CNR: UNO STUDIO DIMOSTRA CHE UN AUTO ELETTRICA INQUINA PIU’ DI UN DIESEL.

Emissioni zero? Solo in teoria. Un auto elettrica inquina più di una vettura diesel e come una vettura a benzina, ma lo fa in maniera differente.

Come sosteniamo ormai da tempo noi di TheRaceMode se l’energia necessaria per alimentare le auto elettriche non viene creata a “impatto zero”, non possiamo parlare di veicoli a impatto zero per quanto riguarda l’ambiente.

Un recente studio ha dimostrato come i Paesi in via di sviluppo, India e Cina su tutti, bruceranno petrolio e carbone per produrre l’energia per alimentare le auto elettriche immettendo nell’atmosfera grandi quantità di CO2 peggiorando l’effetto serra.

Ora il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) dimostra, attraverso uno studio, che le vetture elettriche solo localmente non producono inquinamento e dimostra che durante il suo ciclo vitale una vettura “green” genera più CO2 di una moderna vettura alimentata a diesel e pareggia i valori di un moderno benzina.

In futuro, secondo il CNR, le vetture dotate di motore endotermico alimentate a benzina oppure diesel avranno un impatto sull’ambiente molto basso, pari quasi a zero grazie alla tecnologia e grazie allo studio sui carburanti, da quelli sintetici passando per i biocarburanti che abbattono le emissioni nocive del 90%.

Le auto elettriche, conclude la ricerca, saranno effettivamente a impatto zero quando verranno prodotte da stabilimenti a impatto zero e l’energia prodotta per il loro uso verrà prodotto da fonti naturali. Sino a quel momento l’impatto ambientale è identico a quello di una vettura alimentata a carburante di derivazione fossile.

A questo punta una domanda, come diceva qualcuno, sorge spontanea: chi c’è dietro il proliferare delle auto elettriche? Quali potenti lobby, forse legate al litio, stanno spingendo? Casualmente quando parliamo di batterie scopriamo che la Cina è il più grande estrattore di litio al mondo?

Esiste il caso nel mondo degli affari?

Avete mai visto gli spot americani del secolo scorso che invitavano i bambini a fumare sostenendo che era divertente e per nulla pericoloso?