QUANDO IL CAVALLINO DI MARANELLO FA INCAZZARE I TEDESCHI DELLE TRE PUNTE.

Secondo Toto Wolff il contatto tra Kimi Raikkonen e Lewis Hamilton è “poco chiaro” e la sanzione comminata al ferrarista troppo lieve.

Secondo James Allison (che ha lavorato tanti anni in Ferrari) la manovra di Kimi o è volontaria oppure è frutto della incapacità di Raikkonen di interpretare il momento.

Wolff rincara la dose: “dovremo fare più pole position e stare lontani dalle macchine rosse (non usa neppure il nome Ferrari) perchè non si sa mai cosa può succedere”.

Il buon Toto ha dimenticato che Lewis a Silverstone partiva dalla pole ma che nei “guai” ci è finito da solo a causa di una partenza pessima, tanto che quando è stato colpito era terzo…Se era primo sicuramente nessuno l’avrebbe colpito. Giusto Toto?

Insomma quello che è stato a tutti gli effetti un banale incidente di gara ha fatto incazzare, e non poco, la Stella a tre punte tedesca che accusa “noi italiani che siamo in grado solo di fare gli spaghetti” (cit. Niki Lauda) di giocare sporco (che poi detto da loro che fecero il test segreto con le gomme Pirelli…).

E Arrivabene cosa dice? Secondo il boss di Maranello, uno che sembra uscito da un film western di Sergio Leone, di quelli con Clint Eastwood, se James (Allison) ha detto davvero una cosa del genere dovrebbe vergognarsi e imparare a perdere con dignità e classe e poi sottolinea con durezza e fermezza:

Incompetente chi? Kimi? Chi è Allison per giudicare cosa fa un pilota in macchina? Posso accettarlo da un ex pilota, ma da lui assolutamente no. Vi garantisco che non è né incompetenza né deliberazione e forse James è arrabbiato perchè ha perso qui a casa sua. Dovrebbe guardare la telemetria e capire che Lewis è partito male, che ha perso subito due posizioni mentre Kimi è partito bene e si è trovato addosso a Hamilton. Ricordo che in Cina abbiamo avuto un problema tra Vettel e Verstappen, eppure nessuno ha detto niente. Il messaggio che voglio dare a loro è che è stata una bella battaglia, gradita dai fans e dal pubblico presente, oggi abbiamo vinto noi, magari in futuro vinceranno loro”.

Dopo la furia di Arrivabene arriva la risposta moderata di Wolff:

“probabilmente James scherzava e non voleva dire quello che voi avete capito”.

Arrivabene:

“se scherzava allora ok, meglio. Ci metteremo a ridere”

E come giudica il vincitore Vettel le accuse al suo compagno di squadra?

“Sono accuse sciocche. Spesso si viene colpiti e nessuno dice nulla, sono le gare”

E Hamilton? Lewis, come sua abitudine, ha colto l’occasione per lamentarsi e fare la vittima, mentre al Red Bull Ring accusò in diretta via radio il suo team di aver sbagliato strategia, qui in conferenza stampa non usa le parole di Allison ma fa intendere che la faccenda non gli è andata giù (in pratica Ham la pensa come James ma non lo dice).

E Kimi?

“è stato un mio errore”.

Il finnico è ermetico come sempre per fortuna perchè mai come in questo caso il silenzio è d’oro!

E il Drake? Enzo Ferrari cosa penserebbe?

“Quando le mie macchine vincono solcando il traguardo, mi assale un grande orgoglio nell’essere italiano”.

Non vi è alcun bisogno di aggiungere altro amici lettori, non vi sembra?

VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO ATTRAVERSO IL TUO SMARTPHONE? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI THERACEMODE!

LA TROVERAI SCORRENDO IL POST VERSO IL BASSO!