TECH: PIPO MOTEURS, ALLA DAKAR CON MOTORE TURBO A IDROGENO NEL 2023.

Pipo Moteurs è un nome che dice ben poco se non siete molto appassionati di corse. Si tratta di una factory francese che sorge nei pressi di Lione che da oltre 40 anni si è specializzata nella progettazione, costruzione e consulenza di motori endotermici per le competizioni.

Per il esempio, il V8 biturbo della Glickenhaus SCG007 Le Mans Hypercar che partecipa al WEC è un loro progetto. Hanno collaborato con i maggiori team ufficiali WRC e Rallycross.

Ma la Pipo Moteurs è soprattutto un azienda che sviluppa nuove tecnologie da applicare ai motori a combustione interna.

Dopo aver lavorato con successo ai motori ICE (Internal Combustion Engine) alimentati a E-Fuel (carburante sintetico) e biofuel la Pipo sta lavorando ai motori ICE alimentati a idrogeno con lo scopo di far debuttare questa nuova generazione di propulsori alla Dakar del 2023 nella classe T1U (Ultimate) per sviluppare la tecnologia che poi verrà trasmessa alle case e da li alla mobilità che riguarderà tutti noi tra qualche anno,

Come raccontato dalla stessa Pipo, il procedimento di funzionamento dei motori ICE a idrogeno è identico a quello dei motori ICE a benzina e diesel, ovviamente cambiano le specifiche di rapporto di compressione, fasatura, geometrie della turbina, geometria della camera di combustione, accensione e iniezione del carburante. Di fatto parliamo di un motore a combustione interna di nuova generazione che si basa su principi classici.

Esattamente come i motori ICE classici, l’idrogeno verrà spruzzato verso la camera di combustione tramite iniettori dedicati andando a formare con l’aria la miscela che darà il via alla combustione tramite una specifica candela di accensione.

Differente anche, giocoforza, il serbatoio carburante che nel caso dei mezzi a idrogeno deve essere di tipo criogenico per mantenere la temperatura entro un certo range.

Pipo non è entrato nel merito del funzionamento del turbocompressore che potrebbe essere di tipo elettrico.

Secondo gli ingegneri francesi il risultato sarà un motore turbo in grado di avere le medesime prestazioni di un ICE classico con la medesima autonomia ma con emissioni pari a 0 e un sound simile a quello di un “normale” motore sovralimentato tramite turbina.

Il propulsore andrà al banco entro la fine del 2021, nel 2022 inizieranno i primi test sul campo e nel 2023 il debutto alla Dakar nella classe T1U. Non è stato specificato con quale vettura Pipo prenderà il via alla competizione nei deserti sauditi.

Ricordiamo che la Dakar, entro il 2030, abbandonerà il carburante di derivazione fossile per quanto riguarda le auto a favore di motori ICE a idrogeno, vetture ibride alimentate da e-fuels, elettriche, fuel cells alimentate a idrogeno.

Per portare avanti lo sviluppo delle nuove tecnologie esiste una speciale classe, l’abbiamo citata prima, la T1U, dove la U sta per Ultimate.

Nel 2022 Audi parteciperà alla Dakar con tre vetture elettriche dotate di moto ICE a benzina che servirà solo a ricaricare la batteria e non entrerà mai in funzione durante la marcia anche perchè non fisicamente collegato agli organi di trasmissione.