WEC: HYPERCAR – AL TAVOLO FERRARI, FORD, TOYOTA, PORSCHE….MA?

In questi giorni abbiamo esaminato il regolamento tecnico della futura classe regina del WEC, le vetture che ne prenderanno parte sono le nuove HyperCar. Ma quali team sono realmente pronti a sviluppare questo tipo di vetture ?

Ai dibattiti tecnici hanno partecipato Toyota, Ford, Porsche, McLaren, Ferrari ed Aston Martin oltre a diversi preparatori privati.

Al momento Toyota è l’unico costruttore rimasto in LMP1, e probabilmente resterà anche per questa nuova categoria. Ha sviluppato la Toyota GR Super Sport Concept, derivata dalla TS050H, che prefigura in un certo senso le future HyperCar. Il costo basso, circa la metà dell’attuale spesa, è un un ulteriore incentivo.

Aston Martin era al dibattito tecnico, e anche se parteciperà al DTM dal prossimo anno, è una candidata credibile, di fatto non è di certo difficle partendo dalla tecnologia della Valkyrie tirare fuori un prototipo.

Seduta al tavolo c’erano anche delegati corse di Ford , si vocifera però di un impegno nell’ IMSA con le Daytona Prototype a partire dal 2020.

L’entrata di Ferrari non sarebbe una mossa difficile usando la tecnologia della Formula 1 e quella in sviluppo per il reparto stradale, ma al momento il principale obiettivo di Maranello è quello di vincere in Formula 1. Tutto il resto è secondario.

McLaren aveva annunciato un programma GTE, ma poi lo ha cancellato, e anche se in possesso ancora del cartellino di Alonso, non c’è nessuna certezza di ingresso in questa categoria.

Il NO secco di Porsche non spiazza di certo, visto che è fortemente impegnata in Formula E e nel programma GTE.

Nonostante il regolamento permetterebbe una delle più clamorose “omologazioni” di tutti i tempi, ovvero, si potrebbe usare il powertrain della Mercedes AMG One, che deriva dalla W07 del 2016, come base di un prototipo., la Mercedes non sembra interessata, e vede nel futuro solo partecipazioni in Formula 1 e Formula E.

La compagine del miliardario americano è l’unico “costruttore” ad aver annunciato la partecipazione, con la SCG 007, motorizzata General Motors. Schiererà due auto a partire dal 2020, e intende finanziarsi costruendo 25 esemplari stradali, con la collaborazione della Podium Engineering di Torino, dove verrà costruita la macchina.

Articolo scritto da Davide Coppola.