ASTON MARTIN VALKYRIE: CONOSCIAMOLA MEGLIO!

Mentre sono già partite le prenotazioni in tutto il mondo la Aston Martin Valkyrie inizierà a breve i test su strada con al volante, tra gli altri, anche Ricciardo e Verstappen, gli attuali piloti Red Bull in F1.

Conosciamo meglio questa interessante hypercar britannica sviluppata in collaborazione con Red Bull e il geniale Adrian Newey che di Red Bull è la mente dato che nasconde alcuni interessanti “segreti”.

La vettura inizialmente era nome come:

AM-RB 01 che sta per “Aston Martin – Red Bull”, mentre 01 indica la prima vettura di questa collaborazione.

Il nome “Valkyrie” arriva dalla mitologia norvegese. Sono esseri femminili al servizio di Odino in grado di decidere chi deve morire e chi deve vivere sul campo di battaglia.

Il motore, progettato da Cosworth, è un 6.5 V12 aspirato in grado di erogare oltre 900 cavalli accoppiato a un KERS prodotto da Rimac per una potenza complessiva di oltre 1.100 cavalli (1130 per la precisione).

Il cambio a 7 rapporti elettroattuato è costruito dalla Ricardo ed è dotato di doppia frizione. 

Il telaio è, ovviamente, un monoscocca in fibra di carbonio prodotto dalla canadese Multimatic (Factory molto vicina a Ford che ha progettato e costruito la Ford GTE che ha trionfato a Le Mans).

Elettronica e ECU arrivano da Bosch mentre i freni sono forniti da Alcon (scelta sicuramente controcorrente dato che tutte le supercar in genere usano Brembo).

Il peso totale della vettura sarà di circa 1.100kg per garantire un rapporto peso/potenza di 1:1.

A livello estetico la vettura di fatto…non ha estetica! Le forme sono modellate in funziona della prestazione aerodinamica e nulla è lasciato al caso, dai fari miniaturizzati alla grande ala anteriore passando per i retrovisori che vengono sostituiti da telecamere.

Gli interni sono “affascinanti, spartani eppure curatissimi in ogni dettaglio allo stesso momento”. I sedili in carbonio sono fissi con cinture a 4 punti di serie (optional quelle a 6 punti) mentre il volante che racchiude tutte le informazioni, come in F1, è estraibile come sulle vetture da corsa tramite il tipo di sgancio omologato dalla FIA.

Curiosità tecnica: lo scarico, per lasciare libero e “pulito” l’estrattore esce nella zona superiore come sulla Porsche 918 Spyder. Infatti la vettura ha un elaboratissimo fondo per migliorare la prestazione in strada come su pista.

Costo? La vettura parte da un listino di 3.300.000 di euro + optional che sono infiniti. Infatti la vettura è personalizzabile su ogni singolo dettaglio: dalle cuciture dei sedili, sino alla composizione della vernice.

di Marco M TheRaceMode

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