F1: FERRARI FA TRIS DI TELAI.

Archiviato il Natale inizia ora per i tema di Formula 1 un periodo di attività quanto mai intensa. Attività frenetica, durante la quale le squadre stanno ultimando la progettazione delle vetture e iniziano la produzione delle scocche, accompagnato dallo sviluppo aerodinamico. Frenetica, più degli altri team, è l’attività in casa ferrari che, stando alle ultime voci, è pronta a produrre tre telai per itest inverbali.

A Maranello sono pronti infatti in primo luogo a confezionare una SF90 modificata, una mule-car per i test Pirelli per le gomme da 18 pollici che si terranno a Jerez l’ 8 Febbraio. Come da regolamento le vetture muletto devono essere auto della stagione appena conclusa opportunamnte modificate. Questo implica la produzione da parte di Ferrari di un nuovo telaio modificato che sarà messo in pista durante i test gomme, che per quest’anno è aperto a tutti, per lasciare alle squadre il tempo necessario per familiarizzare con le coperture da 18 pollici che nel 2021 diventeranno regolamentari.

L’11 Febbraio però, la stagione 2020 della Ferrari inizierà ufficialmente, con la presentazione della nuova monoposto. A Maranello, dunque, stanno ultimando il telaio della vettura che per ora porta la sigla di “Progetto 671”. A dire il vero però da quanto trapela dalla GES, i telai in produzione sarebbero due, pronti ad alternarsi nelle due sessioni di test a Barcellona. Sarà interessante capire se i due telai saranno della stessa specifica , pronti ad alternarsi tra i piloti, o avranno specifiche diffrenti. In questo caso, a Maranello avrebbero già pronto un piano B, una scelta che limiterebbe così la perdita di tempo nell’individualizzare e correggere i guai di un progetto nato male.

Charles Leclerc (MON) Ferrari SF90. 14.05.2019.

Non sarebbe il primo caso, poichè la stessa Ferrari nel 2019 fece una scelta simile, arrivando a Barcellona con un piano A ed un piano B, così come la Mercedes, seppur in modo meno drastico, fece la stessa scelta lo scorso anno, adottando però due vesti aerodinamiche differenti tra le due sessioni di test.

Il lavoro per i tecnici in questi mesi è forsennato, ma come confermato dal team principal, Mattia Binotto, durante la cena di natale, il programma di lavoro della Ferrari non è in ritardo e stando alle premesse, la volontà di fare bene nel 2020 è massima, volontà soprattutto di iniziare un decennio che non dovrà essere come quello precedente, privo di mondiali.

Articolo scritto da Davide Coppola.