SORPRESA: COSTRUIRE BATTERIE PER AUTO INQUINA PIU’ DI UN AUTO A BENZINA.

Al clima non importa se il diossido di carbonio proviene dagli scarichi o da qualunque altra fonte. La produzione di energia dipende ancora molto dai carburanti fossili in molti Paesi. Bisogna avviare un confronto in merito alle soluzioni disponibili”.

Dr. Jan Burgard sull’account Linkedin di Berylls Strategy Advisors.

Cosa vuol dire? Quello che noi di TheRaceMode diciamo da tempo: l’estrazione del litio e la sua successiva lavorazione inquina più di quanto non si immagini e il fatto di guidare auto che non emettono gas in locale non vuol non inquinare ugualmente altrove, semplicemente spostiamo la fonte. Tutto qui.

Secondo lo studio di Berylls, una batteria da 500 kg costruita in una fabbrica alimentata a carburanti fossili causa una emissione del 74% superiore a quella della costruzione di un tradizionale veicolo efficiente.

Infatti che senso ha guidare vetture elettriche la cui energia viene prodotta dai combustibili fossili come avviene non solo in Cina, ma in tutti i Paesi in via di sviluppo.

Un recente studio della società petrolifera BP ha dimostrato come la proliferazione delle vetture elettriche nei Paesi in via di sviluppo (e in minor parte anche in Europa) richiederà un maggior quantitativo di petrolio e carbone ed ecco perchè, ad esempio, nonostante le Case stiano sviluppando vetture elettriche ormai senza sosta il prezzo del petrolio rimane stabile e il costo del carburante rimane stabile.

L’alternativa alla mobilità attuale, guardando al futuro, è quello alimentata dall’idrogeno ma c’è un problema: costruire vetture in grado di sfruttare l’idrogeno costa e i margini di profitto per le Case sarebbero risibili mentre le vetture elettriche da produrre sono più economiche ed i margini di profitto più ampi.

Rimane il problema del riscaldamento globale che va combattuto (sia esso causato dall’uomo, oppure no). Ne avevamo già parlato amici lettori, le auto sono una fonte di inquinamento ma non la principale, sono semplicemente la fonte più facile da colpire. Il traffico aereo commerciale negli ultimi anni è cresciuto a dismisura producendo un inquinamento atmosferico sempre più elevato. I Paesi in via di sviluppo bruciano carbone e e petrolio in quantità sempre maggiori. Nelle grandi città europee le caldaie vecchie e usate in maniera impropria inquinano.

Ridurre le quantità di agenti inquinanti non è un proposito che l’Europa può seguire da sola, anche eliminassimo le vetture dalle nostre strade Paesi come Cina e India nel giro di pochi anni supererebbero le nostre emissioni anche immettendo sulle strade solamente veicoli elettrici.

Il riscaldamento globale si combatte in maniera globale. Di certo non si combatte abolendo i diesel europei che inquinano sempre meno quando da qualche parte nel mondo un furgoncino diesel del 1970 in questo momento sta consegnando l giornali.

Marco M TheRaceMode