GT: SRO: “CREDIAMO NELLE GT A BENZINA IN PISTA PER IL FUTURO”.

Ratel, gran boss di SRO società che organizza i maggiori campionati GT al mondo e “creatore” delle classi GT3, GT4 e GT2, parlando del futuro delle competizioni riservate alle vetture derivate dalla serie è andato controcorrente rispetto al trend attuale che vuole l’elettrico dominante anche nelle corse entro il 2030.

“anche se il 99% delle persone guiderà in futuro auto elettriche o a idrogeno vedremo sempre le vetture a benzina correre in pista. Le corse di cavalli sono ancora molto popolari nonostante l’avvento delle automobili. Mentre al contrario sono spariti i cavalli come mezzo per spostarsi”.

L’idea di Ratel ha un fondamento tecnico/commerciale: le case da un lato si stanno impegnando nella produzione di auto elettriche per la mobilità quotidiana, dall’altro però non vogliono rinunciare alle corse con i “vecchi” motori a pistoni, magari anche aspirati.

Per esempio:

la nuova generazione della Porsche 911 GT3 R (classe GT3) avrà sempre il classico 6 cilindri boxer aspirato nonostante Porsche a livello commerciale spinga ora più che mai la Taycan elettrica.

Audi ha appena aggiornato la R8 LMS con la versione EVO 2 e parliamo di una vettura spinta da un grosso V10 5.2 aspirato. La stessa Audi però spinge in questo momento la E-Tron GT elettrica con massicce campagne mediatiche attraverso tv e social.

Ferrari ha aggiornato la 488 nel 2020 e, ormai è risaputo, nel 2023 potrebbe arrivare la nuova 296 GTB GT3 che a differenza del modello di serie non avrà nessun motore elettrico.

BMW sta per far debuttare ufficialmente la nuova M4 GT3, anche in questo caso come la vettura di serie, parliamo di una vettura “pura” senza nessuna batteria a corredo. Eppure anche BMW sta lanciando una vasta offensiva elettrica per quanto riguarda la produzione di serie.

Senza tralasciare l’impegno delle case verso la nuova top class Le Mans Hypercar che vedrà oltre 10 case impegnate con auto ibride, non elettriche e tra queste Audi e Porsche.

Il mondiale WRC andrà verso vetture ibride, non elettriche per l’immediato futuro e il DTM, pur avendo presentato un concept elettrico da 1.000 cavalli, ha dichiarato che le gare elettriche NON sostituiranno quelle basate sulla classe GT3.

Quindi amici appassionati, se da un lato le case per la mobilità quotidiana hanno “fretta” di andare verso ibrido, elettrico e idrogeno, la stessa fretta al momento non esiste per quanto riguarda le competizioni.

Un chiaro segnale?

La classe FIA Electric GT non interessa al momento a nessuna casa in maniera concreta. Solo Porsche, con la presentazione della Mission R elettrica si è fatta avanti, ma parliamo di un concept non omologato per le corse.