ELETTRICHE IN ITALIA: IL MERCATO (POVERO) RALLENTA. FLOP TESLA MODEL 3. BENE SMART EQ.

Come vanno le vendite delle vetture elettriche in Italia? Male, anzi malissimo e il dato non stupisce dato che siamo carenti a livello di infrastrutture, non ci sono piani di sviluppo e non ci sono piani di sviluppo perchè, triste ammetterlo, l’Italia ha pochissimi soldi da investire in materia.

Ma veniamo ai numeri.

Mercato in calo: a Settembre le immatricolazioni furono solamente 1.253 mentre a Ottobre sono scese a 939 auto, il dato è buono su base annua dato che nel 2010 a Ottobre furono immatricolate 589 vetture a batteria ma rimane basso in assoluto. Il basso delle aumento delle immatricolazioni rispetto allo stesso mese dell’anno scorso dimostra come gli incentivi non abbiano sortito un effetto boom come dal precedente Governo ci si aspettava.

Caduta pesantissima della Tesla Model 3. A Ottobre il costruttore americano immatricola solamente 54 vetture, le aspettative erano ben altre e la sensazione è che il mercato della Model 3 si sia fermato in attesa della VW ID.3 che promette di essere la prima vera elettrica con uno a 360 gradi con un prezzo “accettabile” (ma non basso).

Vola la Smart che immatricola ben 407 For Two EQ! Attenzione nel leggere il dato perchè una grande parte di queste vetture finirà alle aziende e ai car sharing.

Elettriche in calo a livello di mercato con appena 0.5% dell’immatricolato a Ottobre, nei mesi scorsi i numeri avevano sfiorato l’1%. Parliamo di aumenti e cali, è vero, ma i numeri sono tanto bassi da essere quasi insignificanti a livello statistico nella totalità del mercato.

Tra le elettriche su base annua il nostro mercato premia la Zoe con 1.887 immatricolazioni ma attenzione ancora una volta! La Zoe è usata da molti vettori di car sharing con decine e decine di vetture quindi anche in questo caso il dato “reale” è differente.

1.545 immatricolazioni per la Tesla Model 3 che si è fermata negli ultimi confermando un trend di decrescita che era già stato ipotizzato. Infatti i primi grandi numeri sono stati fatti grazie alle vetture ordinate a fine 2018, inizio 2019 e consegnate durante i primi mesi del 2019, da allora gli ordini sono andati in calo.