente versione della M4.

BMW con la fine agonistica di M8, M6 e M4 ha deciso di razionalizzare la presenza racing con la nuova M4 GT3 che verrà declinata anche in chiave GT4 mentre la M2 CS sarà ancora l’entry level nel racing world dell’elica.

La M8 GTE, vettura che ha corso una sola stagione (molto deludente, 0 vittorie, 0 pole) nel WEC è stata realizzata per lanciare il modello M8, è stata più una mossa di marketing che un attacco al titolo mondiale della GTE-Pro in realtà.

Meglio nella classe GTLM (identica alla GTE-Pro del WEC) nel campionato IMSA americano dove ha ottenuto anche la vittoria alla 24 Ore di Le Mans (secondo rivali e detrattori perchè aiutata da un BoP decisamente favorevole).

Nel recente passato, ben prima del COVID, si era parlato di una BMW a motore posteriore-centrale per competere (questa volta sul serio) nel WEC GTE-Pro. Voci mai confermate tuttavia, definitivamente “estinte” causa COVID ora.

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