LE MANS HYPERCAR: TORNA IL MOTORE ROTATIVO WANKEL?

La bellissima Mazda 787B che ha vinto a Le Mans nel 1991 grazie al motore rotativo Wankel.

Cari amici appassionati mentre il mondo si concentra sulla improbabile, farsesca e inutile sfida tra Valentino Rossi e Lewis Hamilton voluta dallo sponsor comune Monster Energy io ho trovato, scaricato e stampato il regolamento tecnico della futura classe LMH Le Mans Hypercar che prenderà il posto della LMP1. Perchè? Perchè sono un amante della tecnica, dell’automobilismo e la LMH mi incuriosisce. In questa categoria intravedo retaggi che derivano dalla vecchia FIA GT1.

Leggendo il regolamento ho trovato una norma che autorizza i motori rotativi di tipo Wankel tanto amati da Mazda e nel leggere Wankel ho pensato alla 787B dotata di un quadrimotore Wankel che ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 1981. La vettura era dotata di quattro rotori in linea per una cilindrata complessiva di 2.616cc (4.700cc secondo il fattore di conversione) in grado di erogare di 700 cavalli a 9.000 giri ed era caratterizzata da un sound a dir poco…Unico! Vi consiglio di cercarlo su YouTube e di alzare il volume!

La domanda è: la norma è stata inserita su richiesta di Mazda o per “invitare” Mazda? La casa nipponica è attualmente impegnata nel campionato americano IMSA nella categoria DPi con la RT24-P che vedete in foto con ottimi risultati grazie alla gestione del team Joest (la medesima struttura che gestiva le Audi nel mondiale WEC classe LMP1 sino al ritiro della Casa dei Quattro Anelli).

La Mazda RT24-P è mossa classe DPi è mossa da un piccolo 4 cilindri in linea 2.0 turbo creato da Mazda. Si tratta di una vettura costruita in collaborazione con Riley e Multimatic che si basa sulla meccanica e sul telaio della Riley-Multimatic Mk.30 a eccezione della veste aerodinamica che è inedita e sviluppata da Multimatic, factory canadese che aveva già lavorato con Mazda.

Rivedremo e ascolteremo di nuovo il ruggito del Wankel alla 24 Ore di Le Mans? Impossibile saperlo. Quello che sappiamo è che la classe LMH vuole far rivivere i fasti del FIA GT1 e del Gruppo C al quale apparteneva, tra le altre, anche la Mazda 787.

ACO e FIA, creando la LMH, hanno voluto un regolamento tecnico molto “aperto” e totalmente opposto a quello della attuale Formula 1 che vuole standardizzare le parti, nella futura LMH per esempio sarà ammesso ogni tipo di motore: aspirato, turbo, Wankel o ibrido. purchè derivi da una vettura in vendita, esattamente come accadeva per la classe GT1 (si, siamo lontanissimi dalla F1 dove a livello di motore ci sono vincoli tanti restrittivi quanto noiosi per noi appassionati).

Non ci resta che aspettare amici appassionati per ascoltare nuovamente il V12 aspirato in pista grazie a Aston Martin e magari anche il Wankel grazie a Mazda!

di Marco Meli