GT: DTM: BERGER: “ORDINE DI SCUDERIA MERCEDES UNA VERGOGNA. LAWSON VINCITORE MORALE”.

Non si placa l’ondata di indignazione in seguito ai bruttissimi fatti accaduti durante il primo giro dell’ultima gara stagionale andata in scena al Norisring, questa volta a parlare e molto duramente è il Presidente del DTM, l’ex pilota Ferrari Berger, oggi 62enne.

“quello che è accaduto dopo l’incidente tra Van Der Linde e Lawson con l’ordine di scuderia Mercedes che ha coinvolto diversi team è stato una vergogna per il DTM, un danno di immagine per il campionato, un fatto inaccettabile”. Ha tuonato l’ex F1.

“Se un pilota prende un iniziativa di sua spontanea volontà è un conto, ma che gli venga imposto di far passare rivali di altri team solo perchè guidano la stessa vettura sacrificando la propria gara è un altro e francamente, lo dico da ex pilota, è vergognoso. Qui si parla di accordo tra team che dovrebbero essere rivali tra di loro. Lavoreremo affinchè situazioni del genere non si verifichino più”.

L’ austriaco poi parla della manovra di Van Der Linde che di fatto ha scatenato le maggiori polemiche:

“una manovra azzardata sia dal punto di vista sportivo perchè contro il leader di campionato e tuo rivale diretto per il titolo, sia dal punto di vista della sicurezza. Il DTM non sostiene, ne accetta, certi comportamenti”.

Poi parla di Lawson

“Lawson non è stato sconfitto, è stato eliminato. Per me è il vincitore morale per il titolo. Faccio i miei complimenti anche ad AF Corse, con Lawson e Cassidy bloccati avrebbero potuto influenzare la gare causando una safety car e invece sono stati molto professionali e corretti verso gli avversari e il DTM”.