F1: DISASTRO VETTEL CHE PERDE IL POSTERIORE E (FORSE) ANCHE LA TESTA.

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La Ferrari torna a vincere a Monza e il popolo rosso accoglie Charles Leclerc come suo nuovo idolo. Il monegasco ha superato nelle gerarchie il suo compagno di squadra, il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel.

Un weekend totalmente da dimenticare per il tedesco, che dopo il caos qualifiche di sabato, commette un altro grave errore questa volta con l’aggravante di averlo fatto senza essere impiegato in un duello. Vettel perde il posteriore in ingresso alla variante Ascari e finisce nell’erba al 7° giro con gomme nuove, completa il disastro rientrando mentre sopraggiungeva Lance Stroll, mandandolo in testacoda dopo un contatto tra la sua ala anteriore e la posteriore destra del canadese. Drive Trough e 10 secondo di penalità più che giusti per il 4 volte campione del mondo che ad un certo punto “vede” il pilota della Racing Point alla sua sinistra ma da lo stesso ugualmente gas.

Doveva essere la gara di rinascita per il tedesco, invece è stata quella del definitivo declino. Partito dalla quarta posizione fin dai primi giri si è visto un Vettel spento, agitato e molto nervoso, tanto da perdere una posizione nei confronti di Hulkemberg alla guida di una Renault. Se il testacoda l’ avremmo perdonato il rientro in pista proprio NO; un errore da rookie. Nella Monza dove ha conquistato la sua prima vittoria undici anni fa, quest’oggi ha perso la leadership in Ferrari e la fiducia del team.

Viene da chiedersi: cosa succede al freddo Vettel che ha “preso” due mondiali contro Alonso all’ultima gara? Dove è quel Seb che non sbagliava praticamente mai?

Davide Coppola