VALENTINO ECCESSIVAMENTE FAVORITO. IL RALLY DI MONZA CAMBIA: MENO SHOW, PIU’ SPORT.

Noi di TheRaceMode.com lo avevamo scritto appena ieri (trovate l’articolo in homepage cliccando QUI):

il rally di Monza non è più motorsport, è uno show che garantisce spettacolo per il pubblico dove Valentino Rossi, vera star dell’evento, è “aiutato” a ben figurare.

In maniera del tutto involontaria siamo stati veggenti del futuro della manifestazione che infatti sta pensando di cambiare il proprio format già a partire del 2019 tornando ad essere più sport che show.

Cosa è successo?

Valentino Rossi ha dominato il rally a bordo di una Ford Fiesta di classe WRC plus e sin qui nulla di male direte voi, in realtà le WRC plus in pista erano solamente 4 e di fatto hanno ucciso la competizione favorendo appunto il Dottore, un vero specialista delle strette curve artificiali del rally di Monza.

La seconda era affidata al rallysta di professione Suninen che non ha potuto contrastare Valentino perchè alla sua prima presenza alla “festa” monzese.

E gli altri concorrenti cosa pilotavano? WRC del 2016, meno potenti di 80 cavalli e con meno elettronica a bordo.

L’organizzatore ha notato anche un certo calo di pubblico (innegabile il fatto che da quando Rossi non vince più in MotoGP è meno seguito, così come le gare sono meno seguite in tv qui in Italia) pensando ad un totale cambio di format con regole più indirizzate a creare una sana competizione che non uno show con un solo protagonista.

Valentino Rossi già in passato era finito nell’occhio del ciclone quando fu “beccato” a bordo, sempre al rally di Monza, di auto della medesima classe ma con una flangiatura all’aspirazione non regolare.

Da notare che Antonio Cairoli, 9 volte campione del mondo di motocross e amico di Valentino Rossi, aveva sin da subito fatto notare come le WRC plus stavano uccidendo la competizione rendendo il rally scontato e noioso sia da correre che da vedere.