FUSIONE FCA-PSA: ALFA ROMEO E’ “SALVA”.

Torniamo a parlare della fusione tra FCA e PSA amici appassionati. Tavares (CEO) e Elkann (Presidente) hanno, non ufficialmente, stabilito una road map sul processo di fusione che si completerà nei prossimi 12-15 mesi parlando non di modelli, ma di Marchi.

La fusione di FCA e PSA, il cui nuovo nome verrà svelato nei prossimi mesi, salvaguarderà l’identità dei brand a tra questi anche quelli premium che sono Alfa Romeo e Maserati. Questo annuncio “salva” Alfa Romeo da un eventuale “declassamento tecnico” causato dalla fusione. Per quanto riguarda le auto di fascia bassa sicuramente ci saranno condivisioni di tecnologie, piattaforme e motori (diesel, benzina, ibridi, mild-hybrid, plug-in e elettrici) per abbattere i costi di produzione e aumentare il profitto lavorando sui grandi numeri, mentre le vetture di fascia premium vivranno di una loro identità e di un loro mercato e, forse, condivideranno tra di loro tecnologie, piattaforme e motori come già accade nel gruppo VW per esempio con Audi, Porsche e Bentley.

Sicuramente la fusione andrà a modificare i piani di Alfa Romeo e Maserati che, giocoforza, andranno riscritti. A FCA-PSA serve un brand di lusso elettrico in grado di competere contro Tesla Model S (anche se i numeri in Europa sono in calo, rimane un competitor forte negli USA) e contro la Porsche Taycan in attesa di Audi E-Tron GT e quel brand può essere solamente Maserati dato che Alfa è percepito come un brand sportivo legato alle corse e alla guida emozionale.

A proposito di corse: FCA e PSA proseguiranno l’impegno economico in F1? Difficile dirlo, tuttavia essendo l’unico brand del nuovo gruppo presente in una competizione di altissimo livello, in attesa del rientro di Peugeot nel WEC, ci sono buone possibilità nel breve termine, mentre sul medio termine sono più pessimista.

Ricordiamo a tal proposito che anche Aston Martin entrerà a breve nel mercato delle super berline elettriche ed è un Marchio presente in F1 attraverso Red Bull nonchè prossimo rivale nel di Peugeot nel WEC classe Le Mans Hypercar. Un disimpegno dalla F1 in questo momento è a mio parere un errore strategico a livello di marketing.

Articolo scritto da Marco Meli

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