SALVINI: “SONO CONTRARIO A NUOVE TASSE SULLE AUTO”.

La partita intorno alla “tassa sulle emissioni” non è assolutamente chiusa (il nome non è questo ma di fatto una tassa per chi acquista una vettura nuova che emetta oltre 110gr di CO2 per Km, anche utilitarie come Fiat Panda e Ford Fiesta verrebbero tassate in base a questa soglia di in ingresso).

Il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini ha manifestato tutto il suo scetticismo intorno alla proposta di Di Maio (M5S) approvata dalla Commissione Bilancio e che ora andrà in discussione alle Camere.

Secondo Salvini è sbagliato aumentare la tassazione sulle auto nuove e si è detto contrario pur essendo favorevole agli incentivi per l’acquisto di auto a basso impatto ambientale.

La proposta di Di Maio va a tassare le auto nuove da un minimo di 150 euro a un massimo di 3.000 a seconda delle emissioni di CO2 certificate al momento dell’acquisto a partire dal 1 Gennaio 2019, il ricavato andrebbe a creare degli incentivi per l’acquisto di auto a gas (1.500 euro), ibride (3.000 euro) e elettriche (6.000).

Costruttori e federazione delle concessionarie si sono opposte giudicando la manovra oppressiva per il mercato (che sta attraversando un pericoloso momento di stallo).

Inoltre, come abbiamo fatto notare noi di TheRaceMode, la proposta per come è stata pensata va incontro a curiosi paradossi.

Infatti una Panda da 11.000 euro viene tassata di 300 euro mentre una Jaguar I-Pace elettrica da 80.000 euro prende un bonus da 6.000 euro, così come una Tesla Model S da quasi 100.000 euro o la nuova Audi E-Tron da 80.000 euro.

Ma non solo.

Paradossalmente dato che le vetture diesel hanno basse emissioni di CO2 per km diventano più convenienti nonostante da mesi si parli dell’abolizione di questo tipo di motorizzazione.

Le Camere probabilmente andranno a modificare il testo della proposta.

Noi di TheRaceMode vi terremo aggiornati.